luglio 8th, 2018

Elena Santarelli spiega la malattia del figlio e ringrazia Bobo Vieri per la sua grande sensibilità nell’aiutare anche altri bambini

Pubblicato il 08 Lug 2018 alle 10:30am

Per la prima volta in assoluto, Elena Santarelli si espone in maniera molto esplicita raccontando della malattia del figlioletto Giacomo, diagnosticata lo scorso 30 novembre. Un tumore cerebrale, che sta devastando le loro vite, in relazione ad un evento di charity promosso da Bobo Vieri nell’ambito della Bobo Summer Cup che aiuterà un progetto di ricerca per il profilo di metilazione del DNA dei tumori cerebrali.

Elena ringrazia pubblicamente Christian Vieri, amico ed ex collega di suo marito Bernardo Corradi. L’ex bomber della Nazionale ha infatti sposato una giusta causa. Un progetto di charity con la Heal Onlus durante la classica Bobo Summer Cup. Un’associazione che collabora con l’Ospedale Bambino Gesù di Roma e sostiene un progetto di ricerca per il profilo di metilazione del DNA dei tumori cerebrali, i più frequenti tra i bambini (450 casi circa diagnosticati ogni anno solo in Italia)

“Chi conosce bene Bobo Vieri come la nostra famiglia, sa quanto sia grande la sua sensibilità ed il suo amore per i bambini. È stata infatti una sua iniziativa collaborare con Heal e schierarsi al suo fianco. Noi ne siamo orgogliosi. A nostro figlio è stato diagnosticato un tumore cerebrale il 30 novembre e da quel giorno fiduciosi combattiamo per lui e con lui insieme a tanti altri bambini. Così come lo è stato per noi, il profilo di metilazione è importante per la maggior parte dei bambini colpiti da tumore cerebrale. Io e mio marito saremo presenti il 12 agosto alla tappa finale della Bobo Summer Cup per contribuire alla riuscita di questo evento fantastico”.

“Il profilo di metilazione del DNA – dice ancora la Santarelli – attraverso lo studio di una specifica modificazione presente nel DNA delle cellule tumorali, consente di creare una sorta di “carta d’identità del tumore” dando informazioni su: origine del tumore, classificazione istologica e alterazioni molecolari. La definizione delle caratteristiche molecolari del tumore permette di comprenderne meglio l’aggressività, di fornire informazioni prognostiche alle famiglie, di attuare un approccio di terapia individualizzata, adattata all’aggressività del tumore, oltre allo sviluppo di farmaci più mirati”.

Lucca, donna ricoverata da mesi in stato vegetativo reagisce grazie alla pet therapy

Pubblicato il 08 Lug 2018 alle 10:13am

E’ accaduto nelle scorse settimane a Lucca, nell’istituto San Cataldo.

Una donna in stato vegetativo di minima coscienza, condizione vicina al coma vegetativo, ma in grado di mostrare una piccola reattività a qualche stimolo ‘elettivo’, ha risposto alla pet therapy avvicinando la propria mano a un labrador appositamente addestrato che era stato portato accanto al suo letto.

A rendere nota la notizia la stessa Azienda sanitaria, che spiega attraverso il dott. Andrea Bertolucci “Una paziente ricoverata da 5 mesi per stati vegetativi, riguardo alle condizioni della donna parla di “stato di minima coscienza”.

In occasione di una giornata di pet therapy nel centro, l’animale è stato portato anche accanto al letto della paziente: dietro ordini vocali semplici degli operatori alla paziente, la donna ha avuto una reazione muovendo la mano verso il cane. E’ stata poi aiutata ad accarezzarlo e, “a seguito della percezione tattile – spiega la Asl – ha assunto un’espressione del viso rilassata e distesa”

Addio al regista Carlo Vanzina, aveva 67 anni

Pubblicato il 08 Lug 2018 alle 9:50am

E’ morto all’età di 67 anni Carlo Vanzina. A dare la triste notizia, la moglie Lisa e il fratello Enrico: “Nella sua amata Roma, dov’era nato, ancora troppo giovane e nel pieno della maturità intellettuale, dopo una lotta lucida e coraggiosa contro la malattia ci ha lasciati il grande regista Carlo Vanzina amato da milioni di spettatori ai quali, con i suoi film, ha regalato allegria, umorismo e uno sguardo affettuoso per capire il nostro Paese”. (altro…)

Aifa dispone ritiro di farmaci per la pressione e il cuore che contengono Valsartan, principio cancerogeno

Pubblicato il 08 Lug 2018 alle 8:36am

L’Agenzia Italiana del Farmaco ha disposto il ritiro di diversi lotti di farmaci a base del principio attivo valsartan. In quanto, è stato riscontrato un difetto di qualità, per cui, come misura precauzionale, l’AIFA e le altre Agenzie europee hanno disposto l’immediato ritiro dalle farmacie e dalla catena distributiva di tutte le confezioni interessate.

