ottobre 4th, 2018

Dl Genova: il sindaco Marco Bucci sarà il commissario incaricato

Pubblicato il 04 Ott 2018 alle 1:33pm

Dopo una telefonata avvenuta questa mattina tra il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti da Palazzo Chigi arriva la comunicazione, come previsto dal ‘Decreto Genova’, di voler procedere alla nomina del sindaco Marco Bucci come commissario straordinario alla ricostruzione del ponte Morandi. (altro…)

Salsicce, salame e pancetta, possono aumentare il rischio di cancro al seno

Pubblicato il 04 Ott 2018 alle 10:12am

Mangiare con una certa regolarità cibi come pancetta, salsicce e salame può metterci ad un rischio superiore di ammalarci di cancro al seno. La conferma arriva da una revisione di letteratura scientifica che ha comparato 15 studi precedenti, arrivando alla conclusione fatta dall’Organizzazione Mondiale della sanità (Oms). (altro…)

Manovra 2019, frenata sul deficit. “Nel 2020 al 2,1%, l’anno dopo all’1,8%”. Ecco cosa contiene

Pubblicato il 04 Ott 2018 alle 9:59am

Il debito scenderà di quattro punti in tre anni: il deficit dal 2,4% del 2019 passerà al 2,1% nel 2020 e all’1,8% nel 2021. Con questi primi dati, in una nota di aggiornamento al Def non ancora pubblica ma annunciata in conferenza stampa dopo il vertice che si è tenuto a Palazzo Chigi, il presidente del Consiglio Conte, il ministro dell’Economia Giovanni Tria e i vicepremier Salvini e Di Maio, hanno annunciato nel dettaglio quali sono i punti fondamentali della prossima manovra economica cercando di rassicurare italiani, mercati ed Europa.

“Faremo rispettare le regole”, dice il commissario agli Affari economici Pierre Moscovici, che recepisce il “buon segnale» di calo del deficit rispetto ai primi annunci. Ma spiega che il giudizio si baserà sul 2019, quindi lo `sforzo´ del governo potrebbe non bastare perché il deficit strutturale rischia di essere «fuori traiettoria”.

Ma vediamo nel dettaglio cosa hanno dichiarato Conte e i vice premier e il ministro dell’economia.

“Avevamo promesso di aumentare il tasso di crescita perché volevamo eliminare il gap di crescita con l’Ue. Arriveremo a dimezzare il gap con l’Ue nel primo anno”, queste le parole del titolare del Mef. “Noi puntiamo ad avere lo strumento degli investimenti pubblici come strumento principale per lavorare sulla crescita”, aggiunge ancora il premier Giuseppe Conte.

“Invieremo la nota aggiuntiva al Def a Bruxelles – spiega ancora il presidente del Consiglio Giuseppe Conte -. Oggi non abbiamo deliberato alcunché di nuovo ma ci siamo ritrovati a mettere a punto tutti i dettagli della nota aggiuntiva”. “Io – ribadisce Conte – avevo insieme ai vicepresidenti annunciato una manovra seria, responsabile e coraggiosa. Mostriamo coraggio nel 2019 con il deficit al 2,4%. Riteniamo che il nostro paese abbia bisogno di una manovra che solleciti una forte crescita”.

Per Matteo Salvini, ci sono “tre grandi obiettivi” raggiunti dalla Lega “in questa bella e coraggiosa manovra”. “I tre impegni che abbiamo preso e che cominciamo a mettere in pratica sono il “superamento della legge Fornero” che vedrà la possibilità, non l’obbligo, di andare in pensione con alcuni anni di anticipo rispetto a quella vigliacca riforma senza penalizzazione, c’è la “Flat tax ad aliquota fiscale fissa al 15% per le partite Iva”, e poi c’è un “Piano di assunzioni straordinarie per circa 10.000 uomini e donne delle forze dell’ordine”, sottolinea il vicepremier a capo del Viminale.

L’altro vicepremier Luigi Di Maio snocciola invece quelli che sono i suoi cavalli di battaglia contenuti nella manovra 2019: “Quattro misure che verranno finanziate nel 2019, 2020 e 2021: ossia “Pensione di cittadinanza”, “Reddito di cittadinanza”, “Centri per l’impiego e fondo truffati per le banche”. “Abbassiamo gli obiettivi di deficit, senza penalizzare le misure fondamentali di una legge di bilancio che per la prima volta ripaga il popolo italiano di tante ruberie e tanti sprechi”, dice ancora il titolare del Mise e del Lavoro. “Nel 2019 tante persone potranno andare in pensione e tante troveranno lavoro con il programma di assunzioni che nascerà anche grazie al piano di investimenti”, aggiunge spiegando che “ci sarà un “abbassamento dell’Ires per le imprese che investono e assumono”.

E sempre a proposito di occupazione il presidente del consiglio Giuseppe Conte spiega anche che il governo ha previsto “che il tasso di disoccupazione tenderà ancora a scendere intorno all’8 se non al 7%”.

