Dopo il vertice centrodestra unito di nuovo per prossime regionali

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 21 Set 2018 alle ore 10:37am

“Il governo Lega-5Stelle lavorerà, e bene, per tutti i cinque anni previsti, rispettando punto per punto il contratto di governo e la voglia di cambiamento degli Italiani”, scrive in una nota il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Giancarlo Giorgetti.
Dopo il vertice che si è tenuto ieri con buon profitto tra i leader del centrodestra Silvio Berlusconi, Matteo Salvini e Giorgia Meloni. Un’intesa che allarma forse un po’ il M5s e gli elettori, tanto che la Lega ha dovuto confermare l’alleanza per il governo visto il centrodestra è tornato più unito che mai, pronto a rimettersi in gioco coeso per le prossime elezioni regionali.

Slitta dunque a lunedì prossimo, il Cdm per i decreti su migranti e sicurezza proposti dal Viminale. Con i 5 stelle si studia la soluzione migliore per il reddito di cittadinanza. La Lega lo vorrebbe: ‘Solo per gli italiani’.

“La riunione tra Salvini, Berlusconi e Meloni – fanno sapere fonti della Lega al termine dell’incontro – è servita a chiarire alcune questioni in vista delle regionali. Sul territorio, dove le alleanze con gli esponenti locali di Fi e Fdi funzionano e hanno portato buoni risultati sarà riproposta la formula. A livello nazionale resta l’accordo con i Movimento 5 stelle per realizzare il programma di governo nei prossimi 5 anni a partire dalla manovra economica e dai prossimi provvedimenti che il consiglio dei ministri approverà lunedì prossimo”.

“Da questa riunione esce infatti la garanzia che il centrodestra è unito, funziona e non solo esiste ma anche resiste”, ha detto Silvio Berlusconi all’uscita da Palazzo Grazioli al termine del vertice.

Luigi Di Maio, invece dice la sua oggi a Radio Anch’io, dove ha chiarito come, alle prossime elezioni, il M5S correrà da solo: ”Noi la situazione la conoscevano. Salvini governa con il centrodestra da tempo in alcune regioni. Oggi i partiti indeboliti, come Forza Italia e Fratelli d’Italia, tentano di portare la Lega dalla loro parte. Sembrano come la moglie che torna dal marito anche se lo tradisce. Alle prossime elezioni anche noi non ci presenteremo con la Lega. Ognuno si attrezza per sé”.

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