I medicinali a base di valsartan vengono utilizzati per il trattamento dell’ipertensione arteriosa e dell’insufficienza cardiaca e nei pazienti che hanno subito un infarto cardiaco.

I pazienti che sono in cura con farmaci a base di valsartan devono verificare se il medicinale che assumono sia presente nella lista dei medicinali coinvolti dal ritiro a scopo precauzionale.

Vedi quali sono al seguente link e pdf allegato.

http://www.aifa.gov.it/sites/default/files/Valsartan_elenco_lotti_05072018.pdf

Quelli che compaiono nell’elenco sono, infatti: Valpression e Combisartan (Menarini), Valsodiur (Ibn Savio), Validroc e Pressloval (So.Se. Pharm), Valbacomp (Crinos), Valsartan Doc e Cantensio (Doc Generici), Valsartan Almus (Almus), Valsartan (Zentiva), Valsartan e Hct (Eurogenerici), Valsartan e Idroclortiazide (Pensa Pharma, Ranbaxy Italia, Teva, Doc Generici e Sandoz), Film (Sandoz), Valsartan Hctz (Tecnigen).

Uomini e fertilità: sperma migliore quando mangiano noci, noccioline e mandorle

Pubblicato il 08 Lug 2018 alle 6:39am

Lo sperma degli uomini che mangiano frutta secca con una certa regolarità, in particolare, noci, noccioline e mandorle è migliore di quelli che non ne mangiano mai.

A dirlo, sono i ricercatori della spagnola Human Nutrition Unit of the Universitat Rovira i Virgil in Reus che hanno pubblicato lo studio intitolato “Effect of nut consumption on semen quality an d functionality in healthy males: a randomized controlled trial”.

Lo studio, per giungere a questa conclusione, si è incentrato sulla partecipazione di 119 persone tra i 18 e i 35 anni che seguivano una dieta occidentale e suddividendoli in due gruppi: per 14 giorni è stato chiesto ad un gruppo di proseguire con la loro alimentazione e di mangiare in più 60 grammi di noci, noccioline e mandorle, mentre agli altri non è stato chiesto di aggiungere la frutta secca alla dieta.

Ebbene, dai test effettuati sullo sperma dei partecipanti, prima e dopo l’esperimento, i ricercatori hanno evidenziato un miglioramento nel numero degli spermatozoi, ma anche della loro vitalità, motilità (come si muovono) e morfologia. Nello specifico hanno evidenziato un incremento del 16% per quanto riguarda il numero, del 4% per la vitalità, del 6% per la motilità e dell’1% per la morfologia.

Iva Zanicchi giurata popolare a Tú sí que vales 2018 al posto di Mara Venier

Pubblicato il 08 Lug 2018 alle 6:37am

La Fascino e Maria De Filippi hanno scelto come sostituta di Mara Venier, e dunque come giurata della popolare trasmissione di Canale 5, Tú sí que vales 2018, in onda la prossima stagione tv, Iva Zanicchi. Anche lei molto amata dal pubblico come la zia Mara, e come lei, molto esuberante e divertente.

La Zanicchi, dopo l’esperienza dello scorso anno di mentore a Selfie, sarà dunque la quinta giurata del programma protagonista del sabato sera a partire dal prossimo autunno sulla rete ammiraglia del Biscione che dovrà vedersela contro la concorrenza Rai con i programmi di Alberto Angela e Antonella Clerici.

La Venier, invece, sarà alla guida del programma pomeridiano domenicale di Rai1, Domenica In, che l’ha vista già alla conduzione negli anni passati.

Confermati, invece, gli altri giudici: Rudy Zerbi, Teo Mammucari e Gerry Scotti.

Sudore, in arrivo nuova generazione di deodoranti

Pubblicato il 08 Lug 2018 alle 6:23am

Due team di ricercatori delle Università di York e di Oxford sono riusciti a identificare la proteina di trasporto che consente ai batteri della pelle di riconoscere e inghiottire il sudore. Un possibile bersaglio per la prossima generazione di deodoranti ad azione mirata.

Il sudore è costituto da acqua e vari tipi di molecole che vengono secreti dalle ghiandole sudoripare.

I deodoranti attuali agiscono “come una bomba nucleare”. Uccidono o neutralizzano buona parte dei batteri che vivono sull’epidermide. Diversa invece la modalità d’azione degli antitraspiranti che in genere tappano le ghiandole sudoripare limitando – da qui il loro nome – la traspirazione della cute.

Secondo gli autori, questo studio, l’aver identificato un componente del meccanismo che provoca l’odore di sudore pone delle basi future per lo sviluppo di nuovi tipi di prodotti che agiranno in maniera ancora più mirata.