Intanto fonti governative della Lega e del M5s fanno sapere che “le misure del contratto di governo per il rilancio economico del paese” sopra annunciate partiranno all’inizio del 2019 e saranno finanziate con una copertura di circa 20 miliardi di euro”. Nel dettaglio “sette miliardi saranno impegnati per le pensioni con la riforma della Fornero che partirà subito, il che non vuol dire il primo gennaio ma neanche ad aprile”, dicono le fonti del Carroccio. Poi “10 miliardi” andranno per “il reddito di cittadinanza, 2 per flat tax, 1 per assunzioni straordinarie (delle forze dell’ordine)”.

“Partiremo dall’inizio dell’anno con la piena riforma della legge Fornero. Senza penalizzazioni, senza paletti, senza limiti, senza tetto al reddito”, sottolinea il leader del Carroccio. Vuol dire che potenzialmente possono andare finalmente in pensione 400 mila persone e si libereranno altrettanti posti di lavoro. Vuol dire che 400 mila truffati da quella legge sono finalmente liberi di tornare alla vita”.

Ma non solo. “Per la prima volta non ci saranno tagli alla Sanità, aumenterà il fondo sanitario nazionale di oltre un miliardo e stiamo rimodulando la spesa pubblica per trovare nuove risorse per il settore”, annuncia il ministro della Salute, Giulia Grillo, uscendo dal vertice che si è tenuto a Palazzo Chigi. “Questo perché – precisa ai microfoni di Rai News 24 – il nostro governo ha deciso che è una delle priorità su cui poter investire”.

Infine, Luigi Di Maio fa il suo annuncio su Facebook “Il governo ha definitivamente inviato il Def alle Camere e a Bruxelles”. “Abbiamo mantenuto le promesse, c’è tutta la storia del M5s e stasera porto i parlamentari a festeggiare perché c’è da festeggiare”. “Adesso inizia un dialogo con le istituzioni europee, perché noi dobbiamo soltanto spiegare le ragioni per cui abbiamo deciso di alzare la testa come Paese e di aiutare i cittadini italiani”, conclude il ministro dello Sviluppo economico. Il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Riccardo Fraccaro, annuncia invece che la nota di aggiornamento del def arriverà alle Camere “domani”.

Foto Ansa, Angelo Carconi

Reddito di cittadinanza, cosa c’è da sapere

Pubblicato il 04 Ott 2018 alle 7:32am

Il reddito di cittadinanza potrà essere speso solo in Italia e non in contanti. Avrà un importo di 780 euro e sarà destinato a circa 6,5 milioni di italiani che vivono sotto la soglia di povertà.

Il famigerato reddito di cittadinanza non è solo il cavallo di battaglia del Movimento Cinque Stelle ma anche uno dei cardini del contratto di governo. E tra una manciata di mesi diventerà realtà. Ma come funziona? A chi spetta? E quando si potrà richiedere?

COS’E’ E COME FUNZIONA – Il reddito di cittadinanza è un sussidio destinato a chi è senza lavoro o in stato di indigenza, che viene erogato solo a particolari condizioni. Per ottenerlo bisognerà possedere alcuni requisiti: essere cittadini italiani, aver compiuto almeno 18 anni, essere disoccupati o percepire un reddito o pensione considerati al di sotto della soglia di povertà, iscriversi al centro per l’impiego, svolgere progetti di utilità sociale organizzati dal Comune di residenza per un massimo di 8 ore settimanali, e soprattutto accettare uno fra i primi tre lavori offerti dal centro per l’impiego. Chi vuole ottenere il reddito di cittadinanza, dovrà inoltre dimostrare di impiegare alcune ore al giorno alla ricerca di un lavoro.

QUANTO DURA – Il reddito di cittadinanza si può ottenere per tre anni, se persistono i requisiti elencati sopra. Dopo il rifiuto di tre offerte, però, i cittadini saranno esclusi dal sussidio.

CENTRI PER L’IMPIEGO – I Cinquestelle hanno ribadito più volte: senza il potenziamento dei centri per l’impiego il reddito di cittadinanza non può partire. Stanno pertanto studiando il modello all’americana per farli funzionare e organizzare al meglio.

A partire da gennaio 2019 il primo passo sarà dunque quello di rafforzare gli attuali centri per l’impego utilizzando circa 1 miliardo e mezzo di euro. Per riformarli, il vicepremier Luigi Di Maio ha assoldato Mimmo Parisi, un professore di origini pugliesi che lavora da 30 anni in America. Direttore della National Strategic Planning and Analysis Research Center, Parisi, come ha spiegato Di Maio “darà una grossa mano per fare i nuovi centri impiego italiani. Un mix di innovazione tecnologica e ristrutturazione completa di questi centri”.

