Autodifesa: spray al peperoncino, dove acquistarlo e quali garanzie deve avere

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 06 Ago 2018 alle ore 8:35am

Lo spray al peperoncino è legale dal 2011. Questo strumento per la difesa personale viene commercializzato in farmacia, nei supermercati e in rete.

Quali parametri deve rispettare lo spray al peperoncino?
Per essere commercializzato, lo spray al peperoncino deve rispettare determinate regole, al di fuori delle quali il suo uso non è consentito dalla legge perché considerato potenzialmente nocivo, quanto causa lesioni personali.

Il principio attivo in esso contenuto, su cui si basa l’efficacia dello spray al peperoncino è la capsaicina, responsabile della piccantezza tipica di questo cibo e della sua capacità di irritare le mucose.

La capsaicina presente negli spray al peperoncino commercializzati in Italia non deve superare i 2.000.000 sulla scala utilizzata per misurare la piccantezza (la sala di Scoville, che attribuisce alla capsaicina pura un valore di 16.000.000).

Questo limite viene imposto per far sì che l’irritazione provocata dallo spray sia solo temporanea e non pericolosa per la salute di chi viene spruzzato con lo spray.

Lo spray al peperoncino può essere utilizzato esclusivamente per legittima difesa, e non come strumento di aggressione.

Tutti i flaconi non devono contenere una quantità di prodotto superiore ai 15 ml e devono essere provvisti di un sistema di blocco per evitare spargimenti accidentali del contenuto.

Dove comprare lo spray al peperoncino?
Flaconi di spray al peperoncino sono ormai in vendita anche nelle farmacie e supermercati.

I produttori specializzati però utilizzano principalmente l’e.commerce per distribuire i propri prodotti.

Una menzione a parte merita la penna al peperoncino che può essere facilmente tenuta a portata di mano in qualsiasi occasione senza destare alcun sospetto. Per 15 Euro è acquistabile anche una bomboletta di spray inerte per ricaricare il proprio diffusore dopo l’utilizzo.