aprile 25th, 2018

Alfie Evans, i genitori del piccolo annunciano nuovo ricorso per portarlo in Italia

Pubblicato il 25 Apr 2018 alle 10:53am

I genitori del piccolo Alfie Evans hanno annunciato un nuovo ricorso in appello contro la decisione di ieri del giudice dell’Alta corte britannica Anthony Hayden di dire ‘no’ al trasferimento del piccolo da Liverpool a un ospedale italiano. L’appuntamento è per oggi pomeriggio. Papà Tom fa sapere che il bimbo “continua a lottare” e adesso respira bene malgrado il distacco dalla ventilazione assistita, mentre conferma che ieri notte lui e mamma Kate hanno dovuto praticargli inizialmente anche la respirazione bocca a bocca.

Alfie “è stato tenuto senza nutrizione per 23 ore. Come questo può essere umano? Dove è la sua dignità?”. E’ quanto scrive in un post il padre del piccolo.

Nel post Evans afferma anche che dopo circa 24 ore dal distacco dei macchinari, Alfie continua ancora a lottare.

L’Italia è al fianco della famiglia di Alfie. Ieri il conferimento della cittadinanza italiana, le offerte da parte degli ospedali del Bambino Gesù e Gaslini, l’aereo pronto a Ciampino con i medici a bordo. I medici dell’Alder Hey Hospital di Liverpool, dov’è ricoverato Alfie, hanno riferito però che il piccolo non poteva essere trasferito nemmeno a casa prima di 3-5 giorni. Il giudice infatti ha dato il permesso a un eventuale trasferimento a casa, escludendo l’ipotesi di un viaggio verso Roma.

Il Consiglio dei ministri italiano ha deliberato il conferimento della cittadinanza italiana ad Alfie “in considerazione dell’eccezionale interesse per la comunità nazionale” ad assicurare al minore ulteriori sviluppi terapeutici, nella tutela di preminenti valori umanitari che, in questo caso, attengono alla salvaguardia della salute”.

La dieta Adamski che aiuta l’intestino a funzionare meglio

Pubblicato il 25 Apr 2018 alle 8:09am

Frank Laporte-Adamski, naturopata e osteopata francese, da anni residente in Italia e autore de La dieta Adamski, consiglia uno stile di vita alimentare che alterna l’assunzione di cibi lenti a cibi veloci. Messa a punto dopo anni di studio dell’intestino, il nostro “secondo cervello”, da cui, dipendono il 70 per cento delle funzioni del nostro sistema immunitario, la dieta Adamski si presenta equilibrata e prevede, anche qualche “strappo” alimentare. Purché si sappia porvi rimedio modi e nei tempi giusti. (altro…)

Cani e gatti possono soffrire di problematiche dentali. Come scoprirle e prevenirle

Pubblicato il 25 Apr 2018 alle 8:02am

Cani e gatti possono soffrire di diverse problematiche dentali, tali da compromettere la loro salute e una corretta alimentazione. Sempre più di frequente i medici veterinari che devono fare i conti con problemi di masticazione, placca, tartaro.

Sonia Magistratti al Corriere della Sera, medico veterinario e responsabile del canile sanitario della ATS di Milano, spiega che le cause possono essere veramente tante. Dalla semplice presenza di batteri a patologie molto più gravi come diabete, insufficienza renale, lupus e molto altro ancora.

Sul cane ad esempio, può influire in modo importante il cimurro, mentre sul gatto i problemi dentali possono presentarsi a seguito di varie infezioni virali, dalla peritonite infettiva alla leucemia felina. Accorgersene però non è semplice, poiché l’animale domestico tende a non manifestare il proprio disagio, in particolare gli amici felini. Bisogna perciò prestare molta attenzione ad alcuni sintomi, come alitosi, mancanza di appetito, sanguinamento, irritabilità e molto altro ancora, quindi consultare immediatamente il veterinario poiché, se non curate, queste problematiche possono portare a seri rischi per l’organismo.

Per questo, la specialista raccomanda un controllo costante dal veterinario, una buona alimentazione e l’acquisto di quei prodotti – come gli stick – che permettono all’animale di rimuovere gli accumuli sui denti tramite la masticazione.

Massimo Ranieri in scena a teatro con ‘Sogno e son desto 400 volte’, le prossime date a Milano, Torino, Bergamo e Genova

Pubblicato il 25 Apr 2018 alle 7:24am

Massimo Ranieri è il protagonista indiscusso della prossima stagione teatrale sui più importanti palcoscenici italiani dove continuerà ad incantare generazioni di spettatori con il suo acclamato show “Sogno e son desto 400 volte”. (altro…)

Italiane e bellezza: il 42% sogna di sembrare più giovane, il 37% non esce di casa se non si sente perfetta

Pubblicato il 25 Apr 2018 alle 6:19am

Secondo una recente studio il 37% delle italiane adulte non esce di casa se non è in ordine perfetto (rispetto al 29% della media europea). Inoltre per il 34% l’aspetto fisico conta tantissimo, tanto da essere la misura del loro successo (verso il 26% delle europee). Il 42% delle italiane vorrebbe, infattio, sembrare più giovane (verso il 38%) e il 40% ha paura di invecchiare (verso il 34% delle europee).

Ma c’è di più. Trentuno milioni di donne che vivono nel nostro Paese sono anche meno indulgenti verso se stesse di quanto non lo siano le altre che vivono altrove: la cura del sé è un dovere e non una scelta per il 43% di esse, verso il 32% delle donne europee, e al sud la percentuale è ancora più accentuata. Sale infatti al 51%.

Questa la fotografia stilata dall’Osservatorio beauty sulle tendenze della bellezza in Italia, in seguito all’indagine realizzata dal dipartimento Consumer & Market Insight del colosso L’Oreal su fonti Istat, Censis 2017, World Happiness Report 2018, Ipsos Beauty Track 2016, Osservatorio Immigrati, Gfk 2016 e Publicis Media on Global Webindex 2017.

Debutta il vino dedicato al grande Totò

Pubblicato il 25 Apr 2018 alle 6:00am

Dall’Irpinia Alessandra Quarta presenta Rosso Campania Igp. Dopo il “QU.ALE – il primo vino democratico”, il progetto di Quarta dal sapore solidale e sostenibile, prodotto a Tenute Eméra in Puglia, arriva dall’Irpinia “A Livella”, un vino ispirato al celebre Totò, il principe della risata, Antonio de Curtis, con il “desiderio di raggiungere il diritto di uguaglianza per tutti i buoni vini che nascono da areali magnifici”, ha spiegato così Alessandra Quarta.

La prima annata di “A Livella” è, in settemila bottiglie prodotte, non a caso la 2017, cinquantennale della morte di Antonio De Curtis. L’intento è quello di divulgare anche fra i giovani e nel mondo del vino una vera icona pop ante litteram, che con la sua arte ha portato la cultura campana in tutto il mondo.