dicembre 22nd, 2018

Claudio Baglioni: “Mi sento un dirottatore artistico che porta Sanremo 2019 verso un altro luogo”

Pubblicato il 22 Dic 2018 alle 12:17pm

Questa mattina di sabato 22 dicembre, in conferenza stampa di chiusura di Sanremo Giovani 2018, escono molte novità inerenti il prossimo Sanremo 2019 che andrà in scena tra il 5 al 9 febbraio dal Teatro dell’Ariston di Sanremo. (altro…)

Il piccolo Alex ha ricevuto il trapianto: le sue condizioni sono buone

Pubblicato il 22 Dic 2018 alle 11:31am

Alessandro Maria Montresor, 19 mesi affetto da una malattia rara, ha finalmente ricevuto il trapianto di cellule staminali. L’atteso annuncio riaccende le speranze per il bimbo di madre napoletana. Proprio nel Capoluogo campano in migliaia si erano offerti di offrirsi come potenziali donatori per salvare il piccolo, come poi avevano fatto anche altre città italiane, con un test di compatibilità. (altro…)

Secondo vincitore di Sanremo Giovani è Mahmood. I 22 big in gara e la rivoluzione del Festival di Baglioni

Pubblicato il 22 Dic 2018 alle 10:14am

Si è conclusa ieri sera la seconda ed ultima serata di Sanremo Giovani 2018. Pippo Baudo e Fabio Rovazzi hanno portato a casa un notevole successo per essere la competizione dedicata alla gara delle giovani Proposte. Il regolamento prevedeva che un concorrente per sera passasse il turno e potesse accedere in veste di Big al Festival della Canzone Italiana 2019. Ad aggiudicarsi il biglietto per il Festival di Sanremo 2019, con la conduzione e direzione artistica di Claudio Baglioni è stato la prima serata, Einar con il brano Centomila Volte, la seconda serata, Mahmood con Gioventù bruciata. Facendosi notare anche per la sua grinta e potenza vocale, aggiudicandosi così anche il premio della critica da parte della stampa. (altro…)

Fabrizio Moro: nel 2019 nei palasport con 4 imperdibili appuntamenti live

Pubblicato il 22 Dic 2018 alle 8:18am

FABRIZIO MORO reduce da un 2018 che lo ha consacrato come uno degli indiscussi protagonisti musicali dell’anno, attualmente al lavoro sul nuovo album di inediti che uscirà la prossima primavera, tornerà a esibirsi live nel 2019 con 4 imperdibili appuntamenti nei palasport da Sud a Nord Italia, con un doppio show proprio nella sua città, Roma!

Queste le date in programma nei “Palasport 2019”:

12 ottobre – Pal’Art Hotel di ACIREALE (CT)

18 e 19 ottobre – Palazzo Dello Sport di ROMA

26 ottobre – Mediolanum Forum di MILANO

I biglietti per i live, prodotti da Friends & Partners, sono disponibili in prevendita su www.ticketone.it e nei punti vendita e prevendite abituali (per info www.fepgroup.it).

RTL 102.5 è media partner del tour.

Sul palco con Moro la storica band composta da: Claudio Junior Bielli (Pianoforte, Tastiere e Programmazioni), Roberto Maccaroni (chitarra e cori), Danilo Molinari (chitarra), Alessandro Inolti (batteria), Andrea Ra (basso e cori).

Foto Ufficio Stampa

Cellulite, come eliminarla con la cavitazione

Pubblicato il 22 Dic 2018 alle 7:36am

La cavitazione è una delle tecniche più efficaci contro gli inestetismi cutanei della cellulite. È un trattamento poco invasivo, con pochissimi effetti collaterali, perfetto per chi non vuole sottoporsi a un vero e proprio intervento chirurgico, quale ad esempio la liposuzione. (altro…)

Artrite reumatoide: fumo di sigaretta e scarsa igiene orale aumentano il rischio

Pubblicato il 22 Dic 2018 alle 7:25am

«L’artrite reumatoide è una malattia infiammatoria cronica su base autoimmune che colpisce principalmente le articolazioni ma è da considerare a tutti gli effetti sistemica – dice il dottor Carlo Selmi, responsabile di Reumatologia dell’Istituto Clinico Humanitas e docente dell’Università degli Studi di Milano, il quale fa chiarezza su quali siano le caratteristiche della malattia, i più importanti fattori di rischio e le possibili terapie -. È la più note tra le malattie reumatiche. La sua frequenza nella popolazione è piuttosto alta: poco meno dell’1 per centro. L’80 per centro delle persone colpite è di sesso femminile. Avere dolori articolari non è fortunatamente sinonimo di artrite reumatoide. Il dolore proprio dell’artrite reumatoide è di tipo infiammatorio, colpisce le articolazioni periferiche di mani e piedi ed è associato la mattina a una rigidità molto prolungata (che supera i 30 minuti). L’artrite reumatoide è di per sé cronica (deve superare le sei settimane) mentre può riaccendersi e non ci sono episodi di durata limitata (come quella della gotta). La maggior parte dei pazienti sono “sieropositivi”, hanno cioè positività agli esami del sangue per il “fattore reumatoide” o anticorpi contro le proteine citrullinate».

«La genetica è un fattore di rischio non modificabile per l’artrite reumatoide – dice ancora l’esperto – : è però una componente necessaria ma non sufficiente. L’artrite reumatoide non è ereditaria ma come quasi tutte le patologie croniche presenta un maggior rischio di comparsa in famiglie dove si è già presentata. La predisposizione quindi è importante ma non giustifica nemmeno la metà della suscettibilità alla malattia. Esaminando la presenza di malattia in gemelli monozigoti infatti si è visto che la componente genetica pesa per circa il 25%».

«Anche essere donna è un fattore di rischio non modificabile e aumenta di 4 volte il rischio, tanto che l’80% dei pazienti è di sesso femminile. In questo caso sono gli ormoni sessuali che rivestono un ruolo importante perché il picco di incidenza è intorno ai 40-50 anni, ovvero intorno alla menopausa e durante la gravidanza la malattia migliora o arriva a spegnersi».

«Tra i fattori di rischio modificabili il principale è senz’altro il fumo di sigaretta – chiarisce ancora Selmi –, perché il fumo modifica un aminoacido (che diventa citrullina) all’interno delle proteine che, a sua volta può indurre una risposta immunitaria contro le proteine presenti nelle articolazioni, scatenando gli anticorpi anti citrullina e la malattia nei soggetti predisposti. L’altro fattore di rischio è la scarsa igiene orale: in una bocca con carie o poco pulita sono presenti alcuni batteri che presentano proteine citrullinate che creano gli stessi anticorpi che portano all’artrite».

Sintomi «Tipicamente l’artrite reumatoide esordisce contemporaneamente su più di 5 articolazioni, ha un andamento simmetrico e colpisce le articolazioni periferiche tranne quelle delle dita nella parte di falange più vicina alle unghie. La rigidità mattutina è superiore ai 30 minuti. E’ una malattia cronica e non colpisce la regione lombare della schiena; in casi fortunatamente rari può colpire la colonna cervicale», dice Selmi.

Diagnosi «La diagnosi si fa con una visita reumatologica e gli esami del sangue, anche se un 10 per centro dei pazienti è “sieronegativo”. Le radiografie aiutano poco se non per capire quanto danno sia già stato fatto. Invece l’ecografia articolare può far vedere la sinovite e l’infiammazione dell’articolazione ed aiutare la visita».

Cure «Ci sono tre fasi di terapie: all’inizio si somministra una dosa blanda di cortisone, anche perché funziona subito e a questo si associa un farmaco specifico, di solito il methotrexate; poi se fallisce si passa a un farmaco biologico (che viene fornito solo in ambito ospedaliero) oppure a un farmaco di nuova generazione chiamato “piccole molecole” (anche questo fornito solo in ambito ospedaliero). Caratteristiche comuni di questi farmaci sono legate all’immunosoppressione di vario grado e pertanto è raccomandato che chi assume queste terapie si sottoponga alle principali vaccinazioni».

Accarezzare dolcemente i bambini è un antidolorifico naturale

Pubblicato il 22 Dic 2018 alle 6:15am

Accarezzare con dolcezza un bambino equivale ad un è un antidolorifico naturale, in grado di ridurre nel piccolo l’attività cerebrale associata a esperienze dolorose. A dimostralo è uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Current Biology. (altro…)