Pronto Soccorso, nasce il codice lilla per i disturbi alimentari

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 01 Set 2018 alle ore 7:30am


I disturbi alimentari sono un fenomeno sempre più diffuso nel nostro Paese. Il ministero della Salute ha pertanto deciso di intervenire in maniera specifica, introducendo il ‘codice lilla’, per aiutare gli operatori sanitari ad accogliere e ad identificare subito i pazienti in pronto soccorso affetti da disturbi alimentati, al fine di avviarne da subito il giusto iter terapeutico. Ma anche con raccomandazioni specifiche per familiari onde per renderli più consapevoli delle forme di disagio, soprattutto iniziali e a volte nascoste, dei loro congiunti.

Da qui e dal tavolo di lavoro messo in piedi dal ministero della Salute partono le ‘Raccomandazioni per interventi in pronto soccorso per un Codice lilla’ e le ‘Raccomandazioni per i familiari’.

“La redazione dei documenti – si legge in una nota – è stata fortemente sollecitata sia dalle associazioni dei familiari sia dagli operatori sanitari, che necessitano di strumenti pratici in una tematica in cui ancora oggi, purtroppo, esiste una estrema disomogeneità di cura e trattamento sull’intero territorio nazionale”.

Il documento ‘Interventi per l’accoglienza, il triage, la valutazione ed il trattamento del paziente con disturbi della nutrizione e dell’alimentazione – Raccomandazioni in pronto soccorso per un Codice lilla’, è stato redatto “con taglio operativo per gli operatori del settore sanitario che si trovano, in pronto soccorso, a dover svolgere funzioni di triage, accoglienza, valutazione e trattamento di pazienti con disturbi alimentari.

Le ‘Raccomandazioni per i familiari’, invece, “intendono aiutare i familiari di pazienti, fornendo loro delle prime risposte su come riconoscere i sintomi dei disturbi della nutrizione e dell’alimentazione e aiutandoli a comprenderne la natura e a fornire un supporto pratico, soprattutto per la gestione dei pasti”.