Angelica Angelinetta, la giovane di Dongo, in provincia di Como, che grazie ai suoi post social e alle sue iniziative era da sempre in prima linea per sostenere la ricerca sulla fibrosi cistica, la malattia incurabile da cui era affetta sin dalla nascita è morta all’età di 26 anni.

Su Facebook si presentava con parole toccanti: “Sono nata con la Fibrosi Cistica tra le braccia di due genitori meravigliosi. Mi hanno riempita di dolcezza e forza ogni giorno, mi hanno curata con precisione e determinazione […] Crescere con questa malattia significa capire che vivere è la cosa più bella e rara al mondo e che i più, esistono solamente. Significa amare profondamente e sorridere con il cuore, vedere le cose in maniera diversa, meditare sulla mia vita con urgenza appassionata. La Fibrosi Cistica è probabilmente la causa dei miei più grandi problemi e pensieri, ma è questa bestia che mi ha fatto diventare quella sono, che mi ha fatto conoscere le persone più importanti e speciali, che mi ha fatto capire i valori della vita, che mi ha circondato di persone stupende. Sostenete la ricerca, vogliamo guarire!”

Solo in occasione dell’ultima raccolta fondi – la corsa Marafibrositona a Gravedona e Uniti, sulla riva del lago – la giovane era riuscita a raccogliere oltre 83mila euro destinati alla ricerca di cure per la fibrosi. Dopo la sua scomparsa, i genitori hanno chiesto di non comprare fiori, ma di devolvere le eventuali offerte sempre alla ricerca, proprio per proseguire il sogno di Angelica di sconfiggere questa terribile malattia.

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