dicembre 28th, 2018

Rigopiano: depistaggio, 7 indagati, c’è anche ex Prefetto. Vittima chiamò Prefettura al mattino

Pubblicato il 28 Dic 2018 alle 1:28pm

La Procura di Pescara ha notificato 7 avvisi di garanzia per il reato di frode in processo penale e depistaggio a carico del personale della Prefettura di Pescara, compreso l’ex prefetto. Le accuse sono quelle di occultamento del brogliaccio delle segnalazioni del giorno 18 gennaio 2017 alla Squadra Mobile di Pescara per nascondere la chiamata di soccorso fatta alle 11.38 dal cameriere Gabriele D’Angelo al centro coordinamento soccorsi. (altro…)

Come realizzare la pasta di bicarbonato e fare tante creazioni

Pubblicato il 28 Dic 2018 alle 1:10pm

La pasta di bicarbonato è una pasta modellabile molto semplice da utilizzare e preparare, perfetta per far divertire voi e i vostri bambini: in rete potrete trovare diversi video tutorial su come realizzarla a casa vostra sbizzarrendovi poi con tanti materiali per rendere ancora più belle e particolari le vostre creazioni!

Come fare la pasta di bicarbonato

La pasta di bicarbonato è una pasta atossica e semplicissima da preparare, simile alla pasta di mais o alla porcellana fredda; perfetta per far giocare i bambini, che avranno così modo di sviluppare fantasia e creatività in modo semplice, sicuro e divertente.

Ingredienti

– 150 gr di bicarbonato di sodio – 80 gr di maizena – 100 ml di acqua tiepida

Istruzioni

1. Prendete una ciotola capiente e versatevi dentro le polveri (bicarbonato e maizena). Create poi un piccolo cratere al centro, esattamente come fareste per la preparazione di una torta, e versatevi acqua un poco alla volta, amalgamando tutti gli ingredienti con l’aiuto di una forchetta. Lavorate l’impasto fino ad ottenere una pasta bianchissima e priva di grumi.

2. Colorate la pasta che avrete ottenuto con dei coloranti naturali come zafferano o curcuma, oppure con tempere o coloranti alimentari. Durante la colorazione, ricordatevi sempre che, una volta asciugata, la tinta apparirà più tenue, quindi partite sempre da tonalità brillanti per ottenere un colore molto più denso e deciso. In alternativa, lasciate l’impasto al naturale e scriveteci sopra una volta essiccato.

3. Cospargete il piano di lavoro con dell’amido di mais ed iniziate a stendere l’impasto aiutandovi con un matterello. Utilizzate infine gli stampini che di più vi piacciono (quelli ad esempio per biscotti) per realizzare stelline, cuoricini, cerchietti, omini, animaletti, ecc.

4. Potrete utilizzare anche le vostre creazioni per appenderle poi all’albero di Natale. In tal caso dovrete ricordarvi di creare un forellino, nel quale andrete ad inserire dei gancetti per appendere o del nastrino o spago molto sottile.

5. Terminata la lavorazione, il consiglio è quello di disporre le formine su dei fogli di carta da forno per lasciarle asciugare all’aria per un paio di giorni, oppure mettetele in forno a 60° C per un paio d’ore.

Una volta che saranno asciugate, le vostre creazioni risulteranno dure e resistenti: potrete a questo punto decorarle con scritte realizzate mediante un pennarello indelebile oppure timbrini che personalizzeranno ulteriormente i vostri bellissimi chiudipacco e segnaposto handmade.

Lasciatevi quindi guidare dalla fantasia creando dei fantastici segnaposto, bomboniere per battesimo, comunione o matrimonio. Pensierini per San Valentino, festa del papà o della mamma.

Peli di cane, come liberarsene

Pubblicato il 28 Dic 2018 alle 6:48am

Chi possiede un cane in casa sa bene che c’è sempre tantissimo da fare. Deve fare i conti con i peli su divani, sedie, coperte e pavimento. Anche i cani dal pelo corto li perdono e li spargono ovunque. L’unico modo per tenere a bada la situazione è cercare di tosare il cane quando necessario, spazzolarlo e tenerlo curato. Altro accorgimento è quello di tenere i divani coperti o riservare agli amici a quattro zampe un posto a loro dedicato per ridurre la quantità di peli sparsi in giro per la casa.

Per rimuovere in modo efficace i peli, dai più corti a quelli più lunghi, senza fare troppa fatica vediamo cosa dobbiamo fare.

