Esiste una nuova malattia che colpisce il sistema immunitario e che è legata ad una mutazione genetica. A scoprirla un team di ricercatori italiani del Centro di Ricerca Pediatrico Romeo ed Enrica Invernizzi dell’Università di Milano, in collaborazione con il Boston Children’s Hospital e la Harvard Medical School.

I ricercatori sul Journal of Clinical Investigation, hanno spiegato infatti di aver individuato la sindrome legata a questa specifica mutazione come una vera e propria nuova malattia chiamata da loro “sindrome dell’iper TH-17”.

Una malattia che colpisce i soggetti portatori di una mutazione di un recettore “P2X7R” e che interferisce con la risposta immunitaria.

La mutazione del recettore P2X7R blocca il processo che regola la risposta immunitaria dell’organismo agli agenti esterni, determinando lo sviluppo di linfociti T dannosi in quanto portano ad uno stato di fragilità del sistema immunitario che può avere anche conseguenze importanti soprattutto per pazienti già sono a rischio come nel caso dei trapiantati, nei quali può condurre anche al rigetto d’organo.

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