Incinta di otto mesi, muore. La vicina di casa le taglia la pancia e le ruba il bambino dal grembo

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 10 Dic 2018 alle ore 10:12am


Una giovane di 22 anni, incinta di otto mesi è morta a causa della vicina assassina che le avrebbe tagliato la pancia, rubandole il bambino che aveva nel grembo. La giovane vittima, si chiamava Savannah Greywind, e faceva l’infermiera. Era sempre pronta ad aiutare gli altri, e così ha fatto fino alla fine con la sua vicina di casa.

La ragazza ha accettato di aiutare l’inquilina del piano di sopra a cucire un vestito. Poi è stata vittima di una grandissima tragedia.

La giovane viveva nel Nord Dakota, negli Usa. Come riporta il Mirror, era salita al piano di sopra per aiutare la vicina Brooke Crews, 36 anni, a cucirsi un vestito. La quale le aveva anche offerto dei soldi per il disturbo. Savannah non vedeva l’ora di diventare mamma, mancava appena un mese al parto, e anche Brooke voleva tanto avere tra le sue braccia un bambino. Tant’è che avrebbe perfino fatto crede al suo compagno, William Hoehn, 32 anni, di essere in dolce attesa. Ma stringendo il tempo e non riuscendo a rimanere incinta, la vicina-mostro avrebbe ideato il piano diabolico.

Avrebbe dunque attirato a casa sua Savannah con una scusa. Poi avrebbe iniziato una pretestuosa lite, spingendo la giovane mamma a terra. Savannah avrebbe perso i sensi e a quel punto, Brooke le avrebbe tagliato la pancia, rubandole il bambino dal grembo materno. Secondo la ricostruzione fatta dagli inquirenti, la 22enne sarebbe stata ancora in vita quando le sarebbe stato strappato il bimbo dal grembo. La diabolica vicina però non avrebbe chiamato i soccorsi e l’avrebbe lasciata morire.

Non vedendo tornare a casa Savannah, il marito Ashton Matheny, 21 anni, ha poi lanciato l’allarme. E in poco tempo gli inquirenti sono arrivati a Brooke che alla fine avrebbe confessato. Papà Ashton, affranto per la perdita di Savannah, ha chiamato il bambino Haisley Jo, il nome che aveva scelto insieme alla moglie.