ottobre 2nd, 2018

Claudio Baglioni, Al Centro Tour, aggiunte altre date: Caserta e Pesaro

Pubblicato il 02 Ott 2018 alle 6:01pm

Non si ferma l’inarrestabile successo di “AL CENTRO TOUR”, di Claudio Baglioni in partenza il prossimo 16 ottobre da Firenze, e che raggiungerà anche altre località italiane.

Al ritorno al live di CLAUDIO BAGLIONI, dopo gli straordinari concerti che il cantautore romano ha tenuto all’Arena di Verona, si aggiungono ora DUE NUOVE DATE: CASERTA, mercoledì 20 marzo Pala Decò, e PESARO, giovedì 18 aprile Adriatic Arena.

Il tour “AL CENTRO” – prodotto e organizzato da F&P Group vedrà il palco al centro della scena musicale, il pubblico – disposto a 360 gradi, per una qualità di visione e ascolto senza precedenti. Darà, la possibilità agli spettatori di ripercorrere mezzo secolo di grande musica dal vivo, attraverso una scaletta mozzafiato, con tutti i più grandi successi, per la prima volta, in ordine cronologico.

Queste le date della prima parte del tour: 16 e 17 ottobre al Nelson Mandela Forum di FIRENZE; 19, 20 e 21 al Pala Lottomatica di ROMA; 23 e 24 ottobre al Pala Prometeo di ANCONA; 26, 27 e 28 ottobre al Mediolanum Forum di MILANO; 30 ottobre al Pala Barton di PERUGIA; 2, 3 e 4 novembre al Pal’Art Hotel di ACIREALE (CT); 6, 7 e 8 novembre al Pala Florio di BARI; 10 e 11 novembre al Pala Sele di EBOLI (SA); 13 e 14 novembre all’Unipol Arena di BOLOGNA; 16, 17 e 18 novembre alla Kioene Arena di PADOVA; 20 e 21 novembre al Pala George di MONTICHIARI (BS); 23 e 24 novembre al Pala Alpitour di TORINO.

La seconda partirà a marzo 2019, dopo il festival di Sanremo che vedrà Baglioni impegnato, per il secondo anno consecutivo, in una duplice veste di direttore artistico e conduttore: 16 marzo al Modigliani Forum di LIVORNO; 20 marzo al Pala Decò di CASERTA (NUOVA DATA); 23 marzo al Pal’Art Hotel di ACIREALE; 26 marzo al Palasport di REGGIO CALABRIA; 29 marzo al Pala Lottomatica di ROMA; 2 aprile a Pala Rubini Alma Arena di TRIESTE; 5 aprile al Forest National di BRUXELLES (inizio show ore 20.00 – info: www.gracialive.be); 7 aprile al Hallenstadion di ZURIGO (inizio show ore 19.00 – info: www.abc-production.ch); 9 aprile a RDS Stadium di GENOVA; 12 aprile al Mediolanum Forum di MILANO; 15 aprile al Pala Verde di TREVISO; 18 aprile all’Adriatic Arena di PESARO (NUOVA DATA); 24 aprile al Nelson Mandela Forum di FIRENZE.

I biglietti per le nuove date di Caserta e Pesaro saranno disponibili in esclusiva in prevendita per gli iscritti al Fan Club dalle ore 11.00 di giovedì 4 ottobre. Dalle ore 11.00 di venerdì 5 ottobre saranno, invece, disponibili su TicketOne.it e dalle ore 11.00 di venerdì 12 ottobre nei punti vendita e nelle prevendite abituali (per info www.fepgroup.it).

Dalle ore 8.00 di mercoledì 3 ottobre alle ore 7.00 di giovedì 4 ottobre, saranno inoltre disponibili in esclusiva in prevendita per gli iscritti al Fan Club anche i biglietti per la data di ZURIGO. Dalle ore 8.00 di venerdì 5 ottobre saranno, invece, disponibili su www.ticketcorner.ch e nei punti vendita e nelle prevendite abituali.

RTL 102.5 radio partner del tour.

Foto ufficio stampa

Nobel per la Medicina 2018 ai ricercatori James P. Allison e Tasuku Honjo per le loro scoperte sui tumori

Pubblicato il 02 Ott 2018 alle 10:39am

Il Premio Nobel per la Medicina 2018 è stato assegnato all’immunologo americano James P. Allison e al giapponese Tasuku Honjo. I due studiosi internazionali sono stati premiati per la scoperta della terapia del cancro per inibizione della regolazione immuno-negativa. Le ricerche si sono concentrate nell’individuare il freno naturale in grado di bloccare l’avanzata dei tumori, sulle quali si basa appunto l’immunoterapia.

La motivazione I due ricercatori “hanno capito infatti che si può stimolare il sistema immunitario per attaccare le cellule tumorali, un meccanismo di terapia assolutamente nuovo nella lotta ad un tipo di malattia che uccide ogni anno milioni di persone e che costituisce una delle più gravi minacce alla salute dell’umanità”, si legge nelle motivazioni date dall’Accademia.

