maggio 7th, 2018

Milano, #CampielloRacconta, presentata oggi la 56^ Edizione del Premio Letterario

Pubblicato il 07 Mag 2018 alle 5:35pm

La finale del Premio Campiello 2018, condotta da Mia Ceran ed Enrico Bertolino, è in programma il 15 settembre al Teatro La Fenice di Venezia. L’annuncio è stato dato questa mattina a Milano, durante l’evento #CampielloRacconta che si è tenuto a Villa Necchi Campiglio, bene FAI – Fondo Ambiente Italiano, nel corso del quale è stata presentata la 56^ edizione del concorso di narrativa italiana contemporanea promosso dalla Fondazione Il Campiello – Confindustria Veneto.

Annunciata anche la collaborazione tra la Fondazione Il Campiello e la Rai che prevede il ritorno in diretta televisiva su Rai 5 sabato 15 settembre dalle h. 20.30 insieme ad altre importanti iniziative frutto di una qualificata media partnership da parte della Rai. La finale verrà inoltre trasmessa in tutto il mondo attraverso Rai Italia, il canale Rai che si rivolge a decine di migliaia di spettatori in tutto il continente.

Il Premio Campiello per la seconda, farà ritorno a Monte-Carlo nel Principato di Monaco; la prima tappa estera per presentare il vincitore della 56^ edizione. L’evento si svolgerà il 15 ottobre organizzato dall’Ambasciata d’Italia nel Principato di Monaco, in collaborazione con l’Agenzia Communiqué.

Matteo Zoppas, Presidente della Fondazione Il Campiello e di Confindustria Veneto, ha dichiarato: “Il Campiello è una delle manifestazioni culturali tra le più importanti e seguite in Italia, grazie all’impegno degli imprenditori veneti, agli scrittori, al lavoro dei giurati e ai partner che sostengono questo progetto di sinergia tra impresa e cultura. Il Premio Campiello fa parte ormai del patrimonio culturale nazionale e rappresenta la testimonianza concreta dell’impegno sociale e culturale degli imprenditori veneti, della capacità di guardare oltre ai cancelli delle fabbriche e di avere una visione ampia della crescita e dell’evoluzione del Paese. È per questo che siamo orgogliosi di continuare a dare il nostro contributo, anche attraverso questo grande e splendido progetto culturale permanente che è il Premio Campiello.”

Piero Luxardo, Presidente del Comitato di Gestione del Premio Campiello, ha sottolineato: “Questa edizione del Campiello presenta diverse novità, a partire dalla conduzione del suo atto conclusivo. Ringrazio Enrico Bertolino e Mia Ceran per aver accettato di presentare la finale, certo che sapranno valorizzarla con il loro stile. Torneremo inoltre in diretta televisiva su Rai 5; il tutto preservando i valori tradizionali di trasparenza e autonomia che hanno reso il Campiello uno dei concorsi letterari più autorevoli”.

L’evento #CampielloRacconta, condotto da Giancarlo Leone, manager televisivo e presidente della Associazione Produttori televisivi (APT), ha coinvolto alcuni protagonisti della storia recente e passata del Premio, personalità del mondo della cultura, delle istituzioni, dell’economia e dello spettacolo.

Hanno partecipato all’evento Carlo Nordio, Presidente della Giuria dei Letterati della 56^ edizione del Premio Campiello, i giurati Roberto Vecchioni e Philippe Daverio, gli autori Gesuino Nemus, Bearice Masini, Alessandro Bertante, Antonio Scurati, Paolo Colagrande, Enrico Ianniello, Giorgio Falco, Marco Missiroli e Carmen Pellegrino. Presenti con i loro sketch anche i Boiler (Federico Basso, Davide Paniate, Gianni Cinelli) che dal 2013 conducono la selezione della cinquina del Campiello Giovani. Protagonista di #CampielloRacconta.

Alcune delle personalità presenti oggi hanno infatti letto brani tratti dai cinque racconti finalisti della 23^ edizione del concorso rivolto ai ragazzi tra i 15 e i 22 anni, selezionati il 20 aprile scorso a Verona. I cinque finalisti sono: Alma Di Bello, 18 anni di Blevio (CO) con il racconto Blackout, Vincenzo Grasso, 20 anni di Catania, con il racconto Bestiario familiare, Alessio Gregori, 21 anni di Monterotondo (RM) con il racconto Feromoni, Lorenzo Nardean, 20 anni di San Donà di Piave (VE) con il racconto Natura morta, Elettra Solignani, 17 anni di Verona con il racconto Con i mattoni. Il vincitore del Campiello Giovani, scelto dalla Giuria dei Letterati, sarà annunciato durante la conferenza stampa finale del Premio al Museo Correr la mattina di sabato 15 settembre e premiato la sera stessa sul palco del Teatro La Fenice di Venezia durante la cerimonia finale del concorso rivolto ai senior.

Prossimo appuntamento del Premio Campiello è il 25 maggio a Padova per la Selezione della Cinquina Finalista da parte della Giuria dei Letterati. In questa occasione verrà anche annunciato il vincitore del Premio Campiello Opera Prima, riconoscimento assegnato ad un autore all’esordio letterario.

Tra giugno e luglio si svolgerà poi il tradizionale tour letterario con gli autori finalisti, che farà tappa in diverse località italiane. Un’iniziativa nata nel 2006, con la quale la Fondazione Il Campiello promuove la cinquina e diffonde la lettura in tutta Italia. Tra le città confermate: Venezia, Cornuda (Tv), Jesolo, Catania, Bologna, Modena, Asiago (Vi), Lido di Venezia (Ve), San Candido (Bz), Caorle (Ve), Fanzolo – Villa Emo (TV), e altre in corso di definizione.

