ottobre 11th, 2018

Sardegna, ancora maltempo: trovata morta donna 45enne dispersa nel Cagliaritano. Disperso un pastore

Pubblicato il 11 Ott 2018 alle 12:37pm

Continua l’emergenza maltempo in Sardegna. Anche nella notte si sono registrati forti piogge e raffiche di vento, con allagamenti e disagi, soprattutto nel cagliaritano.

La donna dispersa, di 45 anni, è stata trovata morta, un pastore risulta disperso da diverse ore mentre 70 persone hanno dovuto lasciare le loro abitazioni, sei delle quali sono state accolte nelle strutture comunali. (altro…)

Carenza di vitamina B12, come accorgersene?

Pubblicato il 11 Ott 2018 alle 11:37am

Se soffriamo di mal di testa, affaticamento fisico e mentale, perdita di appetito, allora possiamo avere una carenza di vitamina B12. (altro…)

Catarro, come liberarsene con i rimedi naturali fai da te

Pubblicato il 11 Ott 2018 alle 11:08am

In autunno e con i continui sbalzi termici si incominciano ad avvertire i primi sintomi di raffreddore di stagione. (altro…)

Come preparare il Castagnaccio

Pubblicato il 11 Ott 2018 alle 7:57am

La ricetta che vi proponiamo è quella di un dolce tipicamente autunnale delle regioni delle zone appenniniche del Piemonte, della Liguria, dell’Emilia Romagna e soprattutto della Toscana: il Castagnaccio. (altro…)

Giornata Mondiale della Vista: a rischio bambini e giovanissimi per troppe ore su tablet. Oggi visite gratuite in tutta Italia

Pubblicato il 11 Ott 2018 alle 6:47am

Si celebra oggi la Giornata Mondiale della Vista. Occasione buona per pensare alla salute dei nostri occhi. Mal di testa ricorrenti, tendenza a strizzare gli occhi e fastidio a guardare verso fonti luminose, sono solo alcuni dei sintomi più frequenti che colpiscono circa 15 milioni di persone miopi in Italia.

Un problema in forte aumento, soprattutto tra i giovanissimi, tanto che oltre due ragazzi su 10, già all’età di 15 anni, ne sono colpiti. Colpa delle tante ore passate al chiuso di una camera di fronte allo schermo del cellulare o al monitor del pc. In molti casi, con qualche accorgimento, si potrebbe prevenire o addirittura ritardare la progressione.

A spiegarlo sono gli esperti, in occasione della Giornata Mondiale della Vista, che si celebra appunto oggi 11 ottobre, per riaffermare, ancora una volta, l’importanza di un bene molto prezioso ma ancora oggi molto sottovalutato.

Secondo infatti l’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) sono 253 milioni i disabili visivi nel mondo, di cui 217 milioni gli ipovedenti e 36 milioni i ciechi. E, entro il 2050, metà della popolazione mondiale potrebbe essere affetta da miopia, come affermato dallo studio australiano, pubblicato dalla rivista scientifica Ophthalmology.

A preoccupare gli esperti sono soprattutto i bambini. Tra i più piccoli, studi epidemiologici su popolazione europea, «mostrano che la prevalenza della miopia all’età di 9 anni è già del 12%. Aumenta al 18% circa a 15 anni e raggiunge il 24% in età adulta. L’incidenza maggiore è nelle femmine» spiega Grazia Pertile, direttore dell’Unità Operativa di Oculistica dell’Ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negar (Verona).

Nel caso in cui si tratti di miopia acquisita (e non di tipo ereditario), due i consigli principali: «Far stare almeno un ora al giorno i bimbi all’aria aperta, perché questo costringe l’occhio a utilizzare anche il campo visivo periferico, cosa molto importante, considerando che passano 6-8 ore al chiuso sui banchi di scuola» spiega Pertile. Inoltre «utilizzare cellulari, pc e tablet, così come i libri, a distanza maggiore di 30 cm dagli occhi». Non è però solo la miopia che i genitori dovrebbero temere.

In occasione della Giornata Mondiale che si celebra oggi 11 ottobre, l’Agenzia internazionale per la prevenzione della Cecità-IAPB Italia onlus, in collaborazione con la Società Oftalmologica Italiana (Soi), offrirà 15.000 visite gratuite per chi non ha mai fatto prevenzione (www.iapb.it). In molte città italiane, nel mese di ottobre, sarà possibile sottoporsi a check-up gratuiti a bordo di Unità mobili oftalmiche o in ambulatori e ricevere il materiale informativo in merito. Obiettivo principale è quello di portare dall’oculista le tantissime persone che non ci sono mai andate.

Gravidanza: quando fare il test

Pubblicato il 11 Ott 2018 alle 6:24am

Dopo quanti giorni si può fare il test di gravidanza? Il test di gravidanza dovrebbe essere eseguito almeno una settimana dopo dalla presunta data in cui le mestruazioni sarebbero dovute arrivare. Se avete un ciclo regolare, un ritardo di una settimana, potrebbe essere un sintomo di gravidanza, ma non è certo al 100%. La cosa si complica se avete invece un ciclo irregolare.

Il momento migliore per effettuare il test dovrebbe essere la mattina appena alzate, a digiuno, con la prima urina perché contiene una maggiore concentrazione dell’ormone beta hCG, ormone cosiddetto della gravidanza. La sintesi della gonadotropina corionica umana o ormone beta hcg inizia nel momento in cui si verifica l’annidamento dell’ovulo fecondato nell’utero, vale a dire una settimana circa dopo il concepimento (per questo motivo, occorre qualche giorno affinché sia dosabile). La funzione del beta-HCG è quella di provvedere al mantenimento della gravidanza, favorendo un ambiente ormonale e tissutale adatto allo sviluppo dell’embrione.

Una volta iniziata la produzione di tale ormone, la sua concentrazione raddoppia ogni due giorni. Il beta-HCG presenta un picco 60-70 giorni dopo la fecondazione, quindi diminuisce per rimanere a un livello minimo per il restante tempo della gestazione. Questo significa che potrebbe essere eseguita la sua rilevazione ancor prima che la donna possa verificare un ritardo delle mestruazioni. Appena viene secreto, l’ormone entra nella circolazione sanguigna e viene eliminato con le urine. Per questo motivo, la conferma della gravidanza può derivare sia dall’analisi di un campione ematico, sia da quella delle urine effettuato a casa propria.

L’ormone beta HCG presente nell’urina raggiunge il suo livello massimo tra la settima e dodicesima settimana di gravidanza.

Alcuni test sono in grado di calcolare la presenza di questo ormone già dopo due settimane dal concepimento, ma in alcuni casi, se c’è stato un ritardo nell’ovulazione, il risultato del test potrebbe essere anche negativo.

Quali sono i principali test gravidanza disponibili in commercio? ClearBlue Plus, Pic Personal test, Unifamily, My Test, per citarne alcuni.

Il test di gravidanza fai da te, impone di leggere attentamente le istruzioni sul suo corretto utilizzo. E’ infatti importante, che la striscia farmaceutica o il test digitale sia inserito sotto il flusso di urina della potenziale madre per verificare dopo pochi minuti la formazione di un colore (e la presenza o l’assenza di gravidanza). Il test di gravidanza in laboratorio, invece, prevede solo di recarsi in un laboratorio specializzato per il prelievo del sangue e nell’attendere in giornata o al massimo nel giorno seguente, i risultati del test (con conferma o meno dello stato di gravidanza).