giugno 14th, 2018

Sanremo 2019, bis per Claudio Baglioni sarà di nuovo direttore artistico. La conferma ufficiale

Pubblicato il 14 Giu 2018 alle 12:23pm

Claudio Baglioni ha accettato l’incarico di direttore artistico del 69esimo Festival di Sanremo. “Sono molto contento del positivo esito della trattativa sulla direzione artistica del prossimo Festival della Canzone italiana a Sanremo – annuncia il dg Rai Mario Orfeo – È un grande onore oltre che motivo di orgoglio per tutta la Rai essere riusciti a convincere un grande musicista e compositore come Baglioni a concedere il bis seguendo un percorso di condivisione e di costruzione del progetto artistico”.

“Da febbraio a oggi – aggiunge Orfeo – c’è stato un vero e proprio corteggiamento e non poteva essere altrimenti considerato il successo di critica e di pubblico e i record ottenuti nella sua prima volta da direttore del Festival. A Baglioni un grande in bocca al lupo per l’edizione numero 69 e per questa seconda avventura insieme con la Rai, con lo stesso entusiasmo che ha caratterizzato quella straordinaria di quattro mesi fa”.

Mangiare ‘mindful’ per dimagrire e stare bene

Pubblicato il 14 Giu 2018 alle 10:44am

Ecco a voi le 5 regole del mangiare ‘mindful’, per dimagrire o almeno provare a farlo.

Conosciuto da pochi solo alcuni anni fa, il metodo di vita ‘mindful’, e’ oggi sempre piu’ applicato nella lotta all’obesita’. Esistono infatti un ‘Centro Usa per il mangiare mindful’, e una serie di psicologi e ‘coach’ specializzati proprio in questo ambito.

“Bisogna abbandonare radicalmente la mentalita’ di stare a dieta, e mangiare cio’ che piace con totale ‘presenza’ di spirito ogni momento, ogni boccone, ogni sapore”, ha spiegato Susan Albers, psicologa della Cleveland Clinic. “Quando affiniamo ogni senso nell’assunzione di cibo, ascoltiamo il nostro corpo che ci dira’ naturalmente quando smettere”. Ma per riuscirci e’ bene seguire 5 regole di buon senso:

– Sedersi sempre quando si mangia. Anche se solo per una merenda, due nocciole e cosi’ via. – Assaporare attentamente e lentamente ogni alimento, pezzo per pezzo. – Masticare lentamente, assecondando ogni gusto e retrogusto. – Creare un ambiente consono, con poche distrazioni e che aiuti la concentrazione sul cibo. – Sorridere: sempre tra un boccone e l’altro. “L’intenzione dell’alimentazione ‘mindful’ – ha ripetuto Albers – e’ stimolare la concentrazione sull’attimo presente, accettando i propri gusti e appetiti, stimolando la curiosita’ verso ogni sapore”.

La promessa – secondo gli esperti – non e’ di dimagrire. Ma la pratica condurrebbe naturalmente alla perdita di peso.

Conegliano, inaugurato il Centro di riabilitazione

Pubblicato il 14 Giu 2018 alle 8:25am

Nasce ufficialmente a Conegliano un nuovo reparto di riabilitazione con particolare attenzione all’ortopedia. (altro…)

Tumore al seno: al Pascale di Napoli un’iniezione sottocutanea che lo fa sparire nel 70-80% dei casi

Pubblicato il 14 Giu 2018 alle 6:38am

Una nuova iniezione sottocutanea, che si può effettuare prima di un intervento chirurgico, potrebbe rivoluzionare del tutto il modo di trattare e sconfiggere il tumore al seno. (altro…)

Campi estivi, la soluzione ideale per genitori e ragazzi

Pubblicato il 14 Giu 2018 alle 6:19am

Estate, scuole chiuse per 3 mesi. La soluzione ideale, per tanti genitori e ragazzi è quella dei campi estivi.

Le ‘colonie’, così chiamate negli anni 70/80 sono ora delle vere e proprie settimane di attività ricreative, culturali, sportive, incentrate su attività legate all’arte, alla creatività, al coding, al cinema, alla letteratura, agli studi sociali, al volontariato, alla natura e alla vela, alla tutela ambientale e chi più ne ha più ne metta.

Sempre più istituti scolastici pubblici tengono aperti i cancelli per lo svolgimento dei campi estivi per gli alunni, per attività di gruppo con mensa o pranzo al sacco inclusi. E’ previsto un coinvolgimento anche da parte dei genitori che spesso, laddove il Comune non si occupa di nulla, colmano il vuoto con gruppi, associazioni ed organizzazioni per l’attività estiva dei figli, magari svolta nei giardini e nelle palestre degli stessi istituti scolastici, in accordo con i responsabili delle sedi.

