Tonno in scatola, una miniera di proteine per combattere la sarcopenia

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 12 Ott 2018 alle ore 7:52am

Secondo il rapporto Osservasalute, il 30% degli adulti sopra i 60 anni e il 50% dei soggetti che hanno compiuto 80 anni soffrono di sarcopenia, un fenomeno che riguarda la perdita di massa muscolare associata alla riduzione di forza e di performance fisica.

La migliore terapia da un punto di vista nutrizionale è un’alimentazione qualitativamente e quantitativamente equilibrata, che garantisca un apporto giornaliero appropriato di proteine nobili, ricche di aminoacidi essenziali.
Lo dice anche il nutrizionista Pietro Migliaccio, presidente emerito della Società Italiana di Scienza dell’Alimentazione. “Il consumo di tonno due o tre volte alla settimana arresta o quanto meno riduce la sarcopenia e permette il ripristino della masse muscolari”. Che precisa anche che si tratta di un alimento con proteine di alto valore biologico e nutrienti preziosi per la salute del cuore e delle arterie, quali acidi grassi omega 3. Ricco, inoltre, di vitamine e sali minerali dal forte potere antiossidante, in quanto in grado di contrastare i processi dell’invecchiamento e migliorando le funzioni cognitive-cerebrali e la salute di ossa e denti.

Infine, di facile masticazione e reperibilità, ad alta digeribilità senza alcun problema di conservazione, dal costo accessibile.
Cosa che non fa male per tantissime persone anziane.