Testamento solidale, 424 mila famiglie italiane pensano di lasciare patrimonio a favore di cause sociali, umanitarie e scientifiche

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 13 Mag 2018 alle ore 6:23am

Fino al 2030, 424 mila famiglie italiane, secondo le stime di uno studio condotto dalla Fondazione Cariplo ricorreranno al testamento solidale per lasciare parte del proprio patrimonio a favore di cause sociali, scientifiche e umanitarie, nel rispetto dei diritti dei propri eredi. La libertà di scegliere come destinare ed utilizzare i propri averi nel rispetto delle proprie volontà e a favore delle generazioni future, è un diritto di tutti, un tema di grande attualità.

Per questo motivo, Ferdinando Ricci, responsabile Marketing e referente Lasciti della Fondazione Umberto Veronesi, racconta l’importanza della promozione della cultura del dono e la nuova attenzione sul tema. «Negli ultimi anni abbiamo assistito ad una crescita costante delle donazioni ricevute attraverso lasciti solidali», spiega Ricci, sottolineando che «i contributi raccolti attraverso questa modalità vengono investiti dalla Fondazione Veronesi per iniziative concrete: principalmente borse di ricerca scientifica e progetti di ricerca in ambito oncologico, cardiologico e delle neuroscienze. Tutti settori in cui le donazioni sono fondamentali».

«Disporre un lascito solidale a favore degli enti del terzo settore – aggiunge Ricci – è un’azione importante che permette di dare continuità alle proprie scelte e ai propri interessi in favore delle generazioni future. Per effettuare un dono nel testamento non è necessario avere a disposizione grandi cifre: non esiste un tetto minimo di donazione, piccoli contributi da tante persone possono permettere di raggiungere obiettivi importanti a beneficio della collettività».

Nell’arco dei prossimi 15 anni, è destinata a essere trasferita mortis causa circa un quinto della ricchezza netta del nostro paese.