luglio 2nd, 2018

Denise Ayroldim, 19 anni, la nuova Miss Lombardia

Pubblicato il 02 Lug 2018 alle 10:15am

La bresciana Denise Ayroldi è la nuova reginetta di Miss Lombardia. Nella selezione regionale che è andata in scena ieri sera a Montichiari, la bella 18enne si è aggiudicata la vittoria, diventando Miss Miluna Lombardia.

Nata a Brescia da padre pugliese e madre albanese, residente a Cellatica, Denise frequenta la facoltà di Giurisprudenza presso l’Università Statale di Milano, il suo sogno – oltre ad essere quello di diventare Miss Italia – è quello di diventare avvocato.

Un’altra passione della 18enne è quella per il mondo della moda che le consente di tirare fuori la parte più determinata, forte e sicura di sé. Nella serata di ieri si è esibita cantando una canzone di Amy Winehouse.

Toto Cutugno costretto ad annullare concerti in Belgio a causa di un malore

Pubblicato il 02 Lug 2018 alle 9:51am

Malore per Toto Cutugno che ha dovuto annullare un concerto gratuito previsto da mesi in Belgio per il 30 giugno scorso nella cittadina di Seraigne. A scriverlo sui social è l’assessore allo sport e alla cultura della cittadina, Eric Vanbrabant.

Il cantautore italiano era l’ospite d’onore e doveva cantare in piazza per le tre serate di seguito al Festival della canzone italiana. Un festival gratuito organizzato dal centro culturale italiano della cittadina che conta oltre 10 mila presenze.

“Adesso sto bene – spiega Cutugno – qui in ospedale mi fanno sentire a casa, c’è una consistente percentuale di medici e infermieri italiani ma anche russi, insomma il mio pubblico mi sostiene e si prende cura di me. In settimana – conclude – sarò dimesso e dopo qualche giorno, di riposo riprenderò il tour internazionale”

Cutugno rassicurando i fans sul suo stato di salute dice anche: “Vorrei tranquillizzare tutti- dice – il caldo eccessivo di questi giorni ha causato un momentaneo stato di debolezza che mi ha costretto a non esibirmi in Belgio”. Lo staff precisa poi che non si è trattato di un problema cardiaco, contrariamente a quanto riportato dalla stampa locale.

L’attrice premio Oscar Susan Sarandon arrestata a Washington per aver manifestato contro Trump

Pubblicato il 02 Lug 2018 alle 7:26am

L’attrice premio Oscar Susan Sarandon è stata arrestata e poi rilasciata per aver manifestato ad un corteo non autorizzato a Washington contro il presidente degli stati Uniti d’America, Donald Trump e la sua politica nei confronti degli immigrati.

La protagonista di «Thelma & Louise», da sempre attivista politica, ha manifestato l’altro ieri a Washington insieme ad altre 575 donne aderenti ai movimenti Women’s March e Center for Popular Democracy. A dare la notizia è stata lei stessa su Twitter : «Sono stata arrestata. Resto forte. Continuo a lottare», ha scritto.

Come tingere i tessuti con rimedi naturali fai da te

Pubblicato il 02 Lug 2018 alle 6:53am

Ci sono diversi modi per tingere i tessuti in casa con pigmenti naturali evitando così di utilizzare coloranti chimici, per tornare alle origini e scoprire come si coloravano una volta i tessuti le nostre nonne.

Ecco allora, che prima di procedere con le tinture naturali è importante lavare sempre prima i panni, per eliminare eventuali residui che potrebbero interferire con il fissaggio del colore.

Dopodichè scegliere ingredienti naturali per tingere i tessuti in modo facile e “green”. Per colorarli di giallo potete scegliere la curcuma, per farli di colore verde le foglie di edera, per farli di colore blu le foglie di indago, per il nero il tè nero e così via.

Ecco allora 3 rimedi naturali per tingere i capi con pigmenti naturali e cimentarvi con una nuova tecnica, molto efficace!

