maggio 14th, 2018

Pino Daniele, da oggi alle 11.00, 9 grandi network radiofonici italiani trasmetteranno in contemporanea “Resta quel che resta”, l’emozionante nuovo brano inedito

Pubblicato il 14 Mag 2018 alle 10:46am

“Quando qualcuno se ne va

resta l’amore intorno”

(Pino Daniele)

Si apre con queste parole l’emozionante nuovo brano inedito di PINO DANIELE, “RESTA QUEL CHE RESTA”, composto e inciso da Pino oltre 9 anni fa e ritrovato solo adesso, a tre anni e mezzo dalla scomparsa del cantautore napoletano, proprio adesso che ogni singolo verso assume per tutti un significato ancora più profondo.

Per la prima volta, alle ore 11.00 di oggi, lunedì 14 maggio, tutti potranno ascoltare l’inedito “RESTA QUEL CHE RESTA” (brano prodotto da Corrado Rustici), che sarà trasmesso in contemporanea dai 9 grandi network radiofonici italiani, RTL 102.5, RADIO ITALIA, RADIO KISS KISS, RADIO2, RDS, RADIO DEEJAY, RADIO CAPITAL, RADIO MONTE CARLO e RADIO ZETA, già eccezionalmente insieme per sostenere “PINO È”, il più grande tributo live della musica italiana a PINO DANIELE, il 7 giugno allo Stadio San Paolo di Napoli.

Da oggi, lunedì 14 maggio, il brano sarà in rotazione radiofonica sui 9 network e da venerdì 18 maggio in tutte le radio. Sempre da venerdì, “RESTA QUEL CHE RESTA” sarà disponibile in digitale e su tutte le piattaforme streaming.

Tutti i ricavati dalla vendita del brano e gli introiti netti legati a “PINO È” saranno devoluti ai progetti benefici della Pino Daniele Trust Onlus, gemellata all’Associazione Oncologia Pediatrica e Neuroblastoma – OPEN Onlus e della Pino Daniele Forever Onlus gemellata con Save the Children.

A tre anni dalla scomparsa del cantautore italiano, malinconia e destino si mischiano nelle note di questa canzone dal titolo Resta quel che resta. Ma secondo Ferdinando Salzano, manager e amico del cantautore, la canzone non va letta in modo negativo. Anzi: ” Va ascoltata come una canzone positiva — racconta al Corriere — Pino ed io abbiamo iniziato a lavorare insieme nel 1992 e ci siamo visti fino al 1° gennaio di quel brutto 2015. Pochi giorni dopo se n’è andato per sempre”. A sistemare e attualizzare il brano, ancora grezzo, ci ha pensato Corrado Rustici, musicista e produttore discografico napoletano. Pino e lui si erano incontrati proprio poco prima della tragedia e avrebbero dovuto ricominciare a lavorare insieme da lì a poco. “Purtroppo è mancato il tempo. Ma credo che Pino sarebbe felice del lavoro che ho fatto perché ho attualizzato la canzone muovendomi con attenzione tra le mie intuizioni e il rispetto per le radici di un cantautore intoccabile”, ha affermato al quotidiano.

Il brano inedito farà da apripista a concerto tributo a Pino Daniele che si terrà il prossimo 7 giugno al San Paolo di Napoli.

“PINO È”, sarà un’occasione unica e irripetibile per omaggiare la musica del grande Pino Daniele nel luogo simbolo della sua città, insieme ad alcuni tra i più grandi artisti e amici del bluesman scomparso.

