agosto 24th, 2018

Nave Diciotti, nessun accordo Ue. Le reazioni del governo e del Pd

Pubblicato il 24 Ago 2018 alle 9:12pm

Si è concluso con un nulla di fatto il vertice che si è tenuto a Bruxelles tra gli sherpa dei dodici Paesi Ue per risolvere il caso della Diciotti, la nave della guardia costiera con a bordo 150 migranti attraccata da giorni al porto di Catania. “Prendiamo atto – ha scritto il premier Giuseppe Conte su Facebook – che l’Europa ha perso una buona occasione: non è riuscita a battere un colpo in direzione dei principi di solidarietà”. Di Maio rincara: “Stop ai fondi Ue”.

Il vice premier Luigi Di Maio, come aveva annunciato in questi giorni, ribadisce la linea dura da parte dell’Italia: “Noi siamo pronti a tagliare i fondi Ue” – “Il M5s si è presentato agli italiani con una missione ben precisa e non abbiamo alcuna intenzione di fare passi indietro. L’Ue non vuole ottemperare ai principi concordarti nell’ultimo consiglio europeo? Noi siamo pronti a tagliare i fondi, non ci facciamo mettere i piedi in testa”. “Agli italiani non chiederemo un centesimo di più. Lo dico da capo politico M5s, visto che la Ue non rispetta i patti e non adempie ai suoi doveri, noi come forza politica non siamo più disposti a dargli i 20 mld all’anno che pretendono”.

Il vice premier Matteo Salvini, da parte sua annuncia invece “Verifiche sulla nave per trovare profughi veri” – “Sto valutando la possibilità di fare procedure di identificazione e riconoscimento per individuare profughi veri, che sono la minoranza, dai finti profughi prima ancora che le persone sbarchino”. “Se in Europa fanno finta di non capire, come hanno detto giustamente Conte e Di Maio vedremo di pagare l’Europa un po’ di meno”, ha aggiunto.

Il commissario Ue al Bilancio, Gunther Oettinger, avverte invece il nostro Paese: “Se si rifiutasse di pagare i suoi contributi violerebbe i trattati”. “Ciò comporterebbe interessi per i ritardi nei pagamenti e possibili ulteriori pesanti sanzioni”.

E dall’opposizione, il segretario del Partito democratico Maurizio Martina rivolgendosi a Luigi Di Maio dice “Di Maio dica la verità agli italiani. In Europa questo governo ha sostenuto il ricollocamento volontario vendendo in casa nostra questa scelta come una grande svolta. Nulla di più falso. Con la volontarietà di queste scelte non si cambia il quadro europeo e la verità è che il governo fa ancora una volta il forte con i deboli nel mediterraneo ma il debole con i forti a Bruxelles”.

Un invito ad aiutare l’Italia è arrivato solo da Berlino “I paesi colpiti e particolarmente colpiti dal fenomeno migratorio, e l’Italia è fra questi, non possono essere lasciati soli”, a ribadirlo è Ulrike Demmer, portavoce di Angela Merkel. E spiega che sulla Diciotti “tutti gli Stati devono collaborare e si deve arrivare a una soluzione comune”.

Maurizio Costanzo: “Il mio 80esimo compleanno e il mio amore per Maria”

Pubblicato il 24 Ago 2018 alle 9:19am

Un’intervista in esclusiva è stata rilasciata da Maurizio Costanzo sul numero della rivista Chi in edicola questa settimana e una nuova foto di famiglia lo ritrae al fianco della sua adorata e amata Maria de Filippi.

Il 28 agosto prossimo il conduttore, autore e giornalista tv, spegnerà la sua 80esima candelina e, proprio in vista del suo compleanno, ha fatto un bilancio della sua vita, professionale e privata.

Alla rivista Chi, Costanzo ha rivelato anche il successo del suo amore e quello di suo moglie Maria. Un amore che resiste al tempo ancora oggi, dopo 23 anni di matrimonio.

“Maria è la persona più importante della mia vita, con la quale festeggio i 23 anni di matrimonio proprio il giorno del mio compleanno. Come facciamo ad andare così d’accordo? Uno dei segreti è dormire separati, che non vuol dire libertinaggio come pensano erroneamente in molti!”

E quando gli si chiede che cosa si aspetta da questo 80esimo compleanno, ecco che il giornalista regala una dichiarazione d’amore eterno alla sua dolce metà. Costanzo spiega che non ama festeggiare i compleanni ma, se proprio dovesse chiedere qualcosa, vorrebbe che Maria continuasse a volergli bene come fa oggi e come ha sempre fatto!

