settembre 8th, 2018

Giornata Mondiale della fisioterapia: il decalogo diffuso dagli esperti per ottenere i migliori risultati e benefici

Pubblicato il 08 Set 2018 alle 10:49am

Un appuntamento fondamentale che ha l’obbiettivo di diffondere la conoscenza dei benefici e dell’importanza della fisioterapia nella vita di sempre più persone: basti pensare che secondo i dati di AIFi, l’Associazione Italiana dei Fisioterapisti ogni anno in Italia sono oltre 2 milioni le persone si affidano a uno degli oltre 65mila professionisti per curare dolori e limitazioni del movimento, 97 ogni 100mila abitanti secondo l’ISTAT. Un lavoro molto richiesto dalla popolazione sempre più anziana e sedentaria: basti pensare che il 90% dei laureati trova lavoro entro un anno, come riportato da Almalaurea. Ma quali sono le patologie che richiedono un intervento immediato e come affrontarle nel migliore dei modi?

“Le tecniche fisioterapiche sono sempre più diffuse e possono curare i dolori provocati da una lunga serie di patologie, tra cui le più diffuse sono ad esempio le tendinopatie o infiammazioni tendinee, le lesioni muscolari, le neuropatie, le capsuliti, le ulcere, le infiammazioni delle radici nervose, le distorsioni, le calcificazioni, il dolore da sovraccarico fino alle patologie della colonna vertebrale – spiega la dott.ssa fisioterapista del Salvator Mundi International Hospital di Roma Angela Amodio, responsabile AIFi per la Puglia e docente di Terapia Fisica Strumentale – È importante sottolineare come sia importante affidarsi a un professionista certificato e aggiornato, che utilizzi le più moderne e avanzate tecnologie come la Theal Therapy, con la quale è possibile personalizzare il protocollo terapeutico e massimizzare i risultati terapeutici sia in termini di tempo che di qualità“.

La fisioterapia può essere infatti utilizzata nei più svariati campi dei trattamenti riabilitativi: dalla cura di patologie reumatiche come l’artrosi, l’artrite reumatoide e la fibromialgia, passando per i più comuni stiramenti, strappi, distorsioni, contusioni, tendinopatie e lombalgia, fino a malattie neurologiche, tunnel carpale, piede piatto, scoliosi, trattamenti post-chirurgici ed edemi. Se una volta il fisioterapista poteva affidarsi unicamente alla propria manualità, oggi la tecnologia mette a disposizione terapie avanzate, come il laser che a livello biologico, grazie all’emissione di mix di lunghezze d’onda personalizzabili, agisce stimolando la proliferazione dei fibroblasti con conseguente produzione di collagene al fine di riequilibrare la matrice extracellulare e di rimodellare i tessuti, con 5 ordini di effetti: biostimolante, antalgico, antinfiammatorio, antiedemigeno e decontratturante.

Un settore in cui sono sì importanti le innovazioni, ma anche un costante aggiornamento. “Siamo orgogliosi di fornire ai migliori esperti del settore metodologie frutto di un’approfondita ricerca scientifica e dei corsi basati su di essa che servono ai fisioterapisti per tenersi sempre aggiornati: una prassi in grado di facilitare il lavoro dei fisioterapisti e alleviare i dolori di milioni di pazienti – spiega Ennio Aloisini, CEO di Mectronic – Ad esempio, la lunga e fruttuosa partnership con Atalanta BC e AC Milan dimostra l’efficacia dei nostri prodotti e in particolare della Theal Therapy, che rappresenta l’ultima evoluzione della fototerapia e della laserterapia, impiegata nel trattamento di patologie quali tendiniti e lesioni muscolari ma anche di dolori legati ad amputazioni, ulcere cutanee e diabetiche, patologie della colonna, ernie e lombosciatalgie, con un sollievo immediato riscontrato dal 97% dei pazienti”.

Ecco infine il decalogo di consigli stilato dagli esperti del settore per ottenere i migliori benefici dalla fisioterapia:

1. Affidarsi alla persona giusta, ovvero a un fisioterapista che abbia ottenuto almeno una laurea triennale in fisioterapia.

2. Verificare che il fisioterapista sia sempre aggiornato sulle nuove tecniche e metodiche, come fototerapia e laserterapia.

3. Assicurarsi che il fisioterapista frequenti dei corsi, come quelli del “Progetto Formazione Sport & Medicine Atalanta Mectronic” distribuiti sul territorio nazionale.

4. Richiedere al professionista un’approfondita diagnosi medico strumentale e costanti valutazioni per verificare i progressi fisici.

5. Non aspettare che il dolore diventi insopportabile, è fondamentale avviare il processo riabilitativo quanto prima per evitare complicazioni.

