dicembre 14th, 2018

Non ce l’ha fatta Antonio Megalizzi, il giornalista italiano di 28 anni gravemente ferito durante l’attentato di Strasburgo

Pubblicato il 14 Dic 2018 alle 7:24pm

E’ morto all’età di 28 anni, il giornalista italiano Antonio Megalizzi, rimasto gravemente ferito alla testa, nella strage dell’11 dicembre scorso, ai mercatini di Natale di Strasburgo. La comunicazione ufficiale è stata data dalle autorità francesi nel pomeriggio di giovedì, ma la morte – a quanto pare – risale ad alcune ora prima.

Sale dunque a quattro il bilancio delle vittime.

Le condizioni di Megalizzi erano apparse disperate sin dal primo momento – anche se una comunicazione confusa da parte dei francesi facevo intendere tutt’altro, ossia che il giovane era rimasto leggermente ferito. Già nella notte, subito dopo l’attentato, si era capito però che stava lottando tra la vita e la morte.

La prima conferma della gravità della situazione era stata data nel pomeriggio di mercoledì dal professor Pascal Bilbaut direttore dell’ospedale Hautpierre, dove era ricoverato. Il proiettile sparato da un paio di metri di distanza da Cherif Chekatt lo aveva colpito alla base del collo, da dietro, arrivando a pochi millimetri dal midollo spinale. Per questo era stato dichiarato inoperabile.

Il momento del ferimento è stato raccontato così a Repubblica da Caterina e Clara Rita, due amiche che si trovavano con lui, martedì sera. “Stavamo camminando tutti e tre insieme a pochi passi dalla cattedrale di Notre Dame, quando ho sentito dei colpi secchi. Mi sono girata. Ho visto un uomo che sparava, era vicino a noi. Si era appoggiato al muro, e ci aveva puntato la pistola alla testa. Le persone fuggivano. Anche noi abbiamo cominciato a scappare e ci siamo rifugiate in un bar. Solamente allora Clara ed io ci siamo accorte che Antonio non c’era più, probabilmente era caduto e l’avevamo perso”.

Il giorno dell’attentato Megalizzi si trovava a Strasburgo per seguire per Europhonica le sedute plenarie del Parlamento europeo.

La famiglia Megalizzi è originaria di Reggio Calabria ma nel 1990 si è trasferita a Trento, quando Antonio aveva appena 5 mesi. Già durante gli studi all’università di Trento e di Verona il giovane aveva iniziato a lavorare in radio, sia come speaker sia come giornalista. Aveva collaborato per la programmazione della Rai di Trento, il canale radiofonico dell’emittente locale Rttr e ultimamente soprattutto per radio 80 Forever Young di Rovereto.

Il presidente del consiglio Giuseppe Conte: “La morte di Megalizzi rattrista, uniti nel dolore” – “E’ una notizia che ci rattrista molto. Un pensiero di grande affetto e molto commosso va alla sua ragazza, ci dobbiamo unire tutti in questo dolore”. Lo ha affermato il premier Giuseppe Conte in conferenza stampa dopo il Consiglio Ue.

Laura Pausini, “Fatti Sentire Ancora” entra al primo posto della classifica degli album più venduti della settimana!

Pubblicato il 14 Dic 2018 alle 6:02pm

“Fatti sentire ancora” di LAURA PAUSINI è entrata al primo posto della classifica dei dischi più venduti della settimana TOP OF THE MUSIC FIMI/GfK Italia (certificazioni diffuse oggi da FIMI / GfK Italia).

«Ancora una volta non era scontato per me arrivare al numero uno in classifica in questo periodo di grandi uscite – dichiara Laura Pausini – Mi state regalando un Natale meraviglioso e vi ringrazio. Essere così amati nel proprio Paese è una benedizione e una gioia immensa. Grazie a Fabrizia Cerciello, Rosaria Sindona e Laura Battista che questo libro lo hanno realizzato con me, aiutandomi con vero sacrificio. Questo numero uno ce lo godiamo insieme perché uniti siamo più forti che mai. Grazie Italia Mia».

