giugno 29th, 2018

Longevità: dopo i 105 anni la vita umana è “senza limiti”

Pubblicato il 29 Giu 2018 alle 11:30am

Superati i 105 anni di età il rischio di morire si stabilizza e diventa impossibile dire quale sia il limite della durata vera della vita umana. A sostenerlo, per la prima volta, è una ricerca italiana pubblicata sulla rivista scientifica “Science” e condotta nell’Università La Sapienza di Roma. Lo studio si basa sui dati relativi a quasi quattromila italiani ultracentenari, raccolti fra il 2009 e il 2015.

“Se esiste un limite biologico alla vita umana, questo non è ancora diventato visibile o non è stato raggiunto”, spiega all’ANSA la coordinatrice dello studio, Elisabetta Barbi, del Dipartimento di statistica della Sapienza. Dall’analisi dei dati degli ultracentenari è emerso che il rischio di morte accelererebbe esponenzialmente con l’età fino a 80 anni, per poi rallentare progressivamente fino a rimanere costante proprio dopo i 105 anni.

Migranti, cʼè lʼaccordo Ue a 28: Conte “ora lʼItalia non è più sola”

Pubblicato il 29 Giu 2018 alle 10:24am

Al termine di una maratona durata 13 ore e mezza, “i 28 leader europei hanno trovato un accordo sulle conclusioni del Consiglio europeo, inclusa l’immigrazione”. A darne l’annuncio è il presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk.

Il premier italiano, Giuseppe Conte soddisfatto, dichiara “da oggi l’Italia non è più sola, è passato un nuovo approccio sui salvataggi in mare: d’ora in poi si prevedono azioni coordinate tra gli Stati membri”.

Aggiungendo anche che “è affermato il principio che chi arriva in Italia arriva in Europa e tutte le navi che arrivano nel Mediterraneo devono rispettare le leggi. Quindi anche le ong non devono interferire con la guardia costiera libica”. Nel testo, ha proseguito il premier, “si afferma chiaramente la necessità di riformare Dublino, anche tenendo conto delle persone che vengono soccorse in mare”.

E ancora, “si è finalmente affermato il principio del rifinanziamento del fondo fiduciario per l’Africa che ci torna particolarmente utile per le rotte dei migranti nordafricani” e viene anche chiesto che vengano “intensificati i rapporti e gli accordi con i paesi di origine e transito dei migranti”. Ha aggiunto ancora il premier, a margine dell’incontro con i leader europei, snocciolando ad uno ad uno i punti dell’accordo Ue sui migranti.

Nel testo è inserita anche la proposta dei centri di accoglienza “per consentire lo sbarco e se il caso il transito dei migranti anche in Paesi terzi, sotto il coordinamento della cooperazione con l’Unhcr. E in Europa si possono creare anche centri di accoglienza nell’ambito degli stati membri ma solo su base volontaria”. Per quanto riguarda la possibilità che anche l’Italia apra questi centri, “è una decisione che ci riserveremo a livello governativo – aggiunge ancora Conte – ma non siamo assolutamente invitati a farlo”.

Dopo l’intesa raggiunta sulle conclusioni, i lavori del vertice Ue a 28 si sono conclusi, e i leader sono tornati a riunirsi alle 11 con le riunioni a 27 per fare il punto della situazione sulla Brexit e a 19 per discutere del rafforzamento e delle riforme dell’Eurozona.

Tra i primi a commentare l’esito dell’accordo, anche il presidente francese Emmannuel Macron. In molti avevano previsto “che non ci sarebbe stato un accordo, che sarebbe stato il trionfo delle soluzioni nazionali. Stasera siamo riusciti a trovare una soluzione europea”. Poi è la volta della Merkel che definisce “un buon segnale” il fatto che sia stato raggiunto un accordo a 28. La cancelliera, che rischia la tenuta del suo governo, è riuscita ad ottenere il riferimento ai movimenti secondari.