1. Tingere i tessuti con la curcuma Per farlo sono necessari: un tessuto chiaro, cristallo di rocca o cristallo di potassio (anche in polvere), un pestello, curcuma e un bicchiere di aceto bianco. Per prima cosa, occorre pesare il tessuto e calcolare una percentuale del 25% di potassio da sciogliere in una pentola abbastanza grande piena di acqua tiepida (circa 5 litri). Quando la polvere sarà sciolta, sciacquarla sotto l’acqua e immergerla nella pentola. Arrivare a bollore e lasciarla in ammollo per circa un’ora. A questo punto il tessuto sarà pronto per essere immerso nella soluzione tintorea. Prendete una pentola mettete circa 3 litri di acqua fredda e aggiungete un bicchiere di aceto e tre cucchiai da tè di curcuma. Immergete la stoffa, portate a bollore e lasciatela sobbollire per circa un’ora. Passato il tempo necessario, estraete il tessuto, fatelo raffreddare e sciacquatelo in acqua prima di fare un lavaggio in lavatrice con capi delicati.

2. Tingere i tessuti con il tè Procuratevi tessuti naturali 100% cotone e capi d’abbigliamento bianchi, una pentola, del tè nero, sale grosso e un mestolo. Prendete una pentola piuttosto capiente e riempitela di acqua o con una quantità sufficiente a ricoprire i tessuti, portatela ad ebollizione, immergendo poi 14 filtri di tè nero. Coprite con un coperchio e abbassate la fiamma. Quando l’acqua sarà completamente nera, spegnete il fuoco e togliete i filtri rimasti all’interno con un cucchiaio di legno, poi versate nell’acqua quattro cucchiai di sale grosso. Rimettiamo a bollire l’acqua e, una volta raggiunto il punto di ebollizione, immergete il tessuto, mescolate continuamente e spegnete il gas. Continuate a girare e ogni tanto controllate la stoffa per vedere il colore che assume, e poi rimettetela a bagno lentamente. Dopo circa mezz’ora, il tè si è raffreddato e il tessuto è tinto: togliete dalla pentola e strizzate bene. Risciacquate il capo in acqua tiepida senza utilizzare il sapone.

3. Tingere i tessuti con il caffè Se volete tingere i tessuti con il caffè per conferire loro un colore tra il marrone e il nero, prendete la stoffa o il capo da colorare in modo naturale, il caffè, e versatelo in un tegame grande e un mestolo. Portate l’acqua ad ebollizione in una pentola larga, spegnete il fuoco e versate 3 o 4 tazzine di caffè amaro molto concentrato. Lasciate riposare il panno per almeno un’ora: più forte è il caffè e più lasciate il tessuto a bagno, maggiore sarà la colorazione. Meglio provare con un ammollo di una notte prima di rimuovere il tessuto dal tegame, sciacquatelo in acqua fredda, poi preparate un altro tegame con acqua fredda e una spruzzata di aceto per fissare il colore. Immergete dunque il tessuto per circa 10 minuti.

Gran Bretagna, una chatbot che batte i medici di base sulle diagnosi

Pubblicato il 02 Lug 2018 alle 6:53am

Un’app basata sull’intelligenza artificiale è risultata in Inghilterra essere più brava dei medici di base ‘in carne e ossa’ nello stilare le diagnosi basate su risposte provenienti direttamente dai pazienti. Ad affermarlo è Babylon, la start up britannica che l’ha sviluppata, che ha già registrato, riporta il sito della Bbc, lo scetticismo dei ‘general practitioner’ britannici.

L’algoritmo, che ha la forma di un chatbot, un software che simula una conversazione, una volta fatta una serie di domande al paziente formula una o più diagnosi con una percentuale di probabilità. Per testarlo la Babylon lo ha sottoposto all’esame che il Royal College of General Practitioners, l’equivalente del nostro ordine dei medici, che richiede per l’iscrizione, e il risultato è stato un punteggio dell’81%, superiore alla media del 72% dei medici ‘umani’.

In un altro test è stato chiesto alla AI e a 7 diversi medici esperti di fare una diagnosi per ognuno di 100 set di sintomi, e l’accuratezza di Babylon è risultata essere dell’80%, mentre i medici hanno totalizzato un punteggio compreso tra il 64% e il 94%. Il risultato è stato presentato in occasione di un congresso, e ha subito provocato la risposta dell’ordine. “Una app può riuscire a superare un test di conoscenze cliniche, ma non riuscirà mai a fare quello che fa un medico – ha affermato il Royal College of General Practitioners in un comunicato -. La risposta a uno scenario clinico non è sempre netta”.

All’obiezione ha risposto il Ceo di Babylon, Ali Parsa: “siamo pienamente coscienti del fatto che un’intelligenza artificiale non può esaminare un paziente da sola – afferma -. Ecco perché per noi è una ‘spalla’ del medico, non potrà mai sostituirlo ma solo aiutarlo”.

