Crollo Ponte Morandi: 20 indagati. I nomi degli iscritti fanno parte, oltre ad Autostrade, della controllata Spea, del Ministero e del Provveditorato

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 07 Set 2018 alle ore 10:13am

La procura di Genova ha iscritto nel registro degli indagati 20 persone oltre alla società Autostrade, finita sotto inchiesta per il crollo del ponte Morandi di Genova dello scorso 14 agosto 2018.

Le persone iscritte sono nomi di Autostrade per l’Italia e della sua controllata Spea engineering, del ministero delle Infrastrutture, del Provveditorato alle opere pubbliche di Liguria, Piemonte e Val d’Aosta.

Secondo quanto riportato da Il Corriere della sera indagati principali sarebbero l’a.d.di Autostrade per l’Italia, Giovanni Castellucci, e il provveditore per le opere pubbliche di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta Roberto Ferrazza.

Tra i dirigenti del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ci sarebbero il direttore generale per la vigilanza Vincenzo Cinelli, il suo predecessore Mauro Coletta, i funzionari Giovanni Proietti e Bruno Santoro, il capo ufficio ispettivo territoriale Carmine Testa, e il dirigente del provveditorato opere pubbliche di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta Salvatore Bonaccorso.

Per la Spea Engineering, la società controllata del gruppo Atlantia che realizzò il progetto di rinforzo del viadotto, ci sarebbero Massimiliano Giacobbi, Massimo Bazzarelli, e Emanuele De Angelis. Tutti accusati a vario titolo di disastro colposo, omicidio stradale colposo plurimo e omicidio colposo per violazione delle norme antinfortunistiche.

Le indagini del Primo Gruppo della Guardia di Finanza del colonnello Ivan Bixio sono coordinate dai pubblici ministeri Massimo Terrile e Walter Cotugno, oltreché dal procuratore aggiunto Paolo D’Ovidio e dal procuratore capo Francesco Cozzi.

Le parti offese individuate dalla procura sono 59: 43 per le morti e 16 per i feriti.

L’iscrizione nel registro degli indagati è fondamentale per chiedere al giudice la fissazione dell’incidente probatorio che dovrebbe accertare le cause del crollo.