Oltre ai già annunciati ALESSANDRA AMOROSO, BIAGIO ANTONACCI, ENZO AVITABILE, CLAUDIO BAGLIONI, MARIO BIONDI, FRANCESCO DE GREGORI, TULLIO DE PISCOPO, ELISA, EMMA, TONY ESPOSITO, GIORGIA, J-AX, LORENZO JOVANOTTI, FIORELLA MANNOIA, GIANNA NANNINI, EROS RAMAZZOTTI, RON, TIROMANCINO, GIULIANO SANGIORGI, JAMES SENESE, ANTONELLO VENDITTI, Gigi DE RIENZO, Rosario JERMANO, Agostino MARANGOLO, ERNESTO VITOLO per questa grande occasione saliranno sul palco dello Stadio San Paolo di Napoli anche Loredana BERTÉ, CLEMENTINO, Teresa DE SIO, Enzo GRAGNANIELLO, Irene GRANDI, Il VOLO, Marcus MILLER, NCCP – Nuova Compagnia Di Canto Popolare, RAIZ, Massimo RANIERI, Red CANZIAN, Francesco RENGA, Paola TURCI, Ornella VANONI.

E con la testimonianza di ALESSANDRO SIANI, GIORGIO PANARIELLO, PIERFRANCESCO FAVINO, ENRICO BRIGNANO, EDOARDO LEO, VINCENZO SALEMME, MARCO GIALLINI, MARCO D’AMORE, SALVATORE ESPOSITO, MARIANGELA D’ABBRACCIO, ENZO DECARO e non solo!

Inoltre, non potranno mancare le band storiche di Pino, Vai mo’ e Nero a Metà, amici, prima che colleghi, che hanno condiviso con l’artista scomparso momenti di musica e di vita negli oltre 40 anni di carriera del cantautore partenopeo.

RTL 102.5, RADIO ITALIA, RADIO KISS KISS, RADIO2, RDS, RADIO DEEJAY, RADIO CAPITAL, RADIO MONTE CARLO e RADIO ZETA, i più importanti network radiofonici nazionali, saranno eccezionalmente insieme, a sostenere l’evento “PINO È”.

Al loro fianco, a sostenere l’evento, ci saranno anche le principali radio locali: Kiss Kiss Italia, Kiss Kiss Napoli, Radio Marte e Radio Marte 2.

I biglietti per l’evento sono disponibili in prevendita su www.ticketone.it e in tutti i punti vendita abituali del circuito TicketOne e Go2 (Per tutte le informazioni: www.fepgroup.it).

Torna a Milano l’esposizione dedicata al packaging di lusso con oltre 200 espositori | 15-17 maggio – MiCo Milano Congressi

Pubblicato il 14 Mag 2018 alle 7:06am

Torna anche quest’anno, per la seconda edizione, Packaging Première, l’unico evento in Italia dedicato al packaging di lusso, che torna a Milano dal 15 al 17 maggio in una nuova e più ampia esposizione. (altro…)

Università, Londra scalza Parigi: Milano prima di Roma

Pubblicato il 14 Mag 2018 alle 6:30am

Per la prima volta Londra è in cima alla classifica di QS Best Student Cities. La capitale inglese supera la capitale francese e Montreal, detentrici del primato 2016 e 2017, che quest’anno dovranno accontentarsi del quinto e quarto posto. Secondo e terzo posto per Tokyo e Melbourne, come riportato da Skuola.net. (altro…)

Omicidio Sara di Pietrantonio, bruciò la fidanzata. Ergastolo ridotto in appello a 30 anni

Pubblicato il 14 Mag 2018 alle 6:03am

Una condanna di carcere a 30 anni in appello per Vincenzo Paduano, ex vigilante di 28 anni, accusato di aver ucciso e dato a fiamme la sua ex fidanzata, Sara Di Pietrantonio il 29 maggio 2016 in via della Magliana, alla periferia di Roma. La Corte ha modificato la pena data dai giudici in primo grado che avevano condannato il giovane all’ergastolo. La stessa procura di Roma aveva chiesto ai giudici di appello di confermare la pena del carcere a vita per l’imputato.

Ma la difesa di Paduano ha puntato nel far cadere in aula le aggravanti in modo da ridurre la pena ed eliminare l’ergastolo.

A partire da quella della premeditazione. L’alcol contenuto nella bottiglia che Paduano aveva portato con sé era poco, secondo il legale, e serviva solo per danneggiare l’auto della giovane.

