dicembre 26th, 2018

Parto in distributore di benzina la notte di Natale

Pubblicato il 26 Dic 2018 alle 11:28am

Un bimbo di tre chili e sei aveva tanta fretta di venire al mondo che non ha voluto aspettare l’arrivo in ospedale la notte di Natale: al punto che la madre non è riuscita a percorrere l’ultimo chilometro che la separava dal nasocomio riminese e lo ha partorito in strada, in una piazzola di un distributore di benzina.

Il “miracolo” natalizio è avvenuto l’altro ieri pomeriggio alla vigilia di Natale a Rimini.

La protagonista una famiglia del Riminese, già con una bambina. I tre si erano messi in auto verso l’ospedale alle prime contrazioni della donna si sono dovuti fermare perché il parto era ormai prossimo, già in atto. A quel punto si sono fermati in una piazzola di sosta e hanno chiamato subito il 118.

Il personale sanitario una volta giunto sul posto ha accertato che il bambino era praticamente nato, e ha tagliato il cordone ombelicale stabilizzando madre e piccolo. Entrambi sono stati portati in ambulanza in ospedale a Rimini, nel reparto di ostetricia e ginecologia, e stanno in ottime condizioni di salute.

Etna, paura nella notte. Sisma di magnitudo 4.8

Pubblicato il 26 Dic 2018 alle 10:52am

L’Etna continua a far paura in Sicilia. Dieci le persone rimaste ferite a causa dei danni causati dalla scossa di terremoto di magnitudo 4.8 sul vulcano verificatasi alle 3.19 della notte. E’ quanto emerso dalle due riunioni che si sono tenute, alle 4.30 e alle 6:00, del Centro coordinamento soccorsi convocato dal prefetto di Catania, Claudio Sammartino.

Secondo i rilevamenti fatti dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 1 km di profondità ed epicentro vicino ai comuni di Viagrande e Trecastagni. Gente in strada, soprattutto famiglie con bambini nei paesi vicini all’epicentro.

Il terremoto è stato leggermente avvertito anche a Taormina, nel Siracusano e nel Ragusano. Nelle ultime ore l’Etna ha fatto registrare un’ulteriore impennata dei valori dei tremori dei suoi condotti magmatici interni, segnale della presenza di grande ‘energia’ e di magma in movimento che spinge sulle pareti dell’edificio vulcanico, la cui lava esce da più condotti.

Il centro più colpito è Fleri, una frazione di Zafferana Etnea, ma si registrano danni a Santa Venerina dove sono caduti calcinacci dalla facciata della chiesa principale Santa Maria del Carmelo in Bongiardo, a Zafferana Etnea e nell’Acese. I danni sono evidenti in diversi paesi e ci sono almeno dieci feriti lievi tra i quali una donna estratto dalla casa gravemente danneggiata, a Fleri.

Chiuso precauzionalmente al traffico un tratto dell’autostrada Catania-Messina, la A18, per la presenza di ‘lesioni’ sospette sull’asfalto createsi dopo la scossa. Il blocco è tra i caselli di Acireale e Giarre. L’eventuale riapertura sarà decisa dopo sopralluoghi e verifiche su sicurezza e stabilità del tratto autostradale al momento chiuso al traffico. L’intensa attività sismica sul vulcano al momento non ha alcun impatto sull’attività dell’aeroporto internazionale di Catania, che è pienamente operativo, in città non risultano al momento danni.

Influenza, cosa mangiare

Pubblicato il 26 Dic 2018 alle 7:00am

Aumentare le calorie consumate, iniziando la mattina con latte, miele o marmellata e poi mangiando a pranzo zuppe, verdure, legumi e frutta, serve a rinforzare le difese immunitarie, con l’apporto giusto di vitamine. Ad affermarlo è la Coldiretti che consiglia una dieta antivirus a causa dell’arrivo dell’influenza che ha già messo a letto più di un milione di italiani, secondo l’ultimo rapporto Influnet 2018.

I più colpiti – spiega Coldiretti – sono bambini sotto i cinque anni con un’incidenza di 8,7 casi ogni mille, mentre le regioni dove il virus sta arrivando con forza sono Campania, Calabria e Sicilia e la provincia autonoma di Trento. Negli ultimi 15 anni – sottolinea ancora la Coldiretti – le stagioni con il maggior numero di malati sono state quelle del 2017-2018, del 2004-2005 e del 2010-2011, mentre adesso la tendenza è in crescita ma non siamo ancora al picco massimo dell’influenza.

