Cancro al seno, nuova scoperta. Anestetico in grado di ridurre il rischio di successive metastasi

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 30 Ago 2018 alle ore 9:43am

A Bellinzona si è arrivati ad una ricerca mondiale sul tumore al seno. L’ente Ospedaliero Cantonale e l’Istituto di ricerca in Biomedicina hanno individuato il meccanismo di un anestetico locale capace di inibire la diffusione nel corpo delle cellule cancerogene, producendo così una sorta di effetto protettivo.

La scoperta è stata possibile grazie a studi intrapresi nei laboratori dell’Istituto di ricerca di Biomedicina che hanno analizzato gli effetti della lidocaina, un noto anestetico locale, sui tumori al seno.

L’anestetico impiegato durante l’operazione sarebbe capace di limitare la possibilità che le cellule cancerogene migrino cosa che eviterebbe pertanto, una riduzione del rischio di successive metastasi nei tessuti della paziente operata di tumore.

A darne notizia è il comunicato diffuso dall’EOC. I ricercatori che hanno preso parte a questo studio sono il viceprimario di anestesia dell’Ospedale Regionale di Bellinzona e Valli Andrea Saporito e la professoressa Mariagrazia Uguccioni, del Laboratorio di Chemochine ed Immunità dell’Istituto di Ricerca in Biomedicina (IRB), affiliato all’Università della Svizzera italiana.

La scoperta è stata pubblicata in un articolo nell’ultimo numero del British Journal of Anaesthesia, la rivista internazionale più prestigiosa del settore.