Un metodo molto efficace per rimuovere il pelo di cani dal divano o da qualunque superficie lavabile consiste nell’utilizzare i guanti di gomma. Sono perfetti quelli per lavare i piatti. Dopo averli indossati inumiditeli e passateli direttamente dove occorre. I peli rimarranno attaccati al guanto così da poterli rimuovere con molta semplicità.

Tenete poi a portata di mano una bacinella con dell’acqua per risciacquare i guanti e ripetere l’operazione più volte. – Ottimi anche i panni in microfibra in quanto non rilasciano pelucchi. Perfetti per le superfici in legno e i pavimenti. Prima di utilizzarli si consiglia di raccogliere un po’ di pelo con la scopa o con l’aspirapolvere o panno statico. Dopo di che inumidite il panno e con lo spazzolone passatelo sul pavimento per togliere anche i peli più piccoli. In una sola passata vi libererete di peli di cane e di polvere.

Infine, tenete sempre a portata di mano la classica spazzola per i vestiti. Ideale anche per togliere i peli di cane dai divani o da passare su tappeti o qualunque altro tipo di tessuto. Compresa tappezzeria auto.

Bambini, come rinforzare le loro difese immunitarie

Pubblicato il 28 Dic 2018 alle 6:23am

Le difese immunitarie nei bambini sono rischio con l’arrivo del freddo e un modo efficace per cercare di evitare che trascorrano i mesi freddi in balia dell’influenza, del mal di gola, di tosse e raffreddore ecco alcuni accorgimenti da seguire. (altro…)

Cristina D’Avena: “Figli? Il tempo mi è sfuggito di mano”

Pubblicato il 28 Dic 2018 alle 6:10am

Cristina D’Avena, 54 anni un compagno “meraviglioso” ma niente figli: “Non mi sono resa conto del tempo che passava”. (altro…)

Come tingere i tessuti in modo naturale, come faceva la nonna

Pubblicato il 28 Dic 2018 alle 6:08am

Se desiderate ravvivare o modificare il colore di un capo di abbigliamento che non vi piace più, potete farlo senza dover utilizzare prodotti chimici. Prima dell’arrivo delle tinture artificiali e delle sostanze chimiche le nostre nonne utilizzavano prodotti di origine naturale ricavati da prodotti alimentari o dalle piante.

Tra i rimedi più conosciuti per tingere i tessuti ci sono il caffè, la curcuma, le barbabietole rosse e il cacao. Non tutti i tessuti, però, si prestano bene a questo tipo di colorazione. Lo si può fare per cotone, lino, canapa e tutti quelli di origine naturale.

Vediamo, dunque nel dettaglio, come procedere con il caffè, il tè verde e altri prodotti naturali!

In soli 3 step potete colorare i tessuti in modo del tutto ecologico. 1. Lavaggio. Assicuratevi che il capo sia perfettamente lavato e senza macchie. Eliminate ogni residuo di sporco che possa essere da ostacolo alla tintura. Non utilizzate ammorbidenti o prodotti chimici, ma detersivi ecologici.

2. Scelta del colorante naturale. Utilizzate prodotti ricchi di tannini come il tè o il caffè. Ottimi anche barbabietole rosse, curcuma o zafferano.

3. Ammollo. La colorazione inizia mettendo in ammollo prolungato il tessuto nell’acqua colorato con i coloranti naturali. Preparate quest’acqua facendola bollire con il prodotto che avete scelto. Per ottenere un colore intenso basterà prolungare il tempo di ammollo. Inoltre, per far fissare meglio il colore e renderlo più brillante è ottimo l’utilizzo del sale o dell’aceto. Utilizzando questo procedimento andrà più che bene per la colorazione di vestiti sia a mano che in lavatrice.

Ma come ottenere i vari colori?

Per un giallo cangiante vanno bene zafferano e curcuma. Per un giallo più tenue le bucce della cipolla. Il verde invece si può ottenere dalla bollitura di prodotti come spinaci, prezzemolo e foglie di eucalipto.

E per i colori rosso e rosa, efficaci sono la barbabietola rossa, le fragole, il rooibos e il karkadè. Per l’arancione usate invece la paprica e le bucce di cipolla rossa.

Il marrone, potete ricavarlo con la polvere del caffè o del cacao o con il tè nero. Quanto al viola provate con il vino rosso. Infine, scegliete i usate mirtilli se volete colorare i vostri capi di blu.