Il legale di Paduano, l’avvocato Flora Divizia, ha letto diversi messaggi WhatsApp tra il suo assistito e Sara nei quali, a suo avviso, c’era ancora un legame profondo tra i due fino ai giorni che precedevano l’omicidio. Questo, sempre secondo Divizia farebbe escludere la premeditazione.

Secondo invece il pm Maria Gabriella Fazi, la premeditazione emergerebbe dal fatto che il vigilante aveva lasciato a posta il cellulare e il tablet sul posto di lavoro. L’alcol nella bottiglietta serviva per pulire il marcio da sradicare. «La ragazza – ha affermato davanti ai giudici nella scorsa udienza la Fazi – è stata bagnata di benzina dalla testa ai piedi. Paduano inoltre ha bruciato il corpo sulle foglie secche per distruggere Sara».

Quanto all’aggravante per futili motivi, la difesa ritiene che Paduano fosse vittima di gelosia mentre per l’accusa, il vigilante considerava Sara un oggetto di sua proprietà. «Ciò che lo ha spinto all’omicidio – ha concluso il pm Fazi – non è la gelosia ma la perdita del potere di predominio su Sara che per lui era un oggetto di sua proprietà».

‘Meghan, La sua vera storia’, ecco perché la regina Elisabetta ha detto sì alle nozze con il nipote Harry

Pubblicato il 14 Mag 2018 alle 6:01am

Prima delle nozze con il principe Harry Windsor di Inghilterra, il prossimo 19 maggio a Londra, uscirà in Italia per Piemme la biografia sull’attrice californiana Meghan Markle, conosciuta come protagonista della serie tv Suits, prossima a sposare il secondogenito di Diana e Carlo d’Inghilterra, acquisendo così il titolo di duchessa reale.

‘Meghan, La sua vera storia’, è firmata dal cronista della vita di Lady Diana, Andrew Morton, che nel 1992 pubblicò la biografia della principessa triste del popolo. Diana, La sua vera storia, scritta in stretta collaborazione con Lady D, rivelò al mondo la tormentata vita di coppia tra lei e suo marito Carlo. Tradotta in 35 lingue, ne furono vendute oltre due milioni di copie.

Andrew Morton nel suo libro intervista famigliari e amici di Meghan che rivelano l’amore di lei adolescente per Diana, le lacrime nel 1997 dell’allora sedicenne dopo l’incidente mortale a Parigi sotto il tunnel dell’Alma in cui morì Lady D, suo modello di filantropia; la determinazione a voler diventare una nuova principessa del popolo. In effetti, con Meghan, sottolinea Morton, cadono in un sol colpo tutti i taciti requisiti richiesti ad una sposa reale: “vergine, aristocratica, protestante, anglosassone e bianca”.

Un profilo che tuttavia per la famiglia reale non costituisce alcun problema. “La separazione di Meghan dopo due anni dal marito produttore cinematografico trova del resto degni precedenti con Margaret sorella della regina, con sua figlia Anna e suo figlio Andrea, divorziato da Sarah Ferguson. Anche Carlo era divorziato da Diana e ha sposato la divorziata Camilla Parker Bowles”.

Morton risale dunque alle origini della famiglia di Meghan: sua madre, Doria Ragland, era una discendente degli schiavi che ha sposato un bianco della Pennsylvania, Thomas Wayne Markle, a cui Morton attribuisce lontano sangue blu, grazie a una discendenza da Robert I di Scozia, leggendario sovrano-guerriero medioevale. Morton ricorda inoltre che “Meghan non è la prima donna di razza mista a sposare un reale europeo: il primato spetta alla panamense Angela Brown, oggi principessa del Liechtenstein”.

Morton sottolinea nel libro, infine, l’enorme impatto che la presenza di Meghan avrà sulla dinastia Windsor. Perché quando il 19 maggio l’ex attrice hollywoodiana, che militava a favore dell’uguaglianza di genere, si sposerà con il principe Harry, entrerà nei libri di storia, non come l’ingenua e fragile 19enne che fu Lady D, ma come una donna combattiva, pronta a gestire le problematiche di oggi e anche i media.