Sanità, cure di scarsa qualità uccidono più della mancanza di cure

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 16 Set 2018 alle ore 7:23am

Secondo un recente studio pubblicato sulla rivista scientifica The Lancet, un’assistenza sanitaria di scarsa qualità è responsabile di circa cinque milioni di morti all’anno, più di quelli causati dalla mancanza di cure stesse (3,6 milioni).

Il dato che emerge è davvero molto allarmante. In quanto, è cinque volte superiore anche rispetto alle morti annuali che avvengono per Aids (pari a un milione) e oltre tre volte più alto rispetto ai decessi che avvengono per diabete (1,4 milioni).

I risultati sono stati diffusi dalla Lancet Global Health Commission, grazie ad un progetto che riunisce 30 accademici ed esperti, provenienti da 18 Paesi del mondo, e che hanno misurato e provato a migliorare la qualità del sistema sanitario a livello mondiale.

La vasta epidemia di cure di bassa qualità, che si verifica soprattutto negli Stati a medio e basso reddito, secondo i ricercatori sarebbe responsabile dell’84% delle morti cardiovascolari, della metà delle malattie che colpiscono le donne durante o dopo il parto e dell’61% di quelle che colpiscono i neonati.

In particolare, circa un milione di morti per malattie neonatali si è sarebbe verificato in bambini che hanno usufruito di un sistema sanitario ma hanno ricevuto di conseguenza una scarsa qualità di cure, come ad esempio in seguito a una gestione sbagliata di diarrea o tubercolosi.

Andando a considerare poi Paese per Paese si osserva anche che in India 1,6 milioni di morti all’anno sono dovute a un’assistenza sanitaria di scarsa qualità e 838mila a causa dell’accesso insufficiente alle cure. “La qualità dell’assistenza non è un dato di fatto. Ci vuole visione, pianificazione, investimento, compassione, esecuzione meticolosa e monitoraggio rigoroso anche della più piccola e remota clinica”, ha commentato Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore dell’Oms.