Per combattere l’epidemia oltre alle normali regole di igiene e ai farmaci in caso di necessità, anche la tavola gioca un ruolo di tutto rispetto: oltre a frutta, verdura ricca di antiossidanti, sono necessari anche latte, uova e alimenti ricchi di elementi probiotici come yogurt e formaggi, il parmigiano e, per alcuni esperti, anche miele e aglio, efficaci per la gola.

Tra le verdure di stagione, primeggiano soprattutto quelle ricche di vitamina A (spinaci, cicoria, zucca, ravanelli, zucchine, carote, broccoletti, ottimi anche cipolle e aglio possibilmente crudi per la valenza antibatterica non indifferente) perché danno il giusto apporto di sali minerali e vitamine antiossidanti che sono di grande aiutare per combattere le conseguenze dello stress del cambio di stagione sull’organismo. Nella dieta – prosegue ancora la Coldiretti – non vanno trascurati piatti a base di legumi (fagioli, ceci, piselli, lenticchie, fave secche) perché contengono ferro e sono ricchi di fibre che aiutano l’organismo a smaltire i sovraccarichi migliorandone anche le funzionalità intestinali. Per la frutta, di grande importanza per il grande contenuto di vitamina C, è il consumo di frutta di stagione come kiwi, clementine e arance rigorosamente italiane per evitare che i trasporti ne riducano il contenuto vitaminico.

L’assunzione di proteine anch’essa necessaria, deve però, essere compresa tra 0,8- 1,3 grammi di proteine per chilo di peso corporeo, per cui – conclude la Coldiretti – una corretta dose di carne nella dieta non può fare certamente male.

Living coral: il colore della primavera estate pensato da Pantone

Pubblicato il 26 Dic 2018 alle 6:59am

Per la prossima primavera estate si fa strada un nuovo e romantico colore il living coral! Intenso, vibrante e super cool con la punta più ricca e accesa del corallo, colore preferito e scelto da Pantone Color Institute anche per la casa.

Una tinta che fa pensare subito al corallo dei fondali marini. Con tutta la sua energia pronto a ‘condizionare’ la moda, il beauty e il design.

A metà strada fra il rosa e l’arancione, il corallo occupa il posto lasciato dall’Ultra Violet che ha regnato per tutto il 2018. Neanche a dirlo, le due tinte, sono opposte come il giorno e la notte e adesso è il momento di un colore positivo e solare. D’altronde è uno dei motivi per cui è stato eletto Color of the Year. Sì, sposa infatti con tinte soft eleganti come il beige e il rosa cipria oppure a contrasto come il total black o il verde smeraldo. Con il gold, poi, è un binomio perfetto.

Capodanno, le acconciature fai da te!

Pubblicato il 26 Dic 2018 alle 6:57am

Il party di Capodanno si avvicina, se non siete ancora decise su quale acconciatura fare e non volete o non potete andare per tempo dal vostro parrucchiere di fiducia, siete fuori casa, ecco allora la soluzione fai da te che fa per voi!

Vi bastano infatti, semplicemente, phon, spazzola, elastici, forcine, il prodotto giusto e… e un po’ di pazienza! Bando alle ciance, il tempo stringe. Andiamo alla scoperta di alcune acconciature semplici fai che potete fare da sole in qualunque posto voi siate, per essere le regine incontrastate della festa di Capodanno!

Acconciature di Capodanno: capelli corti Se avete un taglio corto, l’ultimo dell’anno è l’occasione giusta per valorizzarlo con un’acconciatura molto cool, dall’effetto spettinato. Come realizzarla? Dopo aver tamponato i capelli con un asciugamano, applicate un prodotto volumizzante sull’intera capigliatura, massaggiandola a partire dalle radici, asciugate con il phon spettinando e arruffando con le mani. Oltre a scapigliate pettinature, a Capodanno i capelli corti si prestano bene anche ad una colorazione shocking last minute, magari non permanente. Inaugurate il nuovo anno nuovo con un nuovo look, magari più audace di quello che avete!

