Bologna, identificata la vittima. Ipotizzata la probabile causa del disastro di ieri. Premier Conte in visita ai feriti

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 07 Ago 2018 alle ore 11:22am

Una vera e propria apocalisse quella che si è sprigionata ieri a Borgo Panigale, periferia nord-ovest di Bologna a causa di un incidente stradale che ha coinvolto più auto, tir e un autobotte che trasportava materiali incendiabili. Il bilancio è ancora provvisorio. Si parla però di un morto identificati e di centinaia di feriti, anche molto gravi.

Andrea Anzolin, 42 anni, dipendente della ditta “Loro” di Lonigo, era lui alla guida del tir che ha trasformato autostrada e tangenziale in un vero e proprio inferno.

L’azienda per cui lavorava produce e commercia carburante, era sposato senza figli e la coniuge è stata avvertita della perdita dalla Polizia di Stato. L’autoarticolato aveva una cisterna piena di materiale infiammabile che dopo lo schianto è deflagrato assieme all’altro mezzo. I feriti, che sono circa un centinaio, sono distribuiti negli ospedali cittadini e i più gravi sono ricoverati a Parma e Cesena, nei centri Grandi Ustionati.

Si indaga adesso per disastro colposo. Ancora da chiarire la ragione della tragedia. Al momento due le ipotesi al vaglio degli inquirenti: un malore alla guida, oppure un guasto tecnico ai freni.

Dalle tremende immagini di videosorveglianza registrate dall’autostrada, si vede chiaramente come l’autocisterna guidata da Anzolin non frena e si schianta a velocità sostenuta contro il camion fermato poco più avanti a lui. L’impatto è inevitabile ed la causa del disastro avvenuto ieri.

Autostrade per l’Italia ha reso noto questa mattina che il raccordo di Casalecchio, tra Bologna Casalecchio ed il bivio con la A14 Bologna-Taranto in entrambe le direzioni, rimane chiuso. Chiuso anche il tratto sulla Tangenziale di Bologna, tra lo svincolo n° 2 Borgo Panigale e lo svincolo n° 3 Ramo Verde in entrambe le direzioni.

Il premier Conte si è recato in visita all’ospedale di Cesena dove ha incontrato i due feriti tra i più gravi: un poliziotto di 31 anni, rimasto ustionato durante i soccorsi, e un ragazzo bulgaro 17enne. Poi il presidente Conte ha deciso di sorvolare in elicottero il punto dell’incidente sull’autostrada e di recarsi all’ospedale Maggiore per una visita ai ricoverati anche a Bologna.