“Fatti sentire ancora”, uscita venerdì 7 dicembre, è la special edition dell’ultimo album di Laura Pausini “Fatti sentire”/ “Hazte Sentir”, con il quale l’artista ha trionfato ai LATIN GRAMMY AWARDS nella categoria “Best Traditional Pop Vocal Album”. Nella special edition, oltre ai brani dell’ultimo album dell’artista, è contenuto il singolo “Il coraggio di andare”, di Laura Pausini in duetto con Biagio Antonacci. La versione fisica è impreziosita dal DVD con il concerto-evento (sold out) al Circo Massimo di Roma che si è tenuto a luglio 2018 (Laura Pausini è stata la prima donna ad esibirsi live al Circo Massimo, mettendo a segno ben due concerti sold out) e da un esclusivo libro-magazine di 100 pagine.

Stella di Natale, consigli per farla sopravvivere dopo le feste

Pubblicato il 14 Dic 2018 alle 8:24am

La Stella di Natale (o Poinsettia) è originaria delle foreste del Messico. Lì cresce spontaneamente raggiungendo un’altezza anche di cinque metri. E’ da molto tempo un classico tra le piante domestiche più acquistate nel periodo natalizio. Ha colori che spaziano dal rosa antico al marrone scuro, dal rosso cannella al rosa intenso e al giallo, sfumature di tonalità, righe e fantasie a macchie. Pochi conoscono le molte varietà di questa pianta, poiché oltre l’80% delle piante presenti in Italia sono del colore rosso tradizionale.

Nell’interno delle abitazioni durante le feste non manca quasi mai ed è anche una grande tradizione regalarle quando si è ospiti a cena o a pranzo. Fanno insomma subito Natale, ma è bello anno dopo anno riuscire a riscoprirle in una chiave sempre nuova. Queste piante si adattano a qualsiasi gusto o stile domestico. Vengono acquistate per impreziosire hall di alberghi, centri commerciali, scuole, studi medici.

La Stella di Natale è una pianta molto elegante, classica, romantica e minimal: la sua versatilità permette di apprezzare questa pianta non solo come pianta in vaso ma anche come fiore reciso utilizzabile in modo originale per dare il giusto tono a decorazioni, addobbi o regali personalizzati. Infatti molto spesso la si trova anche di stoffa, finta.

In molti pensano che sia difficile da curare, che prediliga climi rigidi ma invece non è così.

Ecco allora qualche consiglio da Stars for Europe per tenere in bella vita questa pianta e farle superare indenne le festività di Natale e Capodanno.

La Stella di Natale ha delle esigenze modeste per quanto riguarda l’irrigazione. È infatti importante che le sue radici non siano né troppo asciutte né troppo bagnate. L’ideale è versare, con moderazione, un piccolo sorso d’acqua ogni due giorni. Un sovraddosaggio d’acqua potrebbe portare a problemi di ristagno, facendo marcire l’apparato radicale. La salute della pianta si può facilmente intuire dalle foglie: se si ingialliscono o cadono, si deve prestare maggiore attenzione alla fornitura d’acqua.

Il terreno non dovrebbe essere né bagnato né del tutto asciutto. Indicatori di buona salute di una pianta sono una vegetazione fitta con foglie giallo-verde, oltre alla presenza di boccioli tra le brattee colorate. In più: quando si acquista la Stella di Natale nei mesi di Novembre e Dicembre, il terreno è solitamente già fertilizzato. Quindi non è necessario somministrare il fertilizzante durante il periodo di fioritura della pianta.

Un’idea per decorare la tavola di Natale: prendete alcune stelle di Natale recise affiancate da altri elementi naturali quali pigne, muschio, ramoscelli, candele, rappresentano un classico centrotavola natalizio. Apparecchiato con dei sottobicchieri in legno rustico in uno stile vintage, aggiunge un tocco speciale alla vostra tavola durante le festività di Natale.

