Seggiolino auto salva-bebè. Approvata legge in Senato, la proposta di Samsung e Chicco

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 26 Set 2018 alle ore 12:44pm

Il Senato ha approvato ieri con 261 sì e un’astensione il disegno di legge sull’obbligo dei seggiolini anti-abbandono per bambini in auto. Il testo, è stato già licenziato dalla Camera il 6 agosto scorso, ed è ora legge.

Dal primo luglio 2019 infatti tutte le auto che trasportano bambini di età fino a 4 anni dovranno essere equipaggiate con un dispositivo elettronico che avvisa della presenza dei passeggeri più piccoli.

Il provvedimento si compone di quattro articoli e modifica l’articolo 172 del Codice della Strada. In particolare inserisce tra le fattispecie sanzionate per il mancato uso delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta per i bambini, anche l’assenza di un congegno di allarme. La violazione dell’obbligo sarà punita con una sanzione amministrativa da 81 a 326 euro e in caso di recidiva nell’arco di un biennio è prevista la sanzione accessoria della sospensione della patente da 15 giorni a due mesi.

Un decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che dovrà essere emanato entro 60 giorni, stabilirà la definizione delle caratteristiche tecnico-costruttive e funzionali del sistema di allarme.

Si prevede che l’obbligo di installazione del seggiolino ‘salva-bebè’ si applichi dopo 120 giorni dalla data di entrata in vigore del decreto e “comunque a decorrere dal 1 luglio 2019”.

“Di tutte le cose che ho fatto, e nella mia vita politica di cose ne ho fatte, è forse la più importante. Se salverà anche solo un bambino, sarà valso tutto l’impegno politico alle spalle. Ne valeva la pena”. Queste le parole della leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni che commenta raggiante l’approvazione del ddl sui seggiolini, appena approvato dal Senato e diventato legge, e di cui è stata la prima firmataria. A margine di un flashmob organizzato dal suo partito fuori Palazzo Madama, con uno striscione con la scritta ‘Salvabebe’.

La leader di FdI ha anche confermato che la legge si chiamerà legge Meloni e ha aggiunto: “Per me è un orgoglio dare il mio nome a una legge così importante, che consentirà speriamo di salvare la vita a qualche bambino e a qualche famiglia. E’ un atto di civiltà e serietà per il Parlamento italiano averlo approvato all’unanimità. E’ una norma che ci mette all’avanguardia. Da quel che ne sappiamo siamo la prima nazione a legiferare su un dramma simile e speriamo di poter essere un esempio anche per gli altri. Ora ci aspettiamo e chiediamo che nella manovra finanziaria ci siano gli incentivi per aiutare le famiglie”.

Parole di soddisfazione per l’approvazione della norma arrivano anche da Emanuele Dessì, senatore del M5S e relatore del provvedimento in Senato: “Oggi abbiamo vissuto una giornata importante a Palazzo Madama: il sì dell’aula del Senato al Ddl che prevede l’obbligo di installare dispositivi per prevenire l’abbandono dei bambini in auto, rappresenta una vittoria per milioni di mamme e papà che nel nostro paese ogni mattina accompagnano i loro figli a scuola tra mille frenesie e ampie dosi di stress”.

“Siamo molto soddisfatti – commenta a sua volta in una nota il sottosegretario alle Infrastrutture e ai Trasporti, Michele Dell’Orco – dell’approvazione di questa proposta che dà attuazione a una delle priorità delle linee programmatiche del ministro Danilo Toninelli. Un risultato importantissimo per evitare tante tragedie dovute a una banale distrazione. Un segnale luminoso e uno acustico avviseranno i genitori della presenza del bambino in auto anche quando si spegne la macchina, così da evitare che i bimbi vengano dimenticati dentro l’abitacolo. Insieme al Ministro Toninelli – conclude Dell’Orco – ribadiamo l’impegno ad assicurare incentivi congrui per l’acquisto dei sensori “salva bebe”. Stiamo infatti lavorando in stretta collaborazione con il Ministero dell’Economia per trovare le adeguate coperture finanziarie”.

Nei giorni scorsi Samsung è intervenuta in Commissione Lavori pubblici del Senato per presentare la soluzione Bebècare, il primo sistema studiato, progettato e sviluppato in Italia in collaborazione con Chicco.

Il sistema BebèCare consiste in sensori, integrati nei seggiolini auto Chicco modello Oasys 0+ e Oasys i-Size senza comprometterne le performance di sicurezza, in grado di rilevare i movimenti del bambino e inviare notifiche agli smartphone dei genitori, tramite l’apposita app BebèCare. Il funzionamento è stato pensato per essere facile e intuitivo, dall’installazione dell’app alla predisposizione del dispositivo.

È sufficiente connettere il seggiolino auto Chicco dotato di sensori BebèCare all’app dedicata, disponibile sugli store e device Samsung e il sistema si attiva dopo alcuni secondi dal momento in cui il bambino viene posizionato sul seggiolino, segnalandone la sua presenza a bordo attraverso l’app.

Una tecnologia dal concreto impatto positivo sulla vita delle persone, capace di aiutarle a ridurre i rischi derivanti dai ritmi frenetici e stressanti degli impegni quotidiani, seguendo gli obiettivi dell’azienda, da sempre impegnata a progettare soluzioni tecnologiche improntate ad essere validi strumenti di ausilio per ciascuno di noi.