Eiaculazione precoce psicologica, le erbe che aiutano a superarla

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 29 Dic 2018 alle ore 8:10am

Un pool di esperti suggerisce che, contro l’eiaculazione precoce data da fattori psicologici, è possibile sfruttare gli effetti positivi di un mix di erbe composto da Griffonia simplicifolia, Passiflora incarnata e Valeriana officinalis.

Ecco come funziona questo insieme di erbe sul cervello maschile.

Quando l’eiaculazione precoce è influenzata da fattori psicologici, gli esperti consigliano di affidarsi a questo mix di erbe che fanno effetto dopo tre mesi dal trattamento.

Il presidente della Sia, Società italiana di andrologia, Alessandro Palmieri spiega che “Il riflesso dell’eiaculazione è la risposta all’interazione complessa di stimoli a livello del sistema nervoso centrale e periferico, in cui gioca un ruolo chiave la serotonina”. In pratica, quando aumenta nel sistema nervoso centrale la serotonina ha un effetto inibitorio sull’eiaculazione e ne ritarda la comparsa: infatti l’eiaculazione precoce in alcuni pazienti può essere associata a una ridotta concentrazione di serotonina.

Gli esperti consigliano questo trattamento di tre mesi in grado di ridurre del 40% l’entità dei sintomi. Queste tre erbe insieme aiutano a restare più calmi, concentrati e quindi con meno ansia da prestazione. Nello specifico il composto deve contenere:

– Griffonia simplicifolia, un arbusto rampicante originario dell’Africa centrale e occidentale e ricco di 5-idrossitriptofano, un amminoacido naturale precursore della serotonina, neurotrasmettitore importante per il tono dell’umore e per la regolazione del comportamento in caso di stress
– Passiflora incarnata, in grado di favorire il relax senza dare sonnolenza con proprietà antidepressive e un’azione assimilabile all’uso di benzodiazepine.
– Valeriana officinalis, il cui principio attivo ha un effetto calmante che agisce sull’ansia da prestazione.

Attenzione però, prima di pensare ad assumere questo mix di erbe officinali, il consiglio degli esperti è quello di rivolgersi sempre al proprio andrologo di fiducia, per una valutazione soggettiva.