agosto 14th, 2018

Claudio Baglioni, Sanremo e il tour: “Niente eliminazioni e per i giovani “no” al modello talent”

Pubblicato il 14 Ago 2018 alle 10:25am

Anche nell’edizione 2019 del Festival di Sanremo non ci saranno eliminazioni tra i Big in gara. Lo precisa il cantautore italiano e direttore del festival Claudio Baglioni parlando anche del concerto-evento che terrà dal 14 al 16 settembre all’Arena di Verona, e che sarà trasmesso anche su Rai1, per festeggiare i suoi 50 anni di carriera, cui seguirà poi un lungo tour nei palasport.

“Presentando la scorsa edizione del Festival, dissi che avrei voluto avere più tempo. Sentivo il bisogno di completare il percorso – chiarisce Baglioni – Avevo detto che mi sarebbe piaciuto raddoppiarlo. Ecco, ora succederà. I giovani avranno a disposizione un’intera settimana televisiva: due prime serate di Rai1 a dicembre, più quattro puntate di avvicinamento nel preserale, sempre su Rai1”.

“Io per primo lavorerò duro perché – aggiunge il cantautore italiano- questa parte abbia la stessa caratura e la stessa rilevanza del Sanremo di febbraio, al quale approderanno i vincitori delle due serate di dicembre. Credo che la concomitanza con la gara dei Big finisca sempre per togliere luce ai giovani”. Baglioni tiene però a precisare che il Sanremo dei giovani “non sarà un talent che si aggiunge a quelli che già ci sono in tv. Non speriamo di pescare un talento tra migliaia di ragazzi che tentano la sorte: selezioneremo talenti veri tra veri talenti. Tutti giovani sì, ma tutti bravi. Non ci saranno cover da eseguire né sfide a eliminazione. Sarà un vero “contest”: un concorso, riservato a chi ha già una sua identità artistica e un minimo di esperienza discografica”.

Baglioni ripercorre così quelle che sono le tappe della sua carriera artistica e musicale: “Nel 1966, con i primi soldi che guadagnai, mille lire per essermi esibito in un cineteatro di quartiere che faceva avanspettacolo, invitai i miei genitori in pizzeria dopo lo show ma i soldi non bastarono e mio padre dovette mettere la differenza”. Parlando poi dello spettacolo che porterà in giro per l’Italia Baglioni anticipa: “Ho cercato di riprodurre visioni ed emozioni che hanno ispirato le mie canzoni quando le scrissi. In questo ho trovato grande appoggio nel regista e coreografo Giuliano Peparini”.

Attenzione alla Zanzara Culex, si registrano in Italia già 5 decessi

Pubblicato il 14 Ago 2018 alle 9:52am

Si chiama Culex e trasmette un virus che può essere a volte anche fatale, il West Nile. Al momento si registrano in tutto già cinque decessi di persone punte dalla Culex. Tre in provincia di Ferrara e due in Veneto.

Le due vittime più recenti hanno 69 e 86 anni. Erano già affette da patologie cardio-vascolari ed erano state ricoverate rispettivamente il 30 e il 31 luglio scorso all’ospedale Sant’Anna.

La Ausl ferrarese ricorda che già alla fine del mese di luglio si era registrata una morte di un paziente, residente a Cento.

Nel Ferrarese i casi registrati sono sei. Ai tre deceduti si sommano altrettante persone ancora ricoverate con diversi sintomi che causa non pochi problemi. Altri due episodi mortali, invece, si erano registrati nei giorni scorsi a Legnano (Verona) ed Este (Padova). In Veneto sono circa quaranta i casi che si sono risolti positivamente.

In circa una circostanza su mille la malattia può rivelarsi grave per l’insorgenza di manifestazioni neuro invasive, specie in soggetti anziani o debilitati da altre patologie. Nell’uomo, tra le altre cose, l’infezione è subdola perché la maggior parte dei casi è asintomatica, ma si può presentare anche con febbre, cefalea, dolori muscolari ed eruzione cutanea.

I sette cibi per combattere la ritenzione idrica

Pubblicato il 14 Ago 2018 alle 9:51am

Per combattere la cellulite soprattutto in estate, il consiglio è di bere molta acqua, fare tanta attività fisica, soprattutto in acqua e mangiare bene. Prediligendo alcuni cibi piuttosto che altri.

Da tempo gli esperti sostengono che la ritenzione idrica sia causata da diversi fattori, quali vita sedentaria, fumo, alcol e un consumo eccessivo di sale.

La soluzione, ancora una volta, arriva dalla tavola e da alcuni alimenti che aiutano a drenare i liquidi e migliorare la circolazione.

Scopriamo quali sono!

Lattuga – ricca di vitamine svolge un’azione analgesica, sedativa e depurativa. Grazie all’alto contenuto di fibre, migliora il funzionamento intestinale.