6. Si deve avere pazienza, la fretta di recuperare è un’acerrima nemica del lungo percorso riabilitativo.

7. Altrettanto importante è seguire pedissequamente le istruzioni e i consigli del fisioterapista, che aiuteranno il recupero e la guarigione definitiva.

8. Avvalersi delle più avanzate metodiche sviluppate e delle più avanzate tecnologie disponibili sul mercato, come il laser della Theal Therapy.

9. Svolgere i “compiti a casa” assegnati dal fisioterapista, come esercizi fisici e di recupero funzionale.

10. Sia durante i trattamenti, sia nella vita di tutti giorni, è fondamentale condurre uno stile di vita sano e attivo e mantenere un’alimentazione equilibrata.

Roma: primo trapianto di fegato e rene da madre a figlio

Pubblicato il 08 Set 2018 alle 10:28am

Un intervento veramente eccezionale quello che è stato eseguito pochi giorni fa al Bambin Gesù di Roma. L’eccezionalità dell’intervento risiede nella chirurgia di prelievo dal genitore per la donazione: prima della porzione sinistra del fegato e successivamente anche del rene, entrambi con tecnica chirurgica laparoscopica. Il bimbo era affetto da iperossaluria primitiva, forma severa di una malattia metabolica rara nota come ossalosi (1 caso ogni 100 mila-333 mila persone), e caratterizzata dall’accumulo, in vari organi e tessuti, di ossalato di calcio. La patologia che aveva anche il piccolo bimbo libanese morto sull’aereo che da Beirut lo portava a Roma.

Il prelievo laparoscopico di rene da donatore vivente è una tecnica consolidata da anni, mentre il prelievo del fegato laparoscopico è un intervento di più recente introduzione nei centri più specializzati.

In Italia il Bambino Gesù è il solo che effettua il prelievo di fegato con tecnica laparoscopica. “Non ci risulta che siano stati mai descritti casi in cui nello stesso donatore sono stati eseguiti in successione un prelievo di fegato e un prelievo di rene laparoscopici. Quindi il nostro caso potrebbe essere il primo mondiale”, sottolinea l’ospedale romano. Il team di chirurghi che ha effettuato l’intervento sul piccolo Danil, bambino libanese due anni e mezzo, era coordinato da Marco Spada per il fegato e Luca dello Strologo per il rene.

Nel corso dell’ultimo anno il Bambino Gesù ha effettuato dal Libano 4 trapianti di fegato e rene in bambini affetti da ossalosi; negli ultimi 10 anni 11 pazienti con ossalosi (uno di questi non ha ancora completato il percorso con il trapianto di rene) sono stati trapiantati.

Avivah, scopriamo i benefici naturali della Linea Purificante Viso

Pubblicato il 08 Set 2018 alle 9:07am

Il marchio di cosmetici Avivah, propone una linea purificante di prodotti per il viso di grandissima qualità. (altro…)

Vieni da me, l’appuntamento è con Caterina Balivo da lunedì 10 settembre su Rai1

Pubblicato il 08 Set 2018 alle 9:00am

Prende il via lunedì 10 settembre Vieni da me, il nuovo programma del pomeriggio di Rai1 condotto da Caterina Balivo e in onda in diretta dal lunedì al venerdì dalle 14.00. Ispirato al premiato talk show statunitense The Ellen DeGeneres Show, Vieni da me racconterà con allegria ed irriverenza l’Italia attraverso le storie dei suoi protagonisti, che potranno proporsi come ospiti alla conduttrice inviandole una nota vocale.

In ogni puntata, Caterina Balivo intervisterà ospiti noti e persone comuni che, grazie al clima familiare e accogliente del salotto di Rai1, potranno raccontarsi in una chiave inedita ed emozionante, esibirsi mostrando un’abilità particolare.

Tra gli ospiti di lunedì 10 settembre, Alessandro Tersigni e Roberto Farnesi. I due attori, entrambi nel cast della soap Il Paradiso Delle Signore, si confronteranno nel salotto di Vieni da me per stabilire chi tra i due è il “più affascinante interprete della fiction italiana”. Ad accompagnare Caterina Balivo nel corso di ogni puntata ci sarà un parterre di personaggi ricorrenti che interverranno anche in diversi momenti delle interviste.

Fondamentale il ruolo del pubblico in studio, che diventerà parte attiva del programma esprimendo la propria opinione, con l’ausilio delle palette, al termine delle interviste. Ogni racconto, quindi, avrà un vero e proprio finale ricco di emozioni. Il pubblico da casa, invece, potrà partecipare ad un gioco telefonico per tentare di indovinare a quale vip appartiene la casa di cui saranno mostrati alcuni dettagli nel corso della puntata. In palio, un montepremi in gettoni d’oro. È possibile giocare telefonando al numero 894424.