Gli eventi conclusivi della 56^ edizione si svolgeranno a Venezia: venerdì 14 settembre al Palazzo Ducale l’evento, dedicato ai giovani, Campiello Ducale in collaborazione con la Fondazione Musei Civici di Venezia, la mattina di sabato 15 settembre al Museo Correr la conferenza stampa conclusiva del Premio Campiello, infine la sera di sabato 15 settembre la finale del Premio Campiello 2018 al Teatro La Fenice con l’annuncio del vincitore scelto dalla Giuria dei Trecento Lettori anonimi.

Il Premio è realizzato grazie al sostegno di Umana, Intesa San Paolo, Verona Fiere, Anthea, Calearo Antenne, Sum, Somec, Texa, Seingim, Tiffany e con la collaborazione di Grafiche Antiga, Abate Zanetti, il Consorzio del Prosecco Superiore e Trenitalia quale vettore ufficiale del premio. Rai Main Media Partner, Rai Cultura Media Partner.

Occhiali da sole donna 2018

Pubblicato il 07 Mag 2018 alle 6:50am

Per la primavera estate 2018 la tendenza comune a tutti i marchi è quella di utilizzare più materiali per realizzare le nuove montature. Così il classico acetato viene abbinato al titanio, all’acciaio e all’alluminio, per movimentare il design e conferire maggiore leggerezza.

I colori predominanti sono il viola e le sue sfumature, il rosa antico alla Barbie, il lilla, l’ametista, oltre ai classici nero, bianco e tartarugato, pastello e trasparenze grigio ghiaccio. Si aggiungono poi il bluette e l’azzurro, il giallo fluo, il pistacchio, il rosso ciliegia, l’arancio e il verde smeraldo.

E per quanto riguarda il design, tra le tendenze ci sono anche montature micro, dette ‘Matrix’, dall’omonimo film cult degli anni Novanta: piccole, sottili e geometriche. Ma il vero must have è la “cat eye”, che rivisita gli anni Cinquanta nelle versioni mini e gli Ottanta in quelle più glamour.

Grandi protagoniste anche le forme rotonde, sia over che micro. Molto di moda gli aviator (Lozza, Ray Ban) con lenti specchiate. In un contesto di revival non potevano che fare il loro ritorno gli occhiali a visiera (Prada) che hanno spopolato negli anni Novanta. Spesso in versione super tecnica, con evidenti richiami al mondo sportivo. Anche qui il design è oversize e la linea molto, molto avvolgente.

Sergio Castellitto in Aldo Moro – Il Professore, martedì 8 Maggio su Rai1

Pubblicato il 07 Mag 2018 alle 6:45am

Rai1 trasmetterà in prima serata martedì 8 maggio, in occasione dei 40 anni dalla sua morte, ALDO MORO Il professore , con Sergio Castellitto. (altro…)

Fiorello, ritorno su Rai1 con un suo show il lunedì sera da novembre

Pubblicato il 07 Mag 2018 alle 6:35am

Un Fiorello in formissima, incontenibile al Festival della tv in corso a Dogliani, nelle Langhe. «Quando torni in tv?» lo ha incalzato sul palco Aldo Grasso, il critico televisivo del Corriere della Sera. «Quando torniiii?» gli ha fatto eco la platea all’unisono. Dopo tante Edicole via web e Ore del Rosario in radio, il mattatore è atteso con un suo nuovo show su RaiUno e sembra essere la volta buona.

«Ma io sono uno pigro. Non ho voglia di pensare. Ho fatto la radio solo perché mi posso collegare da casa… E l’edicola ce l’avevo nella stessa strada mia. – Ha risposto lo showman italiano – E poi sono vecchio, ho 58 anni, devo fare pipì ogni 15 minuti. Anzi non mi immaginavo che fosse vera ‘sta cosa della prostata… non sapete che mi è successo dall’urologo…».

Comunque, scherzando scherzando, Fiore ha fatto intendere che dopo il lungo corteggiamento dei vertici di Raiuno ha deciso finalmente di tornare. Però teme, tra il serio e il faceto, il possibile cambio dei vertici Rai nel caso, alquanto improbabile, che si possa formare un governo 5 Stelle (ecco il riferimento a Casalino portavoce pentastellato) o qualcosa di simile, e il conseguente possibile ribaltamento dell’azienda di Stato, come del resto ha fatto intendere Di Maio. «Lo sapete, no? che i direttori sono lì sulla porta… li chiamo i direttori con il trolley… poi che faccio, parlo con un direttore, facciamo queste riunioni fiume e poi me ne trovo un altro? Arriva il toy boy di Orietta Berti e tutto cambia. No, no così io vado in ansia».

Scherzi a parte, il programma è atteso in novembre, Fiore ha già scelto la serata preferita: il lunedì, ma basterebbe mandare in onda lo show del Dogliani per avere pronto un pezzo della trasmissione. «Io sono così, porto in scena quello che sono, racconto alla mia maniera quello che mi succede nella vita, non faccio un programma specifico, mi metto lì e convoco i miei amici».

Papa Francesco durante l’Angelus: “L’amore per gli altri non può essere riservato a momenti eccezionali, ma deve diventare la costante della nostra esistenza”

Pubblicato il 07 Mag 2018 alle 6:00am

“L’amore per gli altri non può essere riservato a momenti eccezionali, ma deve diventare la costante della nostra esistenza”. (altro…)