luglio 11th, 2018

Iper-memoria, studiati 8 connazionali

Pubblicato il 11 Lug 2018 alle 11:02am

Un gruppo di ricercatori italiani ha trovato otto connazionali che presentano una iper-memoria autobiografica: la capacità prodigiosa di ricordare anche i dettagli più banali di una giornata qualunque di dieci anni fa, dai vestiti indossati ai cibi consumati. (altro…)

Allarme zecca a Belluno, il consiglio è quello di vaccinarsi

Pubblicato il 11 Lug 2018 alle 6:59am

Il Triveneto è da sempre una delle ragioni di Italia a rischio allarme zecca. Un minuscolo parassita, della famiglia degli acari, grande come la testa di uno spillo, ma potenzialmente molto pericoloso, in quanto il suo “morso” potrebbe causare la Tick-Borne Encephalitis (Tbe), la meningoencefalite, una infezione virale che colpisce il sistema nervoso con possibili implicazioni importati e danni irreversibili.

L’allarme è stato lanciato a Belluno e dintorni dove si è rilevata una elevata concentrazione di zecche tali da causare già 13 accessi al Pronto Soccorso per Tbe. Triplicati rispetto al numero di casi rilevati solo un anno fa nello stesso periodo. A darne notizia, sono i dirigenti della Ulss 1 bellunese che raccomandano di fare corretta attenzione e prevenzione, possibile anche a mezzo di un vaccino, soprattutto alle persone a rischio che vivono a contatto con la natura e ai turisti che soggiorneranno in vacanza in queste zone.

Lombardia, endometriosi: un nuovo decreto regionale per la cura delle pazienti

Pubblicato il 11 Lug 2018 alle 6:05am

La Regione Lombardia interviene sull’assistenza delle circa 160.000 donne che soffrono di endometriosi. Una malattia infiammatoria cronica che colpisce le donne in età fertile, causa di forti dolori addominali e spesso anche infertilità. (altro…)

Iran, arrestata 18enne che balla senza velo e posta video su Instagram

Pubblicato il 11 Lug 2018 alle 6:03am

Le autorità iraniane hanno arrestato una 18enne per aver postato sul su o profilo Instagram una serie di video mentre la si vede ballare senza velo in testa, truccata con rossetto molto acceso, capelli corti, pancia all’infuori jeans e maglia molto attillati che si muove in movimenti molto sexy davanti alla telecamera. (altro…)

Vitamina D e salute ossa, come fare il pieno in estate

Pubblicato il 11 Lug 2018 alle 6:02am

“L’estate è la stagione delle occasioni”, non solo per le opportunità di divertimento che offre, ma anche per lasciarsi baciare dal sole e incassare un prezioso tesoretto: la vitamina D. Ed essere ‘curvy’ aiuta.

Queste le parole di un esperto e l’invito ad approfittare delle vacanze per fare scorta di questo ormone amico della salute delle ossa e del buonumore.

Andrea Giustina, professore ordinario di Endocrinologia al San Raffaele di Milano e presidente Gioseg (Glucocorticoid Induced Osteoporosis Skeletal Endocrinology Group), lo dice subito dopo il 7° Clinical update in endocrinologia e metabolismo (Cuem) che si è tenuto nei giorni scorsi a Milano.

“L’estate – sottolinea ancora lo specialista – è la stagione ideale, in cui soprattutto nelle nostre attitudini mediterranee c’è un’opportunità in più di maggiore esposizione della nostra pelle alla luce solare”, alleata della produzione di vitamina D.

“L’idea non è quella di un’esposizione intensiva o nelle ore della giornata più calde. Perché – sottolinea Giustina – basta un lasso di tempo molto breve (mezz’ora o un’ora) quando il sole non è particolarmente a picco, conciliando il tutto con i consigli del dermatologo che sconsiglia un’esposizione troppo violenta. Non bisogna infatti esagerare, ma la luce solare è estremamente importante ed è durante questa stagione che si fanno le scorte”.

Inoltre, c’è anche una buona notizia per chi ha qualche chilo di troppo. Le forme morbide si rivelano un vantaggio in più: “Soprattutto le persone in cui c’è un tessuto adiposo ben rappresentato possono fare delle scorte di vitamina D, che è appunto un ormone adiposo, steroideo, e quindi si può legare ai depositi di grasso – spiega Giustina – Per cui se uno ha qualche chilo in eccesso non deve colpevolizzarsi perché, almeno per quello che riguarda la vitamina D, è possibile che i benefici dell’esposizione alla luce solare si prolunghino un po’ di più anche nelle buie giornate invernali”.