Sla, il farmaco alla cannabis efficace contro gli spasmi muscolari

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 04 Gen 2019 alle ore 5:22am

La cannabis terapeutica è un metodo efficace nella riduzione della spasticità e altri sintomi correlati nei pazienti con malattie del motoneurone (MND), come nel caso della SLA. È questo il risultato a cui è arrivato un importante studio italiano multicentrico contenuto nella rivista scientifica Lancet Neurology relativo a un nuovo farmaco cannabinoide, a base di derivati dalla Cannabis Sativa, recentemente approvato per il trattamento sintomatico della spasticità nella sclerosi multipla.

I ricercatori hanno sottoposto a studio 59 pazienti maggiorenni affetti da malattie del motoneurone con evidenti sintomi di spasticità. Li hanno suddivisi in due gruppi: in 29 hanno ricevuto il nuovo farmaco e in 30 un placebo.

«Abbiamo somministrato per 6 settimane cannabinoidi in spray che contenevano una stessa parte di tetraidrocannabinolo (THC) e di cannabidiolo (CBD) e i pazienti potevano accedere liberamente, secondo la loro tolleranza, a 12 spruzzi giornalieri» spiega il neurologo Gabriele Mora direttore scientifico dell’IRCCS Maugeri di Milano e responsabile del Centro SLA di quell’istituto. In una seconda fase, a entrambi i gruppi è stato somministrato il farmaco.

«Dopo sei settimane di trattamento abbiamo rilevato nei pazienti trattati con il farmaco cannabinoide un miglioramento significativo dei sintomi correlati alla spasticità rispetto ai pazienti trattati con placebo» afferma ancora il ricercatore, primo autore del lavoro, dell’ospedale San Raffaele di Milano. Oltre alla minor spasticità, altri risultati includono la riduzione del dolore causato dalla rigidità e dagli spasmi e una migliore qualità del sonno.