Saldi estivi 2018 al via: ecco quando iniziano e quando terminano, regione per regione

Pubblicato il 02 Lug 2018 alle 6:48am

Sabato 7 luglio arriveranno i saldi estivi in ogni regione d’Italia. Solo due eccezioni giocano d’anticipo: la Sicilia (da domenica 1 luglio), e il Trentino Alto Adige, dove le province di Trento e Bolzano hanno regolamentato i saldi in modo diverso.

Cambierà invece da regione a regione la loro durata: nella maggior parte dei casi i saldi termineranno a fine agosto, in Liguria dureranno solo un mese e mezzo e in Friuli Venezia Giulia continueranno fino al prossimo 30 settembre.

Le date dei saldi, regione per regione:

Abruzzo: 7 luglio – 29 agosto Basilicata: 7 luglio – 2 settembre Calabria: 7 luglio – 1 settembre Campania: 7 luglio – 30 agosto Emilia Romagna: 7 luglio – 30 agosto Friuli Venezia Giulia: 7 luglio – 30 settembre Lazio: dal 7 luglio per sei settimane (quindi fino al 18 agosto) Liguria: 7 luglio – 14 agosto Lombardia: 7 luglio – 30 agosto Marche: 1 luglio – 1 settembre Molise: 7 luglio – 30 agosto Piemonte: dal 7 luglio per otto settimane (quindi fino all’1 settembre) Puglia: 7 luglio – 15 settembre Sardegna: 7 luglio – 30 agosto Sicilia: 1 luglio – 15 settembre Trentino Alto Adige: dal 1 luglio al 12 agosto in provincia di Trento; in provincia di Bolzano decidono i singoli negozianti Toscana: 7 luglio – 1 settembre Umbria: 7 luglio – 30 agosto Valle d’Aosta: 7 luglio – 1 settembre Veneto: 7 luglio – 31 agosto

Inoltre, in diverse città italiane, da Nord a Sud è già possibile trovare delle vendite promozionali.

Come non far prendere in giro durante il periodo di saldi

1. I negozi devono rispettare alcune regole. Per esempio il prezzo originale di ogni prodotto in saldo deve essere sempre indicato in modo chiaro e inequivocabile, vicino alla percentuale di sconto e al prezzo scontato.

2. Le merci in saldo devono essere tenute in zone separate rispetto a quelle non in saldo, in modo da non essere confuse con il resto della merce venduta e in esposizione.

3. Consentire la prova dei capi non è un obbligo, ma è rimesso alla discrezionalità del negoziante. Quando è possibile, sempre meglio provare l’articolo scelto, ricordando che, in assenza di difetti, la possibilità di cambiare il capo o il prodotto non è imposta dalla legge, né durante i saldi né durante le vendite normali, ma è anch’essa rimessa alla discrezionalità del commerciante. Se si è incerti sull’acquisto sarà utile chiedere al negoziante se è possibile effettuare un cambio e il limite di tempo per farlo.

4. Conservate sempre lo scontrino, perché se un difetto si palesa dopo l’acquisto, anche nel periodo dei saldi la legge garantisce all’acquirente il diritto di cambiare la merce difettosa. Il d.lgs 24/2002 (rientrato nel Codice del Consumo) ha infatti introdotto nel Libro IV del Codice Civile (delle obbligazioni) dei nuovi articoli (da 1519-bis a 1519-nonies), in base ai quali ogni bene acquistato da un consumatore per uso proprio e della propria famiglia, gode di una garanzia piena ed assoluta di due anni, e di almeno un anno quando si tratta di un bene usato.

5. Obbligato per legge a fornire questa garanzia è il venditore. Il negoziante è quindi obbligato a sostituire l’articolo difettoso anche se dichiara che i capi in saldo non si possono cambiare. Se non è possibile la sostituzione, il cliente avrà diritto di scegliere se richiedere la riparazione del bene senza alcuna spesa accessoria, una riduzione proporzionale del prezzo o addirittura la risoluzione del contratto. Ovviamente il rimedio scelto non deve essere oggettivamente impossibile o eccessivamente oneroso per il venditore (art. 1519-quater).

Ocean’s 8 con protagonista Sandra Bullock, al cinema dal 26 luglio

Pubblicato il 02 Lug 2018 alle 6:25am

Il cult Ocean’s Eleven in versione femminile arriva al cinema il prossimo 26 luglio. (altro…)