gennaio 9th, 2019

Sanremo 2019, conferenza stampa di presentazione: Claudio Baglioni “Sarà un festival con la musica al centro con significati nuovi per il racconto”

Pubblicato il 09 Gen 2019 alle 9:27pm

Si è tenuta questa mattina di mercoledì 9 Gennaio 2019, la conferenza stampa di presentazione del 69esimo Festival della Canzone Italiana, trasmessa in diretta streaming, in presenza di Claudio Baglioni, direttore artistico e conduttore del Festival (al suo secondo mandato, per il secondo anno consecutivo), Alberto Biancheri (sindaco), Teresa de Santis (direttore di Rai1), Claudio Fasulo (autore del festival), Massimo Calvi (presidente del Casino’), Duccio Forzano (regista alla sua 7° collaborazione), Francesca Montinaro (scenografa con all’attivo diverse collaborazioni televisive con le reti Rai e La7, Sanremo 2013), Claudio Bisio e Virginia Raffaele (co-conduttori del festival, lei già co-conduttrice nel 2016 accanto a Conti e ospite di Baglioni nell’edizione 2018) che il direttore artistico ha voluto ribattezzare come “fratello Sole e sorella Luna”.

“Non abbiamo mai lavorato insieme, non vedevo l’ora – ha spiegato prima Bisio in conferenza stampa, in un continuo scambio di battute con l’attrice e imitatrice tv -. Avremmo dovuto fare Zelig insieme, ma non è accaduto. Temevo che fosse un po’ arrabbiata, non era vero. Ci siamo conosciuti un giorno a casa sua, era afona: pensate per un uomo una serata con una donna afona, è un sogno”..

“Lo stimo da sempre, ero piccola e lui già lavorava… – ha ribattuto la Raffaele punzecchiandolo – E’ un mostro. La cosa positiva è che quest’anno devo imparare un solo nome, Claudio. Ringrazio Baglioni per avermi richiamata anche quest’anno, nonostante l’anno scorso lo abbia fatto passare per anziano, e l’anno scorso non lo era… Siamo solo all’inizio, cominceremo ora a lavorare, a scrivere simpaticissime situazioni. Speriamo di colorare il festival, ma saremo rispettosi verso la gara”.

Baglioni nel presentare il suo festival, al secondo anno consecutivo, in onda dal 5 al 9 Febbraio 2019 su Rai1 e Rai Radio2, ha spiegato “Il 69 richiama alla simmetria e al sincronismo, ed io cerco sempre dei significati nuovi per il racconto”. “Punto sull’armonia per sposare elementi opposti e lontani: la bellezza è nella diversità”.

Rocco Papaleo alla conduzione del Dopofestival, ma di altri artisti che dovrebbero partecipare non si è ancora deciso nulla.

Confermati i nomi di Andrea Bocelli e il figlio Matteo, Giorgia e Elisa come ospiti . “Già lo scorso anno – ha spiegato Bgalioni – la regola d’ingaggio al Festival era che anche l’ospite quando arriva deve portare qualcosa e non prende e basta. Io sto aspettando ancora proposte, ma al momento non ce ne sono. Il Festival è internazionale per se stesso e non ha bisogno di ‘figurine'”, riferendosi ad artisti internazionali.

La competizione di Sanremo 2019 vedrà in concorso 24 big, 22 (più o meno noti) e 2 provenienti dall’ultimo Sanremo Giovani 2018 che ha visto vincere Einar con il brano “centomila volte” e Mahamood con il brano “Gioventù bruciata”. I due nuovi big si presenteranno in concorso con nuovi inediti “Parole Nuove” e “Soldi”.

