E’ stato impiantato dai neurochirurghi dell’Ospedale di Circolo il primo neurostimolatore vagale di ultima generazione su una bambina di cinque anni.

Si tratta della paziente più giovane in Italia ad essere sottoposta a questo tipo di intervento – che in Lombardia si esegue solo in due centri – necessario per curare le forme di epilessia resistenti ai farmaci.

«L’elettrostimolatore che abbiamo impiantato intorno al nervo vago della piccola – spiega il dott. Alessandro Dario, neurochirurgo che ha eseguito l’intervento insieme alla collega Emanuela Cartini con la supervisione del primario della Neurochirurgia, Davide Locatelli – è un’apparecchiatura intelligente, davvero innovativa: sulla base del ritmo cardiaco riesce a cogliere i segnali di una crisi epilettica in arrivo e la blocca sul nascere, offrendo così alla bimba la possibilità di vivere una vita normale».

L’intervento, durato circa due ore, consiste nell’impianto di un neurostimolatore intorno al nervo vago che, tramite impulsi elettrici, evita le crisi epilettiche.

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