giugno 24th, 2018

Come dimagrire con la bevanda al limone e curcuma

Pubblicato il 24 Giu 2018 alle 10:04am

E’ una bevanda molto ricercata a base di limone e curcuma che viene spesso inserita nella dieta, per i suoi effetti super dimagranti. Una bevanda utile sia a perdere peso, che ad accelerare il metabolismo.

Come si prepara?

Dopo aver riscaldato l’acqua, versarla in una tazza, aggiungendo un quarto di cucchiaino di curcuma, mezzo limone, un pizzico di cannella ed una goccia di miele.

Mescolare il tutto e consumare la bevanda calda, senza lasciarla raffreddare troppo, anche più volte al giorno, come suggerito nelle diete dimagranti.

La curcuma è un genere di piante appartenente alla famiglia Zingiberaceae, utilizzata molto in cucina.

Ma la curcuma è anche un potente antiossidante ed antinfiammatorio naturale. Insieme al limone, è indicata nelle diete perché ha anche un potere dimagrante.

Ipertensione, gli esercizi fisici che è meglio evitare

Pubblicato il 24 Giu 2018 alle 8:37am

L’apparato cardiovascolare deve essere tenuto il più possibile in salute seguendo alcuni e semplici accorgimenti. (altro…)

Cervicale e tablet, più a rischio le donne

Pubblicato il 24 Giu 2018 alle 8:10am

Collo dolente, cervicale dopo aver trascorso molto tempo al tablet? Capita più spesso alle donne, alle giovani piuttosto che alle donne di una certa età, e non è questione di tempo trascorso sul tablet ma per una posizione errata. (altro…)

Varese: impiantato a bimba neurostimolatore che blocca le crisi epilettiche

Pubblicato il 24 Giu 2018 alle 7:14am

E’ stato impiantato dai neurochirurghi dell’Ospedale di Circolo il primo neurostimolatore vagale di ultima generazione su una bambina di cinque anni.

Si tratta della paziente più giovane in Italia ad essere sottoposta a questo tipo di intervento – che in Lombardia si esegue solo in due centri – necessario per curare le forme di epilessia resistenti ai farmaci.

«L’elettrostimolatore che abbiamo impiantato intorno al nervo vago della piccola – spiega il dott. Alessandro Dario, neurochirurgo che ha eseguito l’intervento insieme alla collega Emanuela Cartini con la supervisione del primario della Neurochirurgia, Davide Locatelli – è un’apparecchiatura intelligente, davvero innovativa: sulla base del ritmo cardiaco riesce a cogliere i segnali di una crisi epilettica in arrivo e la blocca sul nascere, offrendo così alla bimba la possibilità di vivere una vita normale».

L’intervento, durato circa due ore, consiste nell’impianto di un neurostimolatore intorno al nervo vago che, tramite impulsi elettrici, evita le crisi epilettiche.

Taranto: cittadinanza onoraria a Nadia Toffa, conduttrice de Le Iene

Pubblicato il 24 Giu 2018 alle 6:37am

Il Consiglio comunale di Taranto ha conferito la cittadinanza onoraria a Nadia Toffa, conduttrice della trasmissione «Le Iene».

Il provvedimento è arrivato dopo l’approvazione, nel febbraio scorso, della mozione presentata dal consigliere Marco Nilo, che aveva raccolto la sollecitazione di centinaia di cittadini, espressa personalmente o con appelli lanciati attraverso i social.

Nadia Toffa è stata madrina della campagna di vendita delle magliette ‘Ie Jesche Pacce Pe Tè che ha unito i cittadini nella raccolta di fondi per la oncologia pediatrica.

La conduttrice tv si è più volte occupata delle problematiche ambientali legate alla città di Taranto.

Onde d’urto contro le placche coronariche: al “Fazzi” arriva la tecnica “Shockwave”

Pubblicato il 24 Giu 2018 alle 6:36am

“Shockwave”, ovvero terapia con onde d’urto per demolire placche coronariche. Una nuova tecnica messa a punto a Parigi e presentata da esperti del settore al congresso EurcoPcr che si è tenuto due mesi fa.

La nuova terapia, è stata poi testata anche in Italia, presso l’Unità operativa di Cardiologia interventistica dell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce su una paziente di 78 anni con diversi fattori di rischio cardiovascolare e una recente angina da sforzo.

Ebbene, gli specialisti di Cardiologia interventistica, guidata dal Giuseppe Colonna, avendo appurato che l’esame coronarografico aveva messo in evidenza una stenosi critica, ossia un restringimento dell’arteria coronaria con calcificazioni presenti sul tratto prossimale, hanno ritenuto opportuno sottoporre la paziente alla Shockwave, scoprendo risultati davvero sensazionali.

Infatti, spiegano gli esperti che hanno seguito la donna, di averla prima sottoposta a un trattamento percutaneo, una procedura mini-invasiva che evita l’intervento chirurgico, con l’esecuzione della tecnica, seguita da un’angioplastica tradizionale con l’impianto di stent multipli, dei tubicini usati per riparare le arterie ostruite o indebolite. Il pretrattamento con “Shockwave” ha permesso poi di rimodellare la lesione calcifica e di trattarla agevolmente con l’angioplastica di routine.