E in merito ai figli dice poi: “Non so se sono stato un buon padre, dovrebbero dirlo loro, ma i miei tre figli sono tutti persone per bene e forse il merito è anche mio.

Infine alla domanda “I miei nipoti? – Costanzo risponde – Adoro il nostro rito della pizza: ogni 20 giorni vengo nel mio ufficio e mangiamo tutti insieme: adoro ascoltarli”.

La leggendaria Mulan torna live action nel 2020 grazie a Disney

Pubblicato il 24 Ago 2018 alle 8:00am

E’ del 1998 l’avventura animata di casa Disney, candidata a un Oscar e due Golden Globe, che ha raccontato Mulan, leggendaria guerriera (non si sa se realmente esistita o no), celebrata nella tradizione e letteratura cinese sin dal periodo delle Dinastie del Nord (386-581 d.C). L’eroina ante litteram, sta però per tornare nel remake live action, la cui uscita è prevista nel 2020, prodotto dalla casa madre di Topolino e diretto dalla neozelandese Niki Caro. Protagonista del film, girato in diverse location neozelandesi e cinesi, con un super budget intorno ai 300 milioni di dollari, è la 30enne Liu Yifei, classe 1987 (scelta dopo un anno di casting fra 1000 candidate) di cui è stata diffusa dalla Disney qualche giorno fa la prima foto ‘in parte’.

Nello straordinario cast, fra gli altri, figureranno anche star come Donnie Yen, Gong Li (nel ruolo di una potente strega), Jet Li, insieme, a Jason Scott Lee, Utkarsh Ambudkar e Rosalind Chao.

Il comunicato di Jimmy Bennett sulle accuse mosse nei confronti di Asia Argento

Pubblicato il 24 Ago 2018 alle 6:44am

Mercoledì 22 agosto 2018, l’attore statunitense Jiimmy Bennett ha diffuso il suo primo comunicato stampa da quando il New York Times ha raccontato del pagamento che Bennett avrebbe ricevuto da Asia Argento dopo averla accusata di averlo aggredito sessualmente nel quando aveva 17 anni, nel 2017. (altro…)

Harry e Meghan ospiti dei coniugi Clooney nella loro sfarzosa residenza sul lago di Como

Pubblicato il 24 Ago 2018 alle 6:44am

I duchi di Sussex, Harry e Meghan come rivela in esclusiva il settimanale “Chi”, hanno trascorso alcuni giorni di vacanza sul lago di Como ospiti di George Clooney e di sua moglie Amal, a Villa Oleandra. (altro…)

Migranti, il ‘No Way’ australiano è il modello a cui punta il ministro dell’interno Matteo Salvini. Vediamo in cosa consiste

Pubblicato il 24 Ago 2018 alle 6:25am

Matteo Salvini ha annunciato che vorrebbe adottare anche in Italia il “No way” prendendo esempio dall’Australia.

“Il mio obiettivo è il ‘No way’ australiano. Nessun migrante soccorso in mare mette piede in Australia”. Così il ministro dell’Interno Matteo Salvini si è espresso sul caso della nave Diciotti, ferma a Catania con oltre cento profughi a bordo in attesa di sbarco. Il vicepremier ha quindi riportato l’attenzione sul provvedimento applicato dall’Australia nel corso degli ultimi anni in tema di immigrazione.

Ma in cosa consiste il “No Way” australiano?

Il governo di Canberra ha portato avanti la stretta sugli sbarchi nel Paese a partire dal settembre 2013, su iniziativa dell’allora premier conservatore Tony Abbott. L’operazione politico-militare è stata ribattezzata “Sovereign Borders”, con l’obiettivo di respingere o deportare ogni migrante arrivato illegalmente via mare in territorio australiano. Una linea dura, applicata tramite il dispiegamento di unità militari per sorvegliare le coste e intercettare le imbarcazioni.

“Sovereign Borders” è stata lanciata da una campagna informativa chiamata poi “No way”, accompagnata da un video ufficiale fatto dal governo, con protagonista il generale Angus Campbell (comandante dell’operazione) intento a spiegare gli effetti del provvedimento. “Non ci si può stabilire in Australia arrivando illegalmente via mare”, il succo del messaggio.

In seguito a “Sovereign Borders”, le imbarcazioni di migranti intercettate in acque australiane possono essere riportate nei porti di partenza (in particolare in Indonesia e Sri Lanka), le persone a bordo possono invece essere condotte in centri di identificazione a Papua Nuova Guinea e sull’isola di Nauru, per la valutazione delle domande di asilo e l’eventuale concessione del diritto limitato solo per queste due località.