Acconciature di Capodanno: capelli lunghi Tra le possibili acconciature per Capodanno, quelle per capelli lunghi sono più sfiziose e divertenti da realizzare, perché danno la possibilità di essere più fantasiose. Per un look aggressivo da party in discoteca, potete scegliere un semi-raccolto sulla nuca con effetto cotonato/frisè. Improvvisate aiutandovi con le forcine: più l’acconciatura è irregolare, più è cool! Altrettanto impetuosa ma al contempo elegante è la classica coda di cavallo, molto alta sulla nuca e trasformata in una treccia stretta e ordinata.

Se siete in cerca di un hairstyle più discreto e romantico la soluzione giusta è un morbido chignon: raccogliete i capelli in una coda alta, senza tirarli troppo. Dividete la coda in due ciocche, legatele tra di loro con un grosso nodo e poi raccogliete le lunghezze intorno, fissandole con le forcine. Una spruzzata di lacca e… voilà, siete pronte per la festa!

In alternativa, potete scegliere anche di fare una bella treccia olandese laterale con capelli raccolti.

Spostate la maggior parte della chioma su un lato della testa, lasciando all’altezza della tempia opposta una piccola ciocca con cui realizzare la treccia olandese. Raccogliete il resto della chioma sul lato opposto in un morbido chignon basso laterale.

Acconciature per Capodanno: capelli medi Avete un bob? Potete renderlo più sbarazzino oppure glamour anni Cinquanta, à la Marylin. Nel primo caso, spettinate i capelli con le mani mentre li asciugate con il phon, dopo aver applicato un prodotto idratante. Nel secondo caso, invece, applicate sui capelli asciutti bigodini riscaldati di misura media. Una volta raffreddati, rimuovili, spazzolatevi i capelli e applicate una molletta gioiello su un lato. Pronta ad illuminare la notte.

Infine, in tutti questi casi, se volete mettere in atto qualcosa di ancora più semplice e naturale, puntate su una piastra per lisciare i capelli, e qualche mollettina o cerchietto luccicante.

E ancora, arricciacapelli, bigodini riscaldabili, striscioline di stoffa, fasce per capelli luminose, e quant’altro ancora la vostra fantasia vi suggerirà.

Come realizzare cuscini per la casa con il fai da te

Pubblicato il 26 Dic 2018 alle 6:00am

Se volete realizzare un cuscino in casa dall’inizio alla fine vi basterà veramente pochissimo materiale. Acquistate della stoffa, colla a caldo o filo e dell’imbottitura per cuscino. Per quanto riguarda la stoffa potete riciclare delle vecchie federe che avete in casa o comprare del feltro. La colla a caldo, invece, vi servirà per tenere ben saldi i bordi delle stoffe. In alternativa potete ricorrere alla vecchia maniera, usare filo e ago. L’imbottitura del cuscino, invece, può essere anche essere fatta con materiale riciclato, ad esempio cuscini che avete in casa e che non vi servono più, oppure acquistata in negozi di arredo o online.

Una volta procuratovi tutto il necessario seguite tre semplici passaggi: – Ritagliate la forma del cuscino. Fate ad esempio due cerchi uguali o due quadrati. – Cucite i bordi della stoffa sovrapponendo le due parti. Fate attenzione a lasciare una piccola fessura laterale. – Rovesciate la stoffa e inserite l’imbottitura dalla fessura ricordandovi di cucirla alla fine.

Rivestimento per cuscini

Prendete il cuscino e posizionarlo alla base del maglione o della felpa. Ritagliate il primo quadrato. Successivamente ritagliate un altro quadrato sull’altro dorso del maglione, di dieci centimetri più grande. Questi centimetri in avanzo vi serviranno per poter cucire le due parti insieme all’interno. Infine, personalizzatelo con fiori di stoffa, fiocchi o applicazioni.

Infine se volete potete renderlo anche riscaldante. Come?

Basteranno delle stoffe di cotone o di lino. Potete riutilizzare dei vecchi scampoli oppure acquistare dei pezzi di stoffa in tinta unita da personalizzare con ricami e disegni. Non inserire parti metalliche come decorazioni perché poi il cuscino dovrà andare nel microonde. Utilizzate, dunque, solo decorazioni in cotone o lino. Disegnate su un cartoncino la forma del cuscino desiderato , sarà più facile se è rettangolare, ritagliatela e poi procedete a imbottirla. Per l’interno del cuscino potete utilizzare anche dei chicchi di riso, farro e di orzo o del sale: ottimi per immagazzinare e rilasciare calore lentamente. Ideali anche per la cervicale.

Ricordiamo che il cuscino può essere riscaldato anche su di un termosifone.