Vieni da me è anche attivo sui social attraverso i profili ufficiali: Instagram @vienidamerai, Twitter @vienidameRai, Facebook @Vienidamerai.

Gli autori di Vieni da me sono Caterina Balivo, Pasquale Romano, Clarita Ialongo, Matteo Bracaloni, Svevo Tognalini, Alessandro Migliaccio. La regia è di Sabrina Busiello. Il programma è realizzato in collaborazione con Magnolia.

L’appuntamento allora è per lunedì 10 settembre alle 14.00 con la prima puntata di Vieni da me.

Foto stampa, ph Buccolieri

Torna anche quest’anno la Giornata del Ciclamino, da venerdì 28 a domenica 30 settembre: 100 piazze per aiutare, 1 ciclamino per conoscere e prevenire

Pubblicato il 08 Set 2018 alle 7:17am

Il GILS, Gruppo Italiano per la Lotta alla Sclerodermia, rinnova il suo appuntamento annuale e, da venerdì 28 a domenica 30 settembre, scende in più di 100 piazze italiane per la XXIV Giornata del Ciclamino. Tre giorni dedicati alla solidarietà e alla raccolta fondi in cui volontari, ospedali e medici coloreranno l’Italia con il ciclamino, fiore simbolo dell’Associazione, per aiutare la ricerca scientifica e far fiorire l’informazione sulla Sclerosi Sistemica. (altro…)

Lucio Battisti, dal 14 settembre tutti gli album rimasterizzati, in versione Vinyl Replica – Edizione limitata numerata

Pubblicato il 08 Set 2018 alle 7:11am

Sony Music ricorda il 20esimo anniversario della scomparsa del più grande artista italiano, LUCIO BATTISTI, il 9 settembre prossimo, rilasciando per la prima volta tutti gli album originali in formato Vinyl Replica. (altro…)

Il tuorlo d’uovo un’arma vincente contro la calvizie

Pubblicato il 08 Set 2018 alle 6:07am

Secondo uno studio giapponese, pubblicato in luglio sul ‘Journal of Medicinal Food’, nel tuorlo d’uovo si nasconde un composto che contrasta l’alopecia. Gli scienziati lo hanno chiamato Hgp (Hair grow peptide), dopo averlo sottoposto a una serie di test, dimostrando che è in grado di stimolare la crescita dei capelli e funzionare in alternativa ai farmaci oggi disponibili in commercio. Che non producono gli stessi benefici e sono ricchi di effetti collaterali.

I ricercatori del Dipartimento di dermatologia rigenerativa della Osaka University Graduate School of Medicine e il primo autore dello studio Toshio Nakamura della Pharma Foods International Co. Ltd., azienda di Kyoto, spiegano che “l’alopecia si distingue in due categorie: androgenetica e non androgenetica. Un’anomalia delle funzioni biologiche androgeno-dipendenti provoca alopecia nei maschi, ma il ruolo degli androgeni nella perdita di capelli delle donne non è stato ancora chiarito”. Infatti “la modulazione dell’attività androgenica non è efficace in alcuni tipi di alopecia androgenetica femminile, come non lo è nei casi di alopecia non androgenetica maschile o femmine”.

Siccome “nei polli il piumaggio inizia a svilupparsi precocemente, 14-15 giorni dopo la schiusa – osservano i ricercatori – abbiamo ipotizzato che l’uovo di gallina contenga un fattore chiave per la crescita dei capelli”. E così sembra essere.

“In questo studio – riassumono gli autori della sperimentazione – abbiamo dimostrato che peptidi idrosolubili derivati ​​dal tuorlo d’uovo stimolano la produzione di Vegf”, il fattore di crescita endoteliale vascolare (lo stesso stimolato da un noto farmaco anti-calvizie), nonché “la crescita delle cellule della papilla dermica del follicolo pilifero umano. Abbiamo anche scoperto che questi peptidi migliorano la crescita dei peli nei topi, e la crescita dei capelli nella calvizie femminile”.

L’équipe asiatica ha infine fatto luce sul meccanismo d’azione dei peptidi idrosolubili salva-capelli individuati nel tuorlo d’uovo, e in particolare dell’Hgp.

La notizia è stata riportata dal ‘Daily Mail’, che parafrasando il detto popolare suggerisce come forse “un uovo al giorno può togliere la calvizie di torno”. Almeno stando a quanto indica questa “serie di studi in cui follicoli piliferi umani sono stati impiantati nei topi”, permettendo di osservare che il tuorlo d’uovo – e in particolare “un composto che può essere applicato o assunto” – è efficace perché “stimola la crescita di nuove cellule ciliate umane”.