settembre 28th, 2018

Claudio Baglioni – Al Centro Tour, nuove disponibilità per i biglietti dei concerti di Firenze e Milano

Pubblicato il 28 Set 2018 alle 5:19pm

Dopo le verifiche della produzione, si sono resi disponibili nuovi tagliandi di ingresso al live che Claudio Baglioni terrà al Nelson Mandela Forum di Firenze il prossimo 16 ottobre, data di debutto del suo AL CENTRO TOUR e per gli spettacoli che il 26 e 27 ottobre terrà al Mediolanum Forum di Assago. (altro…)

Usa: drammatico aumento della sifilide tra neonati, raddoppio casi dal 2013

Pubblicato il 28 Set 2018 alle 10:26am

E’ in drammatico aumento il numero dei casi di sifilide tra i neonati americani: registrati dal 2013 a oggi. (altro…)

Manovra del Popolo, deficit-Pil al 2,4% per 3 anni. Tria cede a Di Maio e Salvini

Pubblicato il 28 Set 2018 alle 10:00am

Giovedì sera è stata raggiunta l’intesa tra M5S e Lega da una parte e il ministro dell’Economia Tria dall’altra sulla percentuale che fotografa la situazione italiana tra deficit e Pil per i prossimi tre anni, del 2,4% . Vince dunque la linea di Luigi Di Maio e Matteo Salvini, mantenendo fede alla parola data agli elettori nel contratto di governo. (altro…)

Dieta antinfiammatoria per vivere più a lungo: in cosa consiste?

Pubblicato il 28 Set 2018 alle 8:37am

Secondo una recente ricerca scientifica condotta presso l’Università di Scienze della Vita di Varsavia e pubblicata sul Journal of Internal Medicine, il segreto per vivere più a lungo è quello di seguire una ‘dieta antinfiammatoria’.

Ma in cosa consiste?

In buona sostanza si tratterebbe di mangiare frutta e verdura in grande quantità, visto che sono cibi ricchi di antiossidanti, formaggio fresco, pane integrale, cereali, noci e cioccolato fondente.

E per quanto riguarda i condimenti? E’ possibile usare l’olio extra vergine di oliva o in alternativa olio di colza, mentre per le bevande è necessario puntare solo su acqua, tè, caffè, spremute, vino rosso e poca birra.

La ricerca ha coinvolto nello studio 69.273 uomini e donne svedesi tra i 45 e gli 83 anni, le cui abitudini alimentari sono state tenute sotto osservazione per un lungo periodo di tempo. I risultati hanno mostrato che coloro che avevano seguito un regime alimentare antinfiammatorio avevano ridotto del 18% il rischio di mortalità  e del 20% la possibilità di andare incontro a una malattia cardiovascolare. “Anche solo seguendo parzialmente questa tipologia di dieta è comunque possibile ottenere dei benefici per la propria salute”, ha dichiarato Joanna Kaluza, una delle autrici dello studio. Gli alimenti assolutamente vietati sono però carne rossa non lavorata e trasformata, patatine fritte e bevande analcoliche, che non farebbero altro che alimentare le infiammazioni, mettendo anche in pericolo la nostra salute.

Mirai, 15,16 e 17 ottobre al cinema, il nuovo capolavoro di Mamoru Hosoda che ha conquistato la critica di Cannes

Pubblicato il 28 Set 2018 alle 7:06am

Arriva al cinema, distribuito Nexo Digital il 15, 16 e 17 ottobre MIRAI, opera del regista de La ragazza che saltava nel tempo e Wolf Children, nuovo capolavoro di Mamoru Hosoda che ha conquistato la critica di Cannes lo scorso maggio, dove è stato proiettato in anteprima mondiale alla Quinzaine des Réalizateurs 2018. (altro…)

Nadia Toffa presenta il suo libro “Fiorire d’inverno” sui social

Pubblicato il 28 Set 2018 alle 6:47am

“Il tumore è un dono e tutti possono sconfiggerlo, volere è potere”. Nadia Toffa presenta il suo libro sui social e alcune affermazioni scatenano non poche polemiche. (altro…)

Blatt, il cane che fiuta i tumori al polmone

Pubblicato il 28 Set 2018 alle 6:41am

Si chiama Blatt ed è il cane che fiuta i tumori al polmore. Ha quattro anni ed è un incrocio di labrador-pitbull. Come altri esemplari appositamente addestrati è in grado di fiutare la presenza di noduli maligni odorando campioni di esalazioni dei pazienti, e ciò con un altissimo grado di affidabilità. Questo cane speciale è infatti il protagonista di uno studio presentato alla conferenza mondiale sul tumore al polmone, iniziata alcuni giorni fa a Toronto (Iaslc).

Lo studio è stato presentato da Angela Guirao della Hospital Clinic di Barcellona. La stessa equipe di ricercatori ha già dimostrato in altra occasione, con un altro studio come i cani addestrati possano identificare la presenza di un tumore al polmone, ma l’ultimo studio, aveva come obiettivo quello di verificare che i cani fossero anche in grado di fiutare la presenza di noduli maligni partendo da campioni di gas esalati con il respiro dei pazienti.

Durante i vari esperimenti Blatt ha riconosciuto con successo 27 pazienti con tumore al polmone (su un campione totale di 30 soggetti) di cui tre con noduli maligni. «I risultati di Blatt – afferma Guirao – sono sorprendenti, ma non tanto quanto si potrebbe pensare. Infatti, l’odorato dei cani ha una più alta concentrazione di biosensori rispetto alla più avanzata tecnologia al momento disponibile. Per questo quasi tutti i cani potrebbero essere addestrati ad individuare il Vocs. Ora – continua la ricercatrice – la sfida è identificare il modello di esalazione Vocs individuato dai cani, per sviluppare ulteriori modelli di screening per la diagnosi precoce».