Isabella Di Leo sconfigge il cancro e racconta la sua battaglia in un fumetto

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 11 Set 2018 alle ore 6:19am

A 29 anni scopre di avere un “ospite”, come lei stessa lo definisce, non desiderato e la sua vita cambia del tutto. Isabella Di Leo, nata a Milano, vive da tempo a Gorgonzola con il suo compagno. Lavora come grafica pubblicitaria ma ha sempre sognato di realizzare dei fumetti e il cancro al seno che l’ha colpita meno di un anno fa le ha dato lo stimolo di realizzare il suo sogno.

Isabella ha scoperto un anno fa di essere malata, per sei mesi i medici non sono stati in grado di fare una diagnosi.

Ma poi quella che sembrava essere solo una cisti al seno era in realtà un tumore, carcinoma mammario triplo negativo ad uno stadio avanzato e con una rapida proliferazione in corso. La 29enne è stata subito sottoposta a una chemioterapia, 4 cicli hanno ridotto la massa ma è venuto fuori che a causarla era un fattore genetico: la mutazione BRCA1, comportando un’elevata percentuale di insorgenza di tumori molto aggressivi al seno e all’ovaio. Non ci sono ad oggi cure all’infuori della mastectomia bilaterale preventiva e la rimozione delle ovaie (questa dopo i trentasette anni).

A quel punto è stata necessaria la prevenzione e Isabella si è sottoposta a un intervento di mastectomia bilaterale, e superato il peggio ha deciso di raccontare la sua esperienza attraverso un fumetto che potesse essere d’aiuto anche ad altri malati e che potesse esorcizzare la malattia stessa. Così è nato “Triplo Guaio”, una serie di racconti a fumetti che parlano del tumore e dei drammi che ruotano intorno al male, affrontato però con realtà ed ironia a volte. I suoi disegni sono stati condivisi sul web e molte donne le hanno iniziato a scrivere dicendo che si identificavano in lei e nella sua storia. Questa per Isabella è stata una grande gioia che le dà la forza per continuare la sua battaglia per la vita e la realizzazione dei suoi sogni.