dicembre 23rd, 2018

Drew Barrymore in lacrime: “Alcuni giorni sono proprio difficili…”, parlando anche del suo essere mamma

Pubblicato il 23 Dic 2018 alle 8:45am

“Alcuni giorni sono fantastici”, a scriverlo è l’attrice americana Drew Barrymore, che si è sempre mostrata in pubblico in modo molto del tutto naturale e con tutte le sue fragilità, senza mai vergognarsi. Come mostrano anche gli scatti pubblicati su Instagram.

Prima uno scatto in cui appare in perfetta forma, truccata e sorridente e poi un altro in cui è in lacrime e senza make up.

“Certo, dopo due ore di trucco e parrucco, una bella fotografia e una bella illuminazione. A volte mi sento bella anche dopo un allenamento in cui ho sudato … Tutto questo va bene, perché è frutto del nostro lavoro, impegnandoci possiamo raggiungere gli obiettivi… Quello che non si può nascondere è che alcuni giorni sono difficili e non così belli “, ha scritto l’attrice riferendosi allo scatto del suo pianto. “Ma mi rendo conto di essere fortunata ad avere problemi risolvibili e la mia gratitudine non finisce mai…piangiamo, ci rialziamo e mettendo un piede davanti all’altro ricominciamo”.

Pochi giorni fa, sempre sui social, la Barrymore aveva condiviso un video lanciando un hashtag #TheWayItLooksToUs, ovvero “questo è come sembra a noi…”. Dopo aver accompagnato le sue bambine a scuola, in ritardo e in pigiama, l’attrice aveva cominciato a sentirsi una madre inadeguata e sbagliata. Poi, però, si era subito ricreduta e convinta che la vita pone, soprattutto alle madri, in situazioni difficili e che non è giusto colpevolizzarsi, perché spesso le cose non sono come sembrano. Da qui l’idea di chiedere ai suoi follower di condividere circostanze e situazioni di difficoltà. Essere una madre non è mai semplice, neppure quando si è una star.

Gucci, la nuova collezione Pre-Fall Donna 2019 ambientata negli Scavi di Pompei e Ercolano

Pubblicato il 23 Dic 2018 alle 8:24am

Pompei ed Ercolano, siti campani UNESCO, patrimonio dell’umanità, sono l’inedita location scelta per la campagna Gucci Pre-Fall Donna 2019. (altro…)

Natale, Baccalà fritto: una delle classiche ricette della tradizione napoletana

Pubblicato il 23 Dic 2018 alle 6:52am

Il Baccalà fritto è una delle classiche ricette della tradizione partenopea. Piatto molto semplice e prelibato che viene consumato in occasione delle due vigilie, Natale e Capodanno. (altro…)

Sei mesi di sport ringiovaniscono cervello di 9 anni

Pubblicato il 23 Dic 2018 alle 6:00am

Lo sport fa bene alla salute e porta innumerevoli benefici al fisico e alla mente. Due recenti studi scientifici ne sono una conferma. La prima ricerca pubblicata su Neurology, rivela che svolgere attività fisica aerobica (camminata, corsa, bicicletta) in modo regolare per tre volte alla settimana per sei mesi di seguito può ringiovanire il cervello di nove anni, migliorando così anche le funzioni cognitive in chi ha lievi deficit. Una seconda ricerca, pubblicata sul British Journal of Sports Medicine, basata sulla revisione di dati relativi a 40 mila pazienti, suggerisce poi che lo sport potrebbe essere efficace anche come i farmaci per combattere la pressione alta.

Nella prima indagine, condotta da James Blumenthal, della Duke University Medical Center a Durham, sono stati coinvolti 160 partecipanti di età media sui 65 anni e tutti con lievi deficit cognitivi (problemi di memoria e di organizzazione mentale, capacità decisionale) e sedentari. I volontari hanno diviso il campione in 4 gruppi, il primo doveva svolgere 45 minuti di sport (10 di riscaldamento e 35 su un tapis roulant correndo o camminando) per tre volte a settimana, il secondo la dieta contro l’ipertensione (DASH) che è un’alimentazione ricca di fibre, legumi, frutta secca, frutta e verdura e povera di sale e carne; il terzo doveva seguire entrambe le “prescrizioni” e l’ultimo nessuna. Tutti i partecipanti sono stati valutati prima e dopo l’intervento con test cognitivi ad hoc.

A sei mesi dall’intervento, chi aveva praticato sport e chi aveva sia praticato sport che seguito la dieta, avevano dimostrato un miglioramento considerevole nelle loro «funzioni esecutive» (capacità di riflettere, decidere, organizzare, portare a termine un compito), comparabile a nove anni di invecchiamento in meno. In particolare se il campione partiva da un cervello con un’età stimata di 93 anni, 28 anni in più della loro vera età anagrafica a causa dei deficit cognitivi, dopo sei mesi i partecipanti che hanno sia fatto sport sia seguito la dieta DASH hanno mostrato di avere funzioni esecutive pari a quelle di un 84enne. Nessun miglioramento è stato riscontrato negli altri due gruppi, segno che la dieta da sola non è sufficiente a sortire cambiamenti significativi; ma per confermare questo dato, concludono gli esperti, lo studio va ripetuto su un più ampio campione di individui.