dicembre 29th, 2018

Torino, scontro tra auto e bus con giovani della movida

Pubblicato il 29 Dic 2018 alle 11:33am

Sono nove le persone che sono rimaste ferite nella notte a Torino, nello scontro avvenuto tra un autobus della linea 10 giallo Nightbuster, il cosiddetto bus della movida, e un’auto. E’ accaduto in via Chiesa della Salute, nel quartiere Borgo Vittoria. In gravi condizioni il conducente dell’automobile, un cittadino iracheno, ricoverato in prognosi riservata al Cto; ferite leggere per i passeggeri del bus.

Secondo una prima ricostruzione fatta dalla polizia municipale l’auto, con targa inglese e guida a destra, non avrebbe dato la precedenza al bus, finito dopo lo scontro contro le vetrine di alcuni negozi. A bordo c’erano alcuni giovani, di rientro a casa dopo aver trascorso la serata in alcuni locali del centro. Due sono stati trasportati al Cto, sei al pronto soccorso dell’ospedale San Giovanni Bosco; tra loro anche l’autista.

Nello scontro l’auto si è ribaltata. Sul posto, insieme al 118, è intervenuta anche la Squadra Infortunistica del Reparto Radiomobile della Polizia Municipale.

Jovanotti e la sua generosità per gli animali, dona 23 quintali di crocchette e cibo umido per cani e gatti al canile di Ossaia

Pubblicato il 29 Dic 2018 alle 11:01am

Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, ha regalato quest’anno in occasione del Natale 23 quintali di mangime, tra crocchette e cibo umido in scatola, al canile cortonese di Ossaia, stabilendo un nuovo record rispetto alle precedenti donazioni. (altro…)

Eiaculazione precoce psicologica, le erbe che aiutano a superarla

Pubblicato il 29 Dic 2018 alle 8:10am

Un pool di esperti suggerisce che, contro l’eiaculazione precoce data da fattori psicologici, è possibile sfruttare gli effetti positivi di un mix di erbe composto da Griffonia simplicifolia, Passiflora incarnata e Valeriana officinalis.

Ecco come funziona questo insieme di erbe sul cervello maschile.

Quando l’eiaculazione precoce è influenzata da fattori psicologici, gli esperti consigliano di affidarsi a questo mix di erbe che fanno effetto dopo tre mesi dal trattamento.

Il presidente della Sia, Società italiana di andrologia, Alessandro Palmieri spiega che “Il riflesso dell’eiaculazione è la risposta all’interazione complessa di stimoli a livello del sistema nervoso centrale e periferico, in cui gioca un ruolo chiave la serotonina”. In pratica, quando aumenta nel sistema nervoso centrale la serotonina ha un effetto inibitorio sull’eiaculazione e ne ritarda la comparsa: infatti l’eiaculazione precoce in alcuni pazienti può essere associata a una ridotta concentrazione di serotonina.

Gli esperti consigliano questo trattamento di tre mesi in grado di ridurre del 40% l’entità dei sintomi. Queste tre erbe insieme aiutano a restare più calmi, concentrati e quindi con meno ansia da prestazione. Nello specifico il composto deve contenere:

– Griffonia simplicifolia, un arbusto rampicante originario dell’Africa centrale e occidentale e ricco di 5-idrossitriptofano, un amminoacido naturale precursore della serotonina, neurotrasmettitore importante per il tono dell’umore e per la regolazione del comportamento in caso di stress – Passiflora incarnata, in grado di favorire il relax senza dare sonnolenza con proprietà antidepressive e un’azione assimilabile all’uso di benzodiazepine. – Valeriana officinalis, il cui principio attivo ha un effetto calmante che agisce sull’ansia da prestazione.

Attenzione però, prima di pensare ad assumere questo mix di erbe officinali, il consiglio degli esperti è quello di rivolgersi sempre al proprio andrologo di fiducia, per una valutazione soggettiva.

Come smaltire le abbuffate: il digiuno non serve, ecco perché

Pubblicato il 29 Dic 2018 alle 7:41am

Niente digiuno prima o dopo le abbuffate e durante le feste natalizie. Digiunare non solo non fa dimagrire ma può essere anche pericoloso per la salute, parola di esperti.

Lo spiega infatti Marco Silano, direttore dell’Unità operativa Alimentazione, Nutrizione e Salute dell’Istituto superiore di sanità, che consiglia quali accorgimenti prendere per non ritrovarsi con qualche chilo in più sulla bilancia, dopo le festività natalizie e di Capodanno, ma anche per non incorrere in brutte sorprese, a partire da intossicazioni alimentari.

«Digiunare in previsione di un’abbuffata o dopo un’abbuffata è un comportamento che non solo non serve a nulla, ma è anche dannoso perché peggiora ulteriormente l’assetto ormonale, in particolar modo dell’insulina, e ci fa venire più fame rispetto a quella indotta nel tempo quando si fanno pasti regolari. Per cui – ribadisce Silano – niente digiuno sotto le feste, ma non solo. In generale astenersi completamente dal cibo non è una strategia per perdere peso, e anche quei digiuni per uno, 3 o più giorni, fino a 7, e in diversi cicli, pubblicizzati tanto da diventare quasi una moda, non sono una dieta dimagrante, ma servono a resettare l’assetto ormonale dell’organismo e farci ripartire».

Quanto alla loro efficacia, Silano afferma: «Le evidenze scientifiche su effetti benefici sulla salute, soprattutto a lungo termine, dei digiuni prolungati, non sono così particolarmente forti e condivise. Ma qualora si volesse comunque fare un digiuno a fini salutistici, non dimagranti, è necessario e obbligatorio – ammonisce – rivolgersi prima al proprio medico per verificare che non ci siano condizioni di rischio per la salute».

Il consiglio è dunque quello di mangiare con moderazione, e di tornare alla normalità un po’ alla volta. Mangiando cose salutari e leggere. Molta frutta e verdure, bevendo tanta acqua e tisane per depurarsi, riprendere a camminare, a correre a fare attività fisica, o per chi non l’ha mai fatta a cominciare a farla.

Pisa, assolto il papà che lasciò la figlioletta in auto sotto al sole e che poi morì

Pubblicato il 29 Dic 2018 alle 6:16am

Daniele Carli, 44 anni, padre di Giorgia, bimba morta in auto sotto al sole, nel parcheggio davanti alla ditta della provincia di Pisa, San Piero a Grado, dove l’uomo lavora come ingegnere, è stato assolto. (altro…)

Il ritorno dell’anglomania: la tendenza tessuti british per l’inverno 2018/2019

Pubblicato il 29 Dic 2018 alle 6:00am

Nelle collezioni invernali di quest’anno tornano di moda i tessuti maschili di derivazione inglese. Una scelta di stile che spazia dai valori cromatici neutri del pied de poule al carattere tradizionale e punk allo stesso tempo del tartan. Senza dimenticare il fascino incrollabile delle lavorazioni bouclé che, rivisitate negli intrecci di colore più innovativi del momento, donano al tweed lo scettro di elemento chiave di ogni guardaroba. Dal più raffinato al più rilassato.

Dallo stile un po’ lord, un po’ regina Elisabetta si spazia dunque dal tartan al tweed (passando per il pied de poule), lo stile all’inglese è di moda più che mai!

Lo troviamo infatti in camicette, gonne, cappotti, soprabiti, pantaloni, completi di foggia maschile, abiti a tubino, o lunghi, ma anche accessori di grandi marche.

I colori sono in tinte scozzesi che spaziano dal bianco, nero e grigio al classico scozzese con colori neri, blu, rosso, giallo e bianco.

Ce ne è veramente per tutti i gusti anche nelle marche low cost! Basta solo cercare!