maggio 29th, 2018

Ansia: “In Italia il consumo di psicofarmaci è aumentato dellʼ8%”

Pubblicato il 29 Mag 2018 alle 6:55am

In un solo anno, il consumo di psicofarmaci per combattere ansia, nevrosi, attacchi di panico e insonnia, è cresciuto dell’8%. (altro…)

Psoriasi: un’iniezione al mese per una pelle “pulita” per 3 anni

Pubblicato il 29 Mag 2018 alle 6:16am

E’ in arrivo un innovativo trattamento per liberare la pelle dai segni della psoriasi nel giro di un solo mese. Grazie infatti ad una semplice iniezione da fare a casa da solo, il paziente può vedere ottimi risultati ogni 4 settimane, e mantenere la pelle “pulita” per ben 3 anni.

A dimostrarlo uno studio l’“Unicover-3” incentrato sull’anticorpo monoclonale ixekizumab di Eli Lilly, presentato in occasione del 93° Congresso nazionale della Sidemast, la Società italiana di dermatologia medica, chirurgica, estetica e delle malattie sessualmente trasmesse, in corso a Verona.

Il farmaco protagonista del trial agisce sull’interleuchina 17A, fattore chiave nella psoriasi, inattivandone la capacità di accendere e far progredire la malattia. Unicover-3, di fase clinica III, viene descritto come “il primo studio su 3 anni con un risultato di efficacia così elevato“. Sono stati coinvolti e monitorati più di 1.300 pazienti con psoriasi a placche da moderata a grave, che “in oltre l’80% dei casi hanno ottenuto risultati più che soddisfacenti a 156 settimane rispetto agli indici Pasi 90 e Pasi 100, i ‘misuratori’ di risposta terapeutica più elevata per la psoriasi“. Ma l’efficacia prolungata senza cali di prestazione “non è il solo dato positivo: lo studio ha evidenziato anche un elevato profilo di sicurezza, ovvero massima tollerabilità con modesti effetti collaterali, e di ‘convenienza’, mantenendo cioè i risultati promessi con una sola iniezione autosomministrabile dal paziente al proprio domicilio, visibili già dopo 2-4 settimane dal primo utilizzo rispetto alle 24 settimane di altre terapie simili“. Per il paziente questo significa “confortevolezza per la risposta visiva immediata, facilità di impiego, riduzione del tempo da dedicare alla terapia, tranquillità terapeutica priva di rischi e/o eventuali complicanze: in una parola migliore aderenza terapeutica, di norma difficile nel lungo periodo“.

Per Giampiero Girolomoni, direttore della Clinica dermatologica dell’università di Verona e presidente del Congresso Sidemast, “abbiamo a disposizione una cura, già molto efficace su 2 anni, ora con risultati mantenuti a un livello costante per un tempo di almeno 3 anni. Sono questi i due target più significativi dimostrati dallo studio Unicover-3“, randomizzato, controllato, in doppio cieco.

Una bellissima notizia dunque per milioni di persone che devono fare i conti giornalmente con questa imbarazzante patologia della pelle.

Trasfusioni e trapianto in utero al sesto mese di gravidanza, prima volta al mondo

Pubblicato il 29 Mag 2018 alle 6:00am

Per la prima volta al mondo una bimba, tre mesi prima di nascere a febbraio scorso, ha ricevuto ben cinque trasfusioni e un trapianto di cellule staminali ricavate dal midollo osseo della madre, mentre era nel grembo materno, attraverso un ago conficcato nel cordone ombelicale, per trattare la malattia di cui era affetta, l’alfa talassemia maggiore, spesso letale per il feto. (altro…)