Le ricerche dei due premi Nobel, infatti, sono state fondamentali nella lotta contro i tumori perché per la prima volta in assoluto hanno portato alla luce i meccanismi con i quali le cellule del sistema immunitario attaccano quelle tumorali. Allison ha aperto così la via a queste ricerche studiando le proteine che funzionano come un freno del sistema immunitario e intuendo le loro grandi potenzialità: manipolando il loro freno naturale ha capito che era possibile aggredire i tumori con nuove armi. Il giapponese Honjo ha lavorato anch’egli alla stessa tecnica, ma con un differente sistema d’azione. Entrambe le scoperte si sono tradotte nel tempo in nuovi approcci per la terapia contro i tumori che si stanno dimostrando molto promettenti.

James P. Allison ha 70 anni, è un immunologo americano e dal 2004 ha condotto le sue ricerche nel Memorial Sloan-Kettering Cancer Center di New York. Ha cominciato la sua carriera scientifica negli anni ’80, prima nell’università del Texas e poi in quella californiana di Berkeley. Tasuku Honjo ha invece 76 anni, è di origini giapponesi e ha lavorato molto fra Giappone e Stati Uniti, tra le università di Kyoto e Osaka, la Carnegie Institution di Washington e i National Institutes of Health. Immunologo di formazione, è nato a Kyoto e nella sua città ha lavorato a lungo a partire dagli anni ’70, tranne brevi parentesi negli Stati Uniti e a Osaka.

Locri: arrestato il sindaco Domenico Lucano per favoreggiamento immigrazione clandestina, matrimoni di ‘comodo’ e illeciti affidamento diretto raccolta rifiuti

Pubblicato il 02 Ott 2018 alle 10:25am

La Guardia di finanza ha posto agli arresti domiciliari il sindaco di Riace, Domenico Lucano, con l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina ed illeciti nell’affidamento diretto del servizio di raccolta dei rifiuti. L’arresto è stato emesso in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare su ordinanza del Gip di Locri su richiesta della Procura della Repubblica. Con l’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari nei confronti di Domenico Lucano viene disposto anche il divieto di dimora nei confronti della compagna del sindaco, Tesfahun Lemlem, accusata degli stessi reati contestati al compagno.

L’operazione che ha portato all’arresto di Lucano è stata denominata “Xenia” ed è stata condotta dal Gruppo di Locri della Guardia di finanza. La Procura della Repubblica di Locri, in una nota diramata alla stampa, parla, in relazione ai reati contestati a Lucano ed alla compagna, di “favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e fraudolento affidamento diretto del servizio di raccolta dei rifiuti. La misura cautelare – si aggiunge – rappresenta l’epilogo di approfondite indagini, coordinate e dirette dalla Procura della Repubblica di Locri, svolte in merito alla gestione dei finanziamenti erogati dal Ministero dell’Interno e dalla Prefettura di Reggio Calabria al Comune di Riace, per l’accoglienza dei rifugiati e dei richiedenti asilo politico”.

Secondo il procuratore della città di Locri, Luigi D’Alessio, Lucano ha dimostrato una “spigliatezza disarmante, nonostante il ruolo istituzionale rivestito”, nell’ammettere “pacificamente più volte, ed in termini che non potevano in alcun modo essere equivocati, di essersi reso materialmente protagonista ed in prima persona adoperato, ai fini dell’organizzazione di matrimoni ‘di comodo'”.

Con l’arresto, vacilla così il “mito” di un amministratore diventato famoso per il suo impegno in favore dei migranti, che in migliaia avevano trovato ospitalità nel centro della Locride.

I “guai” per Lucano sono cominciati lo scorso anno quando la Prefettura di Reggio Calabria ha disposto un’ispezione nel Comune di Riace dalla quale sono emersi una serie di irregolarità nell’utilizzo dei finanziamenti governativi per la gestione dei migranti. I risultati dell’ispezione hanno fatto scattare l’inchiesta da parte della Procura della Repubblica di Locri da cui sono emersi gli illeciti che oggi hanno portato all’arresto del primo cittadino di Locri e della sua compagna.

Valentino, la nuova collezione primavera estate in passerella a Parigi

Pubblicato il 02 Ott 2018 alle 7:43am

Valentino, porta in passerella a Parigi la nuova collezione pret-a-porter per la prossima primavera estate 2019. La couture scende per le strade delle città, abbraccia le donne di oggi sostenendo i loro valori e la libertà di essere se stesse, qui e ora. La moda esplora dunque gli spazi interiori, un luogo in cui essere se stessi, ed ecco che è l’interiore a plasmare l’esteriore per la collezione di Valentino, in passerella a Parigi.

