Fiorello, ritorno su Rai1 con un suo show il lunedì sera da novembre

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 07 Mag 2018 alle ore 6:35am

Un Fiorello in formissima, incontenibile al Festival della tv in corso a Dogliani, nelle Langhe. «Quando torni in tv?» lo ha incalzato sul palco Aldo Grasso, il critico televisivo del Corriere della Sera. «Quando torniiii?» gli ha fatto eco la platea all’unisono. Dopo tante Edicole via web e Ore del Rosario in radio, il mattatore è atteso con un suo nuovo show su RaiUno e sembra essere la volta buona.

«Ma io sono uno pigro. Non ho voglia di pensare. Ho fatto la radio solo perché mi posso collegare da casa… E l’edicola ce l’avevo nella stessa strada mia. – Ha risposto lo showman italiano – E poi sono vecchio, ho 58 anni, devo fare pipì ogni 15 minuti. Anzi non mi immaginavo che fosse vera ‘sta cosa della prostata… non sapete che mi è successo dall’urologo…».

Comunque, scherzando scherzando, Fiore ha fatto intendere che dopo il lungo corteggiamento dei vertici di Raiuno ha deciso finalmente di tornare. Però teme, tra il serio e il faceto, il possibile cambio dei vertici Rai nel caso, alquanto improbabile, che si possa formare un governo 5 Stelle (ecco il riferimento a Casalino portavoce pentastellato) o qualcosa di simile, e il conseguente possibile ribaltamento dell’azienda di Stato, come del resto ha fatto intendere Di Maio. «Lo sapete, no? che i direttori sono lì sulla porta… li chiamo i direttori con il trolley… poi che faccio, parlo con un direttore, facciamo queste riunioni fiume e poi me ne trovo un altro? Arriva il toy boy di Orietta Berti e tutto cambia. No, no così io vado in ansia».

Scherzi a parte, il programma è atteso in novembre, Fiore ha già scelto la serata preferita: il lunedì, ma basterebbe mandare in onda lo show del Dogliani per avere pronto un pezzo della trasmissione. «Io sono così, porto in scena quello che sono, racconto alla mia maniera quello che mi succede nella vita, non faccio un programma specifico, mi metto lì e convoco i miei amici».