Mele – nella polpa di questo frutto si trovano tante proprietà benefiche per sconfiggere la cellulite e i gonfiori tipici di questa patologia. Grazie alle fibre e agli fitoestrogeni, utili anche per chi ha carenze ormonali.

Ananas – deliziosa, dissetante, ottima contro la cellulite. L’ananas è un vero e proprio cibo-farmaco, perfetto per tornare in forma e sconfiggere la ritenzione idrica e perdere i chili in eccesso. Contiene un enzima, la bromelina, che favorisce la digestione, migliora le infiammazioni ed elimina la buccia d’arancia.

Anguria – contiene per il 95% di acqua, ha poche calorie ed è ricco di potassio, magnesio e fosforo. Per questo è lo spuntino ideale per combattere la ritenzione idrica anche al mare e quando si è in vacanza.

Cetrioli – come l’anguria, anche i cetrioli sono composti quasi esclusivamente di acqua. Questo li rende ideali come spezza fame, soprattutto d’estate. Dissetanti e detox, in quanto ricchi di sodio, magnesio, potassio e fosforo. Ideali per una bella insalata mista con carote, finocchio, o da soli.

Cipolle – insieme all’aglio, sono fra i cibi migliori per depurare l’organismo. Non solo combattono le infezioni, ma svolgono anche una potente azione diuretica.

Asparagi – apprezzati per le loro proprietà depurative e diuretiche, gli asparagi aiutano a drenare i liquidi che ristagnano fra i tessuti. Contrastano l’azione dei radicali liberi e svolgono un’azione detox su tutto l’organismo.

Pomodori – fra gli ortaggi più potenti contro la ritenzione idrica c’è anche il pomodoro. Questo alimento è ricco di vitamina C e potassio, migliora il metabolismo, eliminando ristagni, edemi e gonfiori.

Anoressia adolescenti, cervello sordo al grido del corpo

Pubblicato il 14 Ago 2018 alle 8:58am

Secondo un recente studio pubblicato dalla rivista scientifica Translational Psychiatry – Nature da un gruppo di ricerca dell’Università di Uppsala, in Svezia, guidato dallo psichiatra italiano Santino Gaudio, il cervello delle adolescenti colpite da anoressia fatica ad avvertire le reali condizioni del proprio fisico fin dagli esordi della malattia. (altro…)

Dieta a zona, come funziona?

Pubblicato il 14 Ago 2018 alle 7:17am

Avete mai sentito parlare di dieta a zona? Ebbene, si tratta di unod dei regimi alimentari più famosi al mondo.

A idearla è stato, negli anni Novanta, Barry Sears, nel tentativo di creare un regime che potesse aiutarlo a trattare il diabete di tipo 2 e i pazienti cardiopatici.

Durante i suoi studi il medico cercò di creare un menù basato su teorie biochimiche che aiutasse non solo a dimagrire, ma anche a vivere di più. La dieta a zona infatti agisce a livello ormonale, migliora lo stato di salute in generale e le performance fisiche di chi la segue.

Come funziona? Con questa dieta non si calcolano le calorie, ma viene semplicemente valutata l’azione dei singoli alimenti nella produzione degli ormoni. Ogni cibo viene considerato necessario in quanto in grado di stimolare o meno gli eicosanoidi, ossia gli ormoni che regola il metabolismo e altre funzionalità del nostro organismo.

Secondo questo regime alimentare durante il corso dell’intera giornata dobbiamo assumere il 40% di carboidrati, il 30% di proteine e il 30% di grassi.

I cibi vengono divisi in favorevoli, sfavorevoli e da limitare a seconda del loro indice glicemico, ossia la capacità di stimolare il rilascio dell’insulina. Ad esempio si possono consumare tutte le verdure, tranne la zucca, le carote cotte, le barbabietole e le patate, la frutta, tranne l’anguria, l’uva e i fichi secchi, il mango e la papaia. Limitare i cereali, come pane, pasta e riso, e il vino rosso. Da evitare invece i dolci industriali, le bevande zuccherate e alcoliche.

Nel corso della giornata bisogna fare in tutto 3 pasti principali (colazione, pranzo, cena) e 2 spuntini, e fra un pasto e l’altro non devono passare più di 5 ore, per poter mantenere stabile la produzione degli ormoni.

La dieta non è uguale per tutti, ma è personalizzata in base alla massa grassa di ogni singolo individuo. Il menù viene calcolato dividendolo in blocchi, ognuno dei quali è diviso in 3 miniblocchi che rappresentano i macronutrienti principali: proteine, carboidrati e grassi. Il primo miniblocco dovrebbe essere di 7 grammi, il secondo i 9 e il terzo di 3.

“Mia madre con la scabbia da tre mesi”, a parlare è il figlio della donna, 76enne

Pubblicato il 14 Ago 2018 alle 6:32am

Dopo i casi dell’estate scorsa a Casa Rubbi, a Marostica, la scabbia torna a colpire, questa volta però nelle strutture gestite direttamente dall’Ulss 7. (altro…)