A QUANTO AMMONTA L’ASSEGNO E A CHI SPETTA – L’assegno avrà un massimo di 780 euro mensili e sarà destinato a circa 6,5 milioni di italiani che vivono sotto la soglia di povertà (cifra calcolata dall’Istat). Chi ha qualche forma di entrata, invece, dovrebbe avere solo un’integrazione. Stando a quanto affermato da Di Maio il contributo sarà riservato ai soli cittadini italiani e a residenti in Italia da almeno 10 anni.

QUANTO VALE – Con l’approvazione della nota di aggiornamento del Def, il governo ha stimato in 10 miliardi le risorse a disposizione per introdurre il reddito di cittadinanza e contemporaneamente riformare i centri per l’impiego.

QUANDO ARRIVA – Il reddito di cittadinanza dovrebbe partire da marzo-aprile 2019.

COSA CI SI PUO’ COMPRARE – Il reddito dovrebbe essere erogato sotto forma di carta acquisti o borsellino elettronico sulla tessera sanitaria e i beneficiari potranno spendere questi soldi per i beni di prima necessità, come alimenti e medicinali. Ma anche per pagare l’affitto. Il denaro non potrà essere messo da parte e si potranno utilizzare sistemi di pagamento tramite app. Esclusa anche la possibilità di spendere i soldi in giochi d’azzardo. Le spese effettuate con la card saranno comunque tracciabili.

Per l’attrice Gwyneth Paltrow nozze a sorpresa con il produttore tv Brad Falchuk

Pubblicato il 04 Ott 2018 alle 6:37am

Nozze a sorpresa negli Hamptons per l’attrice Gwyneth Paltrow. Ora sposata con il produttore tv Brad Falchuk. L’annuncio è arrivato con una semplice foto postata sui social network in cui si vedono due mani una sopra all’altra con le indosso le fedi. (altro…)

Nobel per la Chimica 2018 a Arnold, Smith e Winter, premiata ancora una volta una donna

Pubblicato il 04 Ott 2018 alle 6:08am

Il Nobel per la Chimica 2018 è stato assegnato agli americani Frances H. Arnold e George P. Smith e al britannico Sir Gregory P. Winter. (altro…)

Laura Pausini Fatti Sentire – World Tour 2018, ultimo concerto il 31 Ottobre al Palalottomatica di Roma con un finale da paura!

Pubblicato il 04 Ott 2018 alle 6:02am

Dopo il grande debutto avvenuto al Circo Massimo di Roma in due serate storiche per la musica italiana, il live trionfale al Radio City Music Hall di New York a conclusione di un tour oltreoceano di enorme successo tra Nord e Sud America e una serie impressionante di sold out della leg italiana, il FATTI SENTIRE – WORLDWIDE TOUR 2018 di Laura Pausini è arrivato ieri sera a Bari per l’ultima delle tre date nel capoluogo pugliese, prima di proseguire poi il suo viaggic musicale verso Firenze, Padova, Bologna, Torino e Roma e concludersi con gran FINALE DA PAURA il 31 ottobre al Palalottomatica di Roma.

Un evento davvero straordinario ed imperdibile. Un grande party live a tema Halloween che Laura ha pensato per i sui fans per festeggiare alla grande la conclusione di questo mega e fantastico tour, esperienza musicale.

Nominata da poco ai Latin Grammy Awards 2018, Laura nei suoi 25 anni di carriera ha messo a segno numerosi successi e record uno dietro l’altro: è stata la prima donna ad esibirsi a San Siro nel 2007, la prima italiana in tour negli stadi nel 2016, la prima donna in assoluto a cantare sul palco del Circo Massimo di Roma e la prima cantante italiana a vincere un Grammy Award nel 2006.

Quello del 31 ottobre sarà dunque uno spettacolo nello spettacolo, senza precedenti: oltre due ore di musica e coreografie straordinarie: geyser, fontane luminose, coriandoli e streamers con scenografie di Halloween. Atmosfere suggestive, dove Laura canterà i brani tratti da FATTI SENTIRE, l’album di inediti pubblicato per il mondo per Atlantic/Warner Music entrato subito nella top ten degli album più venduti nel mondo e i suoi indimenticabili successi di sempre.

Sul palco con lei la super band composta da sette musicisti e cinque coristi. Alle chitarre Paolo Carta, direttore musicale dello show, insieme a Nicola Oliva; al pianoforte Fabio Coppini; alle percussioni Ernesto Lopez; alla batteria Carlos Hercules; alle tastiere Andrea Rongioletti; al basso Roberto Gallinelli. Ai cori, le voci straordinarie di Gianluigi Fazio, Monica Hill, Roberta Granà, David Blank e Claudia D’Ulisse.

A conclusione del tour, sabato 3 e domenica 4 novembre Laura Pausini sarà al PalaSele di Eboli per recuperati i due concerti sold out rimandati a fine settembre scorso per un’indisposizione fisica.

Per Info su www.fepgroup.it