Secondo il premier polacco, Mateusz Morawiecki, invece, la chiave che ha aperto la porta ad un’intesa, è stata la volontarietà di partecipare ai meccanismi che sono stati introdotti. Di sicuro i leader sono riusciti a trovare un compromesso su cui pochi avrebbero scommesso alla vigilia della riunione e l’Italia porta a casa un segnale forte dopo una trattativa a tratti anche dura, portata avanti dall’inizio con l’intenzione di chiudere a 28.

Dal vertice è anche venuto il via libera al rinnovo delle sanzioni alla Russia, che ora dovranno essere adottate formalmente.

I cibi alleati della salute delle donne

Pubblicato il 29 Giu 2018 alle 8:46am

Le donne, sono sempre attente alla linea e alle calorie, per questo motivo si prediligono alimenti light, leggeri e a basso impatto calorico. Uno stile di vita sano deve risultare anche equilibrato: non devono mancare nella giusta alimentazione alimenti necessari a contrastare l’invecchiamento e dare la giusta ricarica energetica quotidiana. (altro…)

Serotonina: scoperto il meccanismo che regola il suo funzionamento nei circuiti che controllano i movimenti

Pubblicato il 29 Giu 2018 alle 7:28am

La molecola della felicità, il meccanismo che regola il funzionamento della serotonina nei circuiti che controllano i movimenti e che permettono di adattarsi a nuove situazioni emotive e motorie, è stato ricostruito nel corso di una ricerca pubblicata sulla rivista scientifica Neuron, coordinata dal nostro Paese con la collaborazione dell’Istituto Italiano di Tecnologia (Iit) e il dipartimento di Biologia dell’Università di Pisa e l’università Sorbona di Parigi. (altro…)

La nuova conduttrice di Detto Fatto è Bianca Guaccero

Pubblicato il 29 Giu 2018 alle 6:43am

Alla presentazione dei palinsesti Rai per la stagione 2018/2019 la conduttrice e attrice pugliese, BIANCA GUACCERO, 37 anni, è arrivata insieme a Giovanni Ciacci, presenza fissa del programma pomeridiano DETTO FATTO di Rai Due.

Caterina Balivo passerà a Rai Uno, dove condurrà la nuova trasmissione ‘Vieni da me’, che a quanto si dice sarebbe ispirata al celebre programma televisivo ‘The Ellen DeGeneres Show’.

Entrambe andranno in onda a partire dal prossimo 10 settembre, dal lunedì al venerdì alle ore 14.00. Tra Bianca e Caterina sarà dunque sfida di ascolti.

Trapianto di utero tra gemelle, primo caso al mondo, bebè nascerà a Bologna

Pubblicato il 29 Giu 2018 alle 6:40am

Nascerà a Bologna il primo bambino nato da una gravidanza dopo un trapianto di utero. A riferirlo è il centro di fecondazione assistita Sismer di Bologna. Protagoniste di questa vicenda sono una donna residente in Italia e la sorella che ha deciso di donarle il proprio utero. Un grande atto di amore che può concretizzarsi grazie anche al contributo di un team di medici internazionale composto da professionisti di fama mondiale.

Si è trattato -si legge in una nota- di un complesso iter medico e chirurgico per consentire alla sorella gemella, nata senza utero a causa di una malformazione congenita, di poter portare a termine una gravidanza.

Il trapianto è stato eseguito dall’equipe medica svedese del Professor Mats Brännström, Direttore della Clinica Stockholm IVF (Gruppo Eugin) e pioniere della tecnica del trapianto di utero, presso la Clinica Universitaria Pediatrica di Belgrado nel mese di Marzo 2017.

All’intervento hanno preso parte anche il Dottor Milan Milenkovic, il Dottor Mirorslav Djordjevic e il Professor Stefan Tullius, Direttore della Divisione Trapianti del Brigham and Women’s Hospital presso la Harvard Medical School. E’ stato poi effettuato presso Stockholm IVF un trattamento di procreazione assistita con un embrione crioconservato della coppia che ha dato origine alla gravidanza.

Per tutta la durata della gravidanza, che ha avuto un regolare decorso, la paziente è stata seguita dal Dottor Luca Gianaroli, Direttore Scientifico del Sismer di Bologna, il centro di ricerca per la fecondazione assistita “scelto espressamente dal Professor Brännström per la professionalità e l’esperienza dell’équipe medica”.