Alcune Regioni, ad esempio, supportano le spese delle famiglie in difficoltà economiche, nell’iscrizione dei figli nei campi estivi comunali.

In Emilia Romagna, ad esempio, la Regione ha stanziato 6 milioni di euro per aiutare i genitori che lavorano ma hanno meno disponibilità economiche a fronteggiare la spesa per il campus dei loro figli. Oppure per i campus estivi “Io C’Entro”, organizzati dalla cooperativa L’Abbaino (consorzio Co&SO) in collaborazione con il Comune di Firenze.

Basta allora saper scegliere e vedere cosa offre la città in cui si risiede. L’estate è un’ottima occasione per bambini e ragazzi di gioco all’aria aperta, ‘fuori’ dalle mura domestiche e lontani dal computer, tv, e telefono, crescere, conoscere, socializzare e apprendere aspetti e attività nuove che non si svolgono prima durante l‘anno scolastico, perché presi dallo studio, dallo sport e da altre attività culturali.

Tiroide, alimentazione: cosa mangiare e cosa no

Pubblicato il 14 Giu 2018 alle 6:10am

La tiroide svolge un ruolo molto importante per il nostro organismo: regola le funzioni essenziali, protegge la salute delle ossa, contribuisce alla fertilità nella donna, allo sviluppo cerebrale nel bambino. In Italia sono più di 6 milioni le persone affette da problemi legati a questa fondamentale ghiandola.

Le patologie più diffuse sono l’ipotiroidismo (quando la tiroide lavora meno di quanto dovrebbe) e l’ipertiroidismo (quando la tiroide lavora più di quanto dovrebbe) che si manifestano con sintomi differenti. L’ipotiroideo è una persona tendente al sovrappeso, fredda, apatica, che spesso si estranea dalla vita che lo circonda. Diversamente, l’ipertiroideo è una persona iperattiva, tachicardica, sempre in attività, tendente al dimagrimento. Entrambe le patologie, oggi, sono curabili farmacologicamente, ma anche l’alimentazione gioca un ruolo fondamentale nel funzionamento di questa ghiandola. Ricerche scientifiche hanno dimostrato che, ad esempio, la carenza di zinco e selenio può portare a una ghiandola tiroidea pigra. L’ideale, quindi, sarebbe mangiare cibi ricchi di zinco e selenio, come ad esempio verdure e pesce. Esistono quindi alimenti consigliati ma anche alimenti sconsigliati in caso di tiroiditi.

Ecco allora un elenco completo dei cibi consigliati e sconsigliati dalla dott.ssa, biologa nutrizionista, Daniela Vitiello, in un’intervista su NapoliToday.it.

Cibi sconsigliati

– latte vaccino: in quanto inibisce l’assunzione del farmaco utilizzato per la cura dell’ipotiroidismo; – pompelmo: come il latte il vaccino inibisce l’assunzione del farmaco – cereali contenenti glutine: è un forte infiammante e ne va limitato il consumo soprattutto in caso di ipotiroidismo autoimmune – soia: gli isoflavoni in essa contenuta potrebbero limitare la sintesi degli ormoni tiroidei con conseguente malfunzionamento della ghiandola brassicaceae (cavoli, cavolfiori, ecc): non vanno consumati crudi poiché contengono delle sostanze antinutrienti per la tiroide – consumo eccessivo di fibre: interferiscono con l’assorbimento del farmaco – carni trasformate: troppo ricche di grassi trans fortemente infiammanti – alghe: nonostante siano ricche di iodio, indispensabile per il corretto funzionamento della tiroide, l’organismo non è in grado di assorbirlo e utilizzarlo per le proprie funzioni fisiologiche – fucus: questa alga molto ricca in iodio e spesso inserita in “pillole dimagranti” può causare un’aumentata stimolazione della produzione di ormoni tiroidei, inducendo la perdita di peso. A lungo andare può scompensare la stessa ghiandola – crostacei: limitarne il consumo a causa della presenza di mercurio

Cibi consigliati

– frutta fresca, verdura di stagione: fonte di selenio utile per un miglior funzionamento tiroideo – pesce: ricco di omega 3 e fonte di iodio – patate: fonte di selenio utile per la corretta funzionalità della tiroide – frutta secca: fonte di omega 3 e di microelementi come lo zinco che, come il selenio, migliorano l’attività tiroide – fibre e cereali senza glutine: vanno assunti lontano dai farmaci perché azzerano o affievoliscono i loro effetti

Questi sono consigli generici che vanno adattati ai singoli individui e legati al tipo di patologia.