Come dormire meglio con le app

Pubblicato il 14 Dic 2018 alle 6:53am

Ricercare il sonno salutare è un’impresa vera e propria, oltre che dipendente dalle condizioni di salute e ambientali, anche dai piccoli riti senza i quali sembra che addormentarsi sia qualcosa di veramente impossibile. (altro…)

Come vestirsi per un colloquio di lavoro

Pubblicato il 14 Dic 2018 alle 6:01am

Se hai un colloquio di lavoro importante, e ti stai chiedendo cosa indossare per fare bella figura, ecco alcuni consigli che fanno per te.

Come prima cosa devi sapere che la scelta dell’abbigliamento per un colloquio di lavoro può essere piuttosto ardua, soprattutto per sei alle prime armi. Solitamente durante i colloqui di lavoro è assolutamente sconsigliato un outfit eccessivamente stravagante, vistoso o di cattivo gusto. Opta, invece per un look sobrio, ma che al tempo stesso riesca a farti distinguere dagli altri candidati.

Se, ad esempio, stai cercando un lavoro nel campo della moda o in quello artistico puoi anche osare puntando su un look originale, trendy e fashion. Negli altri casi no.

I pantaloni sono sicuramente un capo d’abbigliamento adatto ai colloqui di lavoro, ma anche le gonne vanno bene. Sono quindi i capi giusti che puoi indossare con giacche abbinate o anche spezzate ma nei colori nero, grigio, o blu, con determinati accorgimenti. Evitate i jeans, soprattutto se strappati, sbiaditi o pieni di tasche. Preferite piuttosto pantaloni dal taglio sartoriale, maschile, a tinta unita o dalla trama elegante. Anche le gonne vanno benissimo, l’importante è che non siano corte e attillate. Meglio longuette o sotto al ginocchio. Quindi, escludete a priori minigonne. Se non è un lavoro d’ufficio vanno bene anche quelle lunghe fino ai piedi.

La giacca è il must have per eccellenza durante i colloqui di lavoro e può essere utilizzata per coprire le spalle o per avere un aspetto più professionale. La giacca nera è quella più indossata in assoluto, ma nulla vieta di scegliere un altro colore a tinta unita o una giacca a fantasia, come quella a righe o quadri. In estate anche bianca non gusta. Dipende anche dal ruolo che andrete a ricoprire.

La camicia è un altro dei capi più gettonati durante i colloqui di lavoro, e viene consigliata in particolare per i lavori più formali. Se volete un aspetto davvero professionale abbinate una giacca nera con una camicia rosa o bianca, ma indossate sotto una canottiera anche leggera che non lasci intravedere reggiseno o altro, se la camicia è molto sottile o trasparente.

Anche le scarpe con il tacco a spillo, ed i crop top sono assolutamente da evitare. Evitate anche le scarpe da ginnastica e gli stivali con tante borchie e brillantini. Banditi anche i top con le paillettes e le magliette con le scritte provocatorie. Meglio scarpe chiuse, decoltè, con tacco non troppo alto, o con stringhe, stivaletti eleganti, da mettere sotto dei pantaloni dal taglio maschile.

E per quanto riguarda il make-up, i capelli e gli accessori?

Evitate anche in questo caso un trucco troppo appariscente e stravagante. Preferite dunque un ombretto da toni naturali, un velo di mascara, cipria, fard ed un rossetto nude. I capelli poi, ben pettinati, o raccolti. Un taglio semplice, sciolti, a coda o con un bel raccolto alto, basso o a lato.

Infine, ultimo accorgimento, sono gli orecchini, gli anelli. Evitate di indossare monili provocanti, pesanti, appariscenti. Meglio orecchini piccoli, semplici, di perle, dicasi lo stesso per anelli e bracciali. Come smalto usate quello trasparente o dai toni chiari come bianco, carne, rosa, e altri colori pastello.