novembre 18th, 2018

Paro, robot-cucciolo di foca per pet therapy anziani

Pubblicato il 18 Nov 2018 alle 11:48am

Si chiama Paro ed è un cucciolo di foca, tenero e con il pelo morbido morbido, utile nella terapia contro la demenza negli anziani. Ma non è un animale vero. In realtà si tratta di un robot interattivo realizzato da Takanori Shibata, capo ricercatore dell’azienda leader giapponese Aist. Paro è stato presentato all’Istituto giapponese di cultura a Roma dal suo stesso papà e inventore, Shibata, che ha spiegato: “Questo cucciolo-robot può evitare l’utilizzo dei farmaci”.

La fochina è lunga 55 centimetri, pesa poco più di due chili e mezzo, muove gli occhi, la testa, le pinne anteriori e inferiori e ha un ampio numero di sensori che la rendono sensibile alla luce e al tatto su tutto il corpo, compresi i baffi. Riconosce la voce del paziente e grazie alla sua intelligenza artificiale apprende anche informazioni come il nome della persona e le sue caratteristiche personali e comportamentali. Ed è anche in grado di “giocare” con comportamenti autonomi, che riproducono quelli della foca naturale.

Shibata ha condotto diversi test clinici per investigare gli effetti terapeutici nei pazienti che interagiscono con il robot. Ebbene, non ci crederete, è emerso che i pazienti che ci giocano e interagiscono con essa hanno avuto miglioramenti molto importanti, sia a livello psicologico che fisiologico. Nei casi di demenza senile si è notato anche che l’interazione con Paro contribuisce a ridurre i sintomi fisiologici e comportamentali.

Alessandro Gassman cittadino onorario di Napoli, la cerimonia ufficiale di conferimento lunedì 17 dicembre

Pubblicato il 18 Nov 2018 alle 11:32am

Alessandro Gassmann sarà presto cittadino onorario di Napoli: lo ha deciso la Giunta comunale del capoluogo partenopeo, approvando la delibera con la quale a Gassmann ” attore, regista, conduttore, doppiatore, viene conferita la Cittadinanza Onoraria, quale pubblico attestato dei sentimenti di amicizia, stima, ammirazione ed affetto della Città di Napoli.” (altro…)

Sarcomi, il 30% delle diagnosi è sbagliato. In arrivo nuove terapie dalla ricerca

Pubblicato il 18 Nov 2018 alle 9:00am

Si contano circa 4mila nuovi casi l’anno in Italia di tumori rari. Che fanno registrare un picco estremo soprattutto tra i bambini. (altro…)

Tosse. come riconoscerla e cosa fare soprattutto per i bambini

Pubblicato il 18 Nov 2018 alle 7:26am

La tosse è il riflesso protettivo che serve a ripulire le vie aeree dalle secrezioni o da materiale inalato, come lo smog e germi. Con un colpo di tosse viene generata all’interno dei polmoni una forte pressione verso l’esterno: le vie aeree vengono liberate dal muco, particelle estranee molto spesso irritanti (come polveri) e da microbi, batteri e virus, che possono provocare malattie.

La tosse è spesso causa di ansia e sonno agitato, sia per i bambini che per i genitori, ed in generale, se non disturba la vita quotidiana del piccolo, scompare dopo 3 o 4 giorni, cosa che non implica la necessita di rivolgersi ad un pediatra.

La visita è però necessaria in caso di tosse persistente per molti giorni, tanto da ostacolare le normali attività quotidiane, oppure in caso di febbre (soprattutto se superiore a 39°C).

O in occasione, di un altro tipo di tosse: quella che compare all’improvviso e in modo violento. In questo caso potrebbe trattarsi di inalazione di un corpo estraneo e occorre chiamare in tal caso subito il numero unico di emergenza 112 (o il 118).

Come curare la tosse che dura pochi giorni.

– PULIZIA DEL NASO PIU’ VOLTE AL GIORNO effettuare più volte durante il giorno la pulizia delle cavità nasali con la soluzione fisiologica: in farmacia o anche nella grande distribuzione si trovano spray o fialette da inalare direttamente nelle narici del bambino;

– NANNA CON LA TESTA SOLLEVATA far dormire il bambino con la testa un po’ più sollevata rispetto al solito, magari inserendo sotto al materasso un cuscino aggiuntivo;

– AEROSOL CON SOLUZIONE FISIOLOGICA umidificare le vie aeree facendo al piccolo degli aerosol con la soluzione fisiologica (senza l’aggiunta di altri medicinali!): il vapore inalato aiuta a sciogliere il muco.

– UMIDIFICARE LA STANZA umidificare gli ambienti, con l’aiuto di un umidificatore (ma senza aggiungere sostanze balsamiche, che potrebbero irritare!). Vanno bene anche salviette bagnate sui termosifoni o gli appositi contenitori di acqua;

– FAR BERE AL BAMBINO PIU’ DEL SOLITO dare da bere in abbondanza, perché i liquidi fluidificano il muco;

– LATTE CALDO CON MIELE somministrare latte caldo, magari addolcito con miele (si ricorda però che il miele è vietato fino all’anno), che aumenta la fluidità del muco e allevia il fastidio avvertito dalla gola irritata. Va ricordato tuttavia che anche per il miele sono stati segnalati effetti collaterali, come irrequietezza e insonnia: il consiglio quindi è di moderare sempre le dosi e non somministrare mai sotto l’anno di età, dove gli effetti collaterali sono stati più importanti;

– DIVIETO DI FUMO non fare mai soggiornare il bambino in luoghi in cui si fuma. E occhio anche al fumo di terza mano: quello che si attacca ai vestiti e ai capelli. Per cui, se dopo aver fumato all’esterno (in terrazzo o in giardino), rientrando in casa si prende in braccio il figlio o la figlia, inevitabilmente inalerà le sostanze che si sono attaccate agli abiti e sono irritanti per le prime vie aeree. Il consiglio quindi, per la salute di tutti, è smettere di fumare!

– AREARE LA STANZA E TEMPERATURA NON OLTRE I 20°c.

Il volto di Michelangelo e di Rosso Fiorentino sotto quelle di Nicodemo e di Giuseppe D’Arimantea nella pala del Vasari

Pubblicato il 18 Nov 2018 alle 7:16am

Il volto di Michelangelo è apparso sotto le sembianze di Nicodemo e quello di Rosso Fiorentino sotto quelle di Giuseppe D’Arimatea. Queste le due scoperte che sono state fatte durante il restauro della pala di Giorgio Vasari per l’altare Buonarroti nella basilica di Santa Croce a Firenze. (altro…)

Occhiaie, come coprirle con un rossetto rosso

Pubblicato il 18 Nov 2018 alle 6:50am

Le occhiaie possono essere molto imbarazzanti e dare allo sguardo un senso di stanchezza e opacità. Non importa quanto correttore ci passiate sopra, sembra sempre che ad avere la meglio siano sempre loro. Ma, grazie ad un trucco, che vi sveleremo, saranno solo un ricordo molto lontano.

Prendete un rossetto rosso. Se avete la pelle chiara sceglietene uno corallo, se invece avete una pelle scura, meglio andare su una tonalità aranciata.

Passate quindi il fondotinta, come fate di solito. La differenza? Questa volta le occhiaie non verranno più fuori!

Il rossetto le coprirà perfettamente e il fondotinta nasconderà il rossetto. Combinazione perfetta!

Provare per credere!