Sanremo Giovani 2018: stasera e domani in prima serata su Rai 1. Chi avrà la meglio e l’accesso alla categoria big del Festival di Sanremo 2019?

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 20 Dic 2018 alle ore 9:00am

Ventiquattro i giovani in gara, due i posti prestigiosi accanto ai big del Festival della Canzone Italiana 2019. “Sanremo Giovani” ci da’ appuntamento questa sera e domani per scoprire chi tra i nuovi talenti della musica italiana conquisterà il pass per il palcoscenico dell’Ariston.

La sfida in prima serata con un duo d’eccezione alla conduzione: Pippo Baudo e Fabio Rovazzi che, dal Teatro del Casinò di Sanremo, proporranno una kermesse canora tra tradizione, modernità, ironia e creatività, due serate in cui si affronteranno i 24 giovani artisti in gara (12 a serata). Si contenderanno i due posti disponibili per il Festival di Sanremo 2019. Al termine infatti di ogni serata scopriremo il nome del vincitore (due in totale, uno per ogni puntata) che potrà accedere alla gara di Sanremo 2019 con i 22 big scelti da Claudio Baglioni. Direttore artistico del festival della Canzone Italiana, anche per l’anno 2019.

La regia di Sanremo Giovani 2018 e Sanremo 2019 sarà affidata a Duccio Forzano, che abbiamo avuto modo di apprezzare in tante occasioni: 4 edizioni del Festival di Sanremo e al fianco di Claudio Baglioni durante la diretta televisiva dei concerti dei suoi tour e di tanti spettacoli andati in scena sulle reti Rai, Mediaset e La7.

Su Rai Radio2 la conduzione del Sanremo Giovani 2018 sarà affidata a due presenze femminili: Tamara Donà e Melissa Greta Marchetto .

“E’ un ritornello che accompagna la mia vita artistica. Ho avuto la fortuna di condurre delle grandi edizioni del Festival che rimarranno nella storia. E quando c’era l’impressione che il mio filone sanremese fosse concluso, ecco scattare alcuni momenti in cui si è riaperto tutto. L’anno scorso Claudio Baglioni mi ha invitato nella seconda puntata: ho portato sul palco dell’Ariston un monologo che è piaciuto molto. E quest’anno poi ecco nuovamente squillare il telefono: a chiamare ancora Claudio che questa volta ha pensato a me per l’inizio, Sanremo Giovani. Sono davvero grato a Baglioni, cui mi lega un rapporto di amicizia”. Dichiara Pippo Baudo.

Un connubio particolare con Fabio Rovazzi…
“Ho conosciuto Fabio a casa di Claudio. Mi ha conquistato subito, è un ragazzo simpatico, divertente, colto, musicista e regista. Ha tante qualità, la realizzazione degli spot che abbiamo fatto è gran parte merito suo, ha anche stravolto a volte i testi iniziali. Quando propone una cosa è molto bravo”.
Cosa augura ai protagonisti di Sanremo Giovani?
“Il consiglio è quello di non arrendersi, ma anche quello di guardarsi allo specchio. Oggi troppi cantanti vengono spacciati per talenti che però talenti non sono. Se questo famoso talento sono certi di averlo, è bene continuare, altrimenti è meglio lasciare perdere. Un peccato creare illusioni, oggi ci sono persone che durano non più di sei
mesi, anche gente che ha vinto il Festival. Bisogna stare attenti”.
Conclude il Pippo nazionale, che il prossimo anno sarà festeggiato proprio sul palco dell’Ariston per i suoi 60 anni di carriera.

“Sono felice di aver accettato questa nuova sfida. E’ una grande emozione e un onore essere stato scelto da Claudio Baglioni che ha fatto e continua a fare la storia della musica italiana; è anche un grande onore poter lavorare al fianco di Pippo, icona della Tv, profondo conoscitore della musica e vero Patron del Festival di Sanremo.
Vi confesso che la tensione è alta ma vi assicuro che ci metterò grande attenzione e passione, anche perché questa per me rappresenta una novità, non avendo mai calcato palchi così importanti come questo di Sanremo; inoltre, sono sicuro che Pippo, che vedo come un maestro,
mi darà una grossa mano e in compenso gliela darò io sui social.
Vivrò la kermesse insieme ai giovani ragazzi in gara cercando di sostenerli: anche perché obiettivo mio e loro sarà quello di percorrere insieme al meglio il cammino verso il Festival di Claudio e degli italiani”. Dichiara Fabio Rovazzi.