Come rivestire i vasi delle piante che non vi piacciono più

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 20 Apr 2018 alle ore 6:38am

Se volete riallestire giardini, terrazzi e balconi e avete dei vasi che non vi piacciano ma non volete spendere soldi, ecco cosa dovete fare!

Rivestirli con materiali alternativi ed ecologici. Di recupero come spago, juta, legno o sassi e tanta creatività.

La juta, 100% biodegradabile, è perfetta per dare un tocco provenzale ai balconi. Se disponete di sacchi, basterà inserivi il vostro vecchio vaso all’interno e fissare il tutto con un nastro, magari in lino; in alternativa, potrete avvolgere la juta intorno al vaso (in modo che la giuntura resti nella parte non visibile), fissarla con una cucitura veloce e assicurare il tutto con due o tre giri di spago.

Questo tipo di copertura è inoltre perfetta per offrire riparo alle radici durante i mesi invernali. Basterà avvolgere il vaso con del pluriball (che farà da isolante) e rivestire il tutto con la juta, che risulterà ornamentale oltre che utilissima per tale scopo.

Per ricoprire vasetti di terracotta e in plastica potete utilizzare spago e colla vinilica: spennellate la parte bassa del vaso con la colla e arrotolatevi intorno lo spago in modo da ricoprire interamente la superficie. Procedete un pezzetto alla volta, aggiungendo colla e continuando fino alla sommità del vaso.

Altra idea potrebbe essere quella di ricoprire i vasi delle piantine con ramoscelli di legno: tagliateli della stessa lunghezza e legateli insieme con lo spago. Terminato il lavoro, avvolgetevi il vaso e legate o ramoscelli ben stretti con due o tre fiocchettini di spago.

In alternativa potete usare conchiglie, sassi, sughero, tappi di bottiglia, sabbia, lana, rafia e via discorrendo ancora.