Medicina, abolito il test di ingresso

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 17 Ott 2018 alle ore 6:30am

A sorpresa nel testo del comunicato stampa di Palazzo Chigi è comparsa anche l’abolizione del test di ammissione a Medicina. Una misura di cui si era parlato molto ma che sembrava non rientrare in questa manovra 2019. E invece… sarà ora contento anche il ministro Marco Bussetti, che aveva parlato di revisione e allargamento del numero dei candidati, ma che sembrava poi non essere imminente.

Nel resoconto finale del Consiglio dei ministri che lunedì sera ha varato il decreto fiscale e la manovra economica c’è infatti anche la misura che riguarda migliaia di studenti che ogni anno tentano la strada del test per accedere alle facoltà di Medicina di tutta Italia. «Abolizione del numero chiuso nelle Facoltà di Medicina – Si abolisce il numero chiuso nelle Facoltà di Medicina, permettendo così a tutti di poter accedere agli studi», si legge nel testo pubblicato sul sito del governo. Una cosa ben diversa da quanto si leggeva nel Def: «Si procederà infine- si leggeva nel Documento di programmazione economica e finanziaria- alla revisione del sistema di accesso ai corsi a numero programmato, attraverso l’adozione di un modello che assicuri procedure idonee a orientare gli studenti verso le loro effettive attitudini».

Una formula generica che faceva presupporre solo che il governo avrebbe messo mano alla questione provando magari a rinforzare l’orientamento per evitare che gli studenti accorressero in massa, e non che il test sarebbe stato subito abolito. E invece, forse questa è la soluzione ideale, visto che sono sempre meno i medici che escono dalle università.

Anche questa proposta di legge era fortemente voluta dal vicepremier Matteo Salvini.