I 24 big e brani in concorso:

– Paola Turci “L’ultimo Ostacolo” – Simone Cristicchi “Abbi cura di me” – Zen Circus “L’amore è una dittatura” – Anna Tatangelo “Le nostre anime di notte” – Loredana Bertè “Cosa ti aspetti da me” – Irama “La ragazza con il cuore di latta” – Ultimo “I tuoi particolari” – Nek “Mi farò trovare pronto” – Motta “Dov’è l’Italia” – Il Volo “Musica che resta” – Ghemon “Rose Viola” – Federica Carta e Shade “Senza Farlo Apposta” – Patty Pravo e Briga “Un po’ come la vita” – Negrita “I ragazzi stanno bene” – Daniele Silvestri “Argento vivo” – Ex-Otago “Solo una canzone” – Achille Lauro “Rolls Royce” – Arisa “Mi sento bene” – Boomdabash “Un milione” – Francesco Renga “Aspetto che torni” – Enrico Nigiotti “Nonno Hollywood” – Nino D’Angelo e Livio Cori “Un’altra luce” – Einar “Parole nuove” – Mahamood “Soldi”

Regolamento ed esibizioni

– Prima Serata (martedì 5 febbraio 2019) Si alzerà il sipario sul palco del Teatro Ariston e tutti e 24 gli artisti canteranno per la prima volta il proprio brano.

– Seconda Serata (mercoledì 6 febbraio 2019) Questa sarà l’occasione per dedicarci al secondo ascolto di 12 delle 24 canzoni in gara.

– Terza Serata (giovedì 7 febbraio 2019) Durante questo appuntamento potremo ascoltare per la seconda volta le restanti 12 delle 24 canzoni in gara.

– Quarta Serata (venerdì 8 febbraio 2019) Sarà una vera serata-evento in cui ogni artista canterà in compagnia di un ospite il proprio brano, in una versione “rivisitata” per l’occasione.

– Quinta Serata – Serata Finale (sabato 9 febbraio 2019) Dopo aver riascoltato tutte e 24 le canzoni in gara, scopriremo il brano vincitore della 69ᵃ edizione del Festival della Canzone Italiana!

Le votazioni avverranno attraverso quattro metodi di votazione: Televoto (da telefonia fissa e da telefonia mobile), giuria Demoscopica, giuria della Sala Stampa e giuria degli Esperti. Si arriverà, progressivamente poi nelle cinque Serate, a definire le graduatorie che decreteranno la canzone/Artista vincitrice di Sanremo 2019 che potrà anche gareggiare in rappresentanza dell’Italia, all’Eurovision Song Contest 2019.

Corpo: i benefici dell’olio sulla pelle

Pubblicato il 09 Gen 2019 alle 3:54am

Con il freddo la pelle del corpo tende a disidratarsi, seccarsi, screpolarsi. Per evitarlo è importante bere molta acqua anche in inverno e idratare la pelle con trattamenti mirati, anche fai da te. (altro…)

Banca d’Italia dona 50mila euro al Pascale di Napoli, polo di eccellenza del Sud per la ricerca e lotta ai tumori

Pubblicato il 09 Gen 2019 alle 3:30am

La Banca d’Italia, a sorpresa, ha deciso di donare 50mila euro all’ospedale Pascale di Napoli, il più grande istituto oncologico del Sud Italia, eccellenza campana nella ricerca scientifica e lotta ai tumori.

A darne notizia, tramite lettera, al direttore scientifico del Pascale, di Napoli, Gerardo Botti, è stato il governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco.

“L’attenzione di un Ente così prestigioso non solo ci inorgoglisce, in quanto dimostra che il lavoro svolto dai nostri ricercatori è ormai riconosciuto a tutti i più alti livelli, ma ci stimola a fare sempre meglio” ha poi replicato il direttore del nasocomio campano Gerardo Botti, che assicura come i fondi verranno utilizzati per portare avanti la ricerca e quindi la lotta contro il cancro.

A New York arriva la pizza napoletana con un prezzo popolare come a Napoli. L’iniziativa lanciata dalla pizzeria Kest’e’

Pubblicato il 09