Il direttore creativo Pierpaolo Piccioli racconta di essere partito “dall’idea della libertà e dei paradisi dove artisti, intellettuali e poeti erano liberi di esprimersi senza filtri. Pensavo al Maverick Festival, fondato nel 1905, una colonia di artisti che si incontravano ogni estate vivendo la loro arte e condividendo performance. Di luoghi così ce ne sono tanti nella letteratura”. L’interesse è per quei posti dipinti come un immaginario fantastico, luoghi di libertà. “Oggi la grande sfida è poter essere se stessi e potersi esprimere nel luogo in cui si vive. La possibilità di essere chi sei ovunque vuoi. Oggi è un momento in cui ribadire ciò in cui si crede”, dice Piccioli.

“Valentino oggi voglio che sia un marchio che guarda ai valori, spiega ancora lo stilista italiano. Così il percorso creativo della collezione parte dall’idea della couture, calata però nella realtà contemporanea con l’obiettivo di “portare la cultura della couture nel pret-a-porter”.

Lady Gaga, abiti sontuosi per il tour promozionale del film “A Star is Born”

Pubblicato il 02 Ott 2018 alle 7:30am

Lady Gaga ce la sta mettendo tutta per rendere indimenticabile il tour promozionale per il film “A Star is Born”, per la regia di Bradley Cooper.

Ha infatti deciso di puntare su abiti molto importanti. Sul tappeto rosso, ad esempio, alla Mostra del Cinema di Venezia, la pop star americana è apparsa in una nuvola di piume rosa firmata da Valentino Couture. E per il film, trionfo di pubblico e critica.

Successivamente in occasione delle varie apparizioni fatte a Toronto, Los Angeles e Londra, la pop star di Poker Face ha continuato a sfoggiare abiti da capogiro.

Come un bellissimo total black velato di Armani Privé, un pizzo silver firmato Givenchy Couture, e il pomposo abito vittoriano firmato Alexander McQueen.

Lady Gaga punta sempre per questo giro di incontri, sullo stile e l’eleganza. E non sbaglia mai.

Ospedale di Sassari, nuove procedure di valvulopatia aortica percutanea per via radiale

Pubblicato il 02 Ott 2018 alle 7:21am

Nuove procedure come la valvuloplastica aortica percutanea per via radiale è stato realizzato tra il 2017 e il 2018 presso la struttura di Emodinamica e Cardiologia interventistica dell’Aou di Sassari diretta dal professor Guido Parodi.

Il direttore della struttura Guido Parodi, che porta a Sassari la sua ventennale esperienza acquisita all’Aou Careggi di Firenze, è anche direttore scuola di specializzazione in Malattie dell’apparato cardiovascolare all’Università degli Studi di Sassari.

«L’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari – afferma il professor Guido Parodi – svolge da molti anni per il Nord Sardegna un ruolo di riferimento in questa specialistica. Da circa un anno, l’attività è stata potenziata e implementata con l’aquisizione di nuove apparecchiature». Sono state introdotte nuove tecniche all’avanguardia come la valvuloplastica aortica percutanea per via radiale. «Si tratta – spiega – di una metodica in grado di dilatare la valvola aortica ristretta in anestesia locale passando dal polso senza aprire il torace, né pungere le arterie femorali, in pazienti a rischio operatorio proibitivo e con severe comorbidità. Viene effettuata in pochi centri in Europa e per la prima volta in Sardegna».

Questo tipo di procedure mini-invasive, che vedono protagonista il Dipartimento cardio-toraco-vascolare diretto da Pierfranco Terrosu, si affiancano a quelle che sono le procedure di intervento per la sostituzione valvolare aortica chirurgica e percutanea, effettuate in collaborazione con la Cardiochirurgia diretta da Michele Portoghese. Procedure che offrono una soluzione personalizzata ai pazienti affetti da valvulopatia degenerativa, tipica dei soggetti anziani.

La sinergia dell’équipe multidisciplinare, cardiologica e cardiochirurgica, permette all’Aou di Sassari di avviare il trattamento delle valvulopatie con procedure meno invasive e più sicure. Il rischio operatorio diventa minimo, la precoce mobilizzazione del paziente e un minor tempo di degenza riducono invece la spesa sanitaria.

«Lo stesso percorso – aggiunge il professor Guido Parodi – è stato anche applicato all’interventistica coronarica percutanea con gli interventi di angioplastica e impianto di stent coronarici che sono stati condotti negli ultimi mesi quasi totalmente per via radiale, cioè partendo dal polso. Questo ha comportato una riduzione delle complicanze perioperatorie e una riduzione dei tempi di degenza ospedaliera».

La struttura di Sassari, grazie a una serie di collaborazioni con prestigiosi centri nazionali e internazionali, ha anche avviato importanti ricerche cliniche mirate a migliorare le procedure interventistiche stesse e le terapie farmacologiche per i pazienti cardiopatici.

Cefalea: approvato dal Fda un nuovo farmaco

Pubblicato il 02 Ott 2018 alle 6:49am

E’ stato approvato dal Fda in questi giorni un nuovo farmaco per la cura dell’emicrania, il fremanezumab. (altro…)