Claudio Baglioni: “Mi sento un dirottatore artistico che porta Sanremo 2019 verso un altro luogo”

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 22 Dic 2018 alle ore 12:17pm


Questa mattina di sabato 22 dicembre, in conferenza stampa di chiusura di Sanremo Giovani 2018, escono molte novità inerenti il prossimo Sanremo 2019 che andrà in scena tra il 5 al 9 febbraio dal Teatro dell’Ariston di Sanremo.

“Questa storia di Sanremo è diventata una piccola missione – dichiara Claudio Baglioni – Questa settimana aggiunta alla kermesse classica, Sanremo Giovani 2018 va collaudata e rivista, ma il presupposto è crescere”. Complimenti ai due conduttori Pippo Baudo e Fabio Rovazzi per come “Hanno unito tradizione e innovazione e non è un caso sia successo tutto proprio qui in questo teatro del Casinò. Inoltre – aggiunge ancora il cantautore italiano – Non aver messo in contemporanea i due festival dei giovani e dei big ci ha permesso di guardare a Sanremo 2019 come quello spettacolo che fa una fotografia dell’esistente”.

E riferendosi ai due nuovi “big”, vincitori di Sanremo Giovani 2018,
Einar e Mahmood, Baglioni dice “Sono una realtà musicale tutta nuova”. “Sono stato in ascolto, il mio ruolo da dittatore artistico è smussato. Sto imparando molte cose. Per quanto riguarda le canzoni, i temi principali sembrano essere quelli del tempo che passa, che crea un po’ di incertezza e di insicurezza. Ho ascoltato più volte le canzoni e ho iniziato a capirle. Vitalità da parte di Ex Otago e Negrita. Nuova Arisa molto curiosa ed eccentrica. Tradizione con intenzioni che guardano al futuro in Anna Tatangelo”. “Mi sento un dirottatore artistico che porta Sanremo 2019 verso un altro luogo”.

Il festival, ribadisce, sarà una celebrazione della musica italiana, “tra concorso e artisti che verranno a presentare i propri progetti. Gli stranieri? Come l’anno scorso, con Sting e James Taylor, vorrei che omaggiassero l’Italia”.

“Sono quatto nomi fantastici, magari ci potrebbero essere anche tutti”. Baglioni risponde così alla domanda su Gianni Morandi, Claudio Bisio, Vanessa Incontrada e Virginia Raffaele, indicati tra i conduttori al prossimo festival di Sanremo. “Non smentisco, perché con tutti e quattro ho intrattenuto rapporti e sono interessati a una possibile presenza. Ma io non sono sicuro neanche di me stesso. E tra le mie facoltà, c’è quella di decidere se ingombrare il palco con la mia presenza”.

Nelle serate di Sanremo Giovani 2018 del 20 e 21 dicembre sono stati annunciati i nomi dei 22 big che parteciperanno a Sanremo 2019:

Einar – (brano ancora da scoprire)
Paola Turci – L’ultimo Ostacolo
Simone Cristicchi – Abbi cura di me
Zen Circus – L’amore è una dittatura
Anna Tatangelo – Le nostre anime di notte
Loredana Bertè – Cosa ti aspetti da me
Irama – La ragazzo con il cuore di latta
Ultimo – I tuoi particolare
Nek – Mi farò trovare pronto
Motta – Dov’è l’Italia
Il Volo – Musica che Resta
Ghemon – Rose Viola
Ex Otago – Solo una canzone
Daniele Silvestri – Argento Vivo
Negrita – I ragazzi stanno bene
Patty Pravo con Briga – Un po’ come la vita
Federica Carta e Shade – Senza Farlo Apposta
Achille Lauro – Rolls Royce
Arisa – Mi sento Bene
Francesco Renga – Aspetto che Torni
Boomdabash – Per un milione
Enrico Nigiotti – Nonno Hollywood
Nino D’Angelo e Livio Cori – Un’altra luce
Mahmood (brano ancora da scoprire)