Gravidanza: le emozioni negative e positive che incidono sulla salute del bambino

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 04 Gen 2019 alle ore 7:00am

Le emozioni della mamma influenzano negativamente lo sviluppo della personalità del nascituro. Parola di esperti.

Il dottor Thomas Verny, considerato un esperto di fama internazionale sugli effetti che l’ambiente prenatale ha sullo sviluppo della personalità del bambino, dice che i pensieri di una donna incinta rappresentano il precursore delle sue emozioni, che a loro volta incidono sullo sviluppo e personalità del feto.

Quando una madre incinta è ansiosa, stressata o vive uno stato di paura, gli ormoni dello stress rilasciati attraverso il sangue attraversano la placenta fino ad arrivare al bambino. Centinaia di studi hanno infatti confermato che le sostanze chimiche rilasciate dal corpo della madre incinta vengono trasportate poi nell’utero e colpiscono anche il bambino.

Lo stress immagazzinato attiva il sistema endocrino del nascituro e ne influenza lo sviluppo e il cervello. I bambini nati da madri che hanno avuto gravidanze molto stressanti hanno più probabilità di avere problemi comportamentali in seguito.

Studi recenti dimostrano che le madri che vivono condizioni di stress estremo e costante hanno maggiori probabilità di avere bambini prematuri, con un peso inferiore alla media, iperattivi, irritabili o soggetti a coliche neonatali.

Le emozioni invece positive della mamma favoriscono la salute del nascituro. I pensieri che infondono un senso di serenità e felicità al bambino in via di sviluppo possono preparare il terreno per un equilibrio, felice e sereno.

Questo perché uno stato mentale positivo induce la produzione di sostanze chimiche come endorfine o encefaline che svolgono un’azione benefica per la psiche.

Ma cosa fare se si è stressate?

– Esistono diversi esercizi di respirazione profonda, yoga o stretching; prova a farli per cercare di rilassarti.
– Segui una dieta sana ed equilibrata in modo da avere l’energia fisica ed emotiva di cui hai bisogno;
Limita il sovraccarico di informazioni. Leggendo libri e storie sulla gravidanza ma non cercando di approfondire tutte le cose spaventose che potrebbero o non potrebbero accadere durante la gravidanza e dopo il parto;
Riposa il più possibile: dormi, sfrutta giorni di permesso e malattia, leggi libri rilassanti (ancor meglio se divertenti), riduci il carico delle faccende domestiche, riscopri i tuoi hobby e le cose che ti piace fare;
Rivolgiti ad uno specialista se pensi di soffrire di ansia e magari anche di depressione.