novembre 2nd, 2018

Pesare troppo o poco riduce il rischio di vita di 4 anni

Pubblicato il 02 Nov 2018 alle 10:29am

Essere in sovrappeso o obesi o, al contrario, troppo magri, aumenterebbe il rischio di imbattersi in molte malattie mortali, accorciando l’aspettativa di vita di ben quattro anni. A quantificare il gap tra chi ha un indice di massa corporea (Bmi) ‘normale’, in generale tra 21 e 25, e chi invece è al di fuori di questo range, è uno studio coordinato dalla London School of Hygiene e pubblicato da Lancet Diabetes and Endocrinology. (altro…)

Al Pan di Napoli una mostra dedicata a Maurits Escher, aperta al pubblico sino al 22 aprile 2019

Pubblicato il 02 Nov 2018 alle 8:18am

Sono duecento le opere di Maurits Escher esposte al Pan di Napoli a partire da ieri 1 novembre al 22 aprile 2019. La città partenopea ospita per la prima volta l’evento che negli ultimi anni ha battuto ogni record di visitatori. (altro…)

Maturità 2019, colloquio senza “tesina”. Ecco come si svolgerà

Pubblicato il 02 Nov 2018 alle 7:15am

Il prossimo esame di Maturità non sarà più lo stesso. Scompare infatti la tesina, che guidava il colloquio dei candidati, ai sensi di quanto previsto dal D.lgs. 62/2017.

Ad annunciarlo è stato il Ministro Bussetti, nel corso di un’intervista rilasciata a studenti.it, nell’ambito della quale ha anche rassicurato i maturandi con queste parole: “al centro dei cambiamenti c’è il rispetto per il percorso svolto dagli studenti, deve essere premiato il loro lavoro, la loro esperienza a scuola”. (altro…)

Spaghetto quadrato integrale al filetto di sgombro con granella di mandorla tostata

Pubblicato il 02 Nov 2018 alle 6:46am

Ecco a voi una ricetta molto particolare, raffinata ma light: lo ‘Spaghetto quadrato integrale al filetto di sgombro con granella di mandorla tostata‘. Semplice e veloce da realizzare, che piacerà tanto a voi e ai vostri commensali. Vediamo nel dettaglio come prepararla.

Ingredienti per 4 persone

– 200gr.di spaghetti quadrati integrali – Una cipolla bianca – Una bacchetta di sedano – Una carota – Mandorle – Glassa di aceto balsamico – Olio, sale, pepe quanto basta

Procedimento

1. Riscaldate un tegame e mettete a tostare delle mandorle. Una volta che le stesse abbiano assunto quella screziatura, tritate finemente a filo di coltello. 2. Preparate un trito di sedano cipolla e carota, e fate imbiondire il tutto in un tegame aggiungendo di tanto in tanto acqua calda, affinché le verdure si possano cuocere per bene e contestualmente una volta appassite, aggiungete dello sgombro (decidete voi la quantità) e fate cuocere a fiamma medio bassa. 3. Contemporaneamente in acqua salata cuocete gli spaghetti, e a secondo del grado di cottura, togliete un po’ prima che siano al dente, fate mantecare e ultimate la cottura nel composto del trito delle verdure con lo sgombro. 4. Aggiustate di sale e pepe e con pinza e mestolo fate il nido di spaghetti. Impiattate!! 5. Decorate il tutto con la granella di mandorle tostate che avete precedentemente tritato, e aggiungete della glassa di aceto balsamico e una leggerissima scorza di limone che grattugerete all’istante.

Risultato garantito, otterrete un ottimo piatto dal gusto delicato e fresco!

di Luigi Moscaritolo

Si chiama Amna ed è la prima donna pilota araba, sogna la Formula 1

Pubblicato il 02 Nov 2018 alle 6:42am

Da bambina amava giocare con le Barbie ma non disdegnava le macchinine. Ora a 18 anni corre alle gare di Formula 4 e sogna di arrivare in Formula 1. E’ la prima donna pilota araba e la chiamano ‘Flying girl’, la ragazza che vola. Amna Al Qubaisi, è impegnata in questi giorni nel circuito del Mugello per l’ultima tappa dell’Italian F 4 Championship powered by Abarth.

La grande passione è arrivata in questo modo:”Un giorno mio padre portò me e tutta la famiglia nel deserto di Abu Dhabi a scorrazzare su un quad. Ero piccola – ricorda Amna all’Ansa – ma papà mi fece guidare e non la smettevo più di girare e sobbalzare sulle dune”. A soli 13 la ragazzina entra nella Daman Speed Academy ed è la prima donna araba a vincere sul suo kart la Rota Max Challenge degli Emirati Arabi nella stagione 2016-2017. A 15 anni vince la Rota Grand Finales in Portogallo, ma poi approda alla Formula 4, sostenuta da Kaspersky Lab, già sponsor della Scuderia Ferrari per la Formula 1.

”Tutto ciò non sarebbe stato possibile – ricorda ancora Amna – senza il sostegno della mia famiglia. I miei genitori mi hanno sempre incoraggiato e accompagnato a fare pratica e a gareggiare in giro per tutta Europa. Poi il grande passo nel mondo del Motorsport”.

“Correre per me è una questione di adrenalina. Sono una persona – dice ancora la pilota – che ha bisogno di adrenalina. Per questo il mondo della velocità mi ha sempre interessato e mi appassiona moltissimo”.”Quando sono sul circuito di gara – racconta – provo un mix di tante emozioni diverse. E’ il posto dove sono più felice”. Ma per una ragazza non deve essere stato facile farsi accettare da un mondo prevalentemente maschile.

”Ai ragazzi non piace essere sorpassati dalle ragazze! – dice Amna -Quando correvo sui kart e non ero ancora così forte e decisa spesso gli altri provavano a spingermi e a mandarmi fuori. Poi ho capito che meritavo rispetto e ho iniziato a spingere anche io e a ottenere maggiore considerazione da loro”.”Il mio sogno ora – aggiunge – è quello di ogni pilota: arrivare a correre in Formula 1. Davanti a me ho un percorso lungo e fatto di ostacoli ma ce la voglio fare e per questo sono disposta a lavorare anche due volte di più se necessario per arrivare”.”Con la mia storia – conclude Amna -vorrei anche dimostrare alle ragazze che essere diverse dagli altri non significa non poter realizzare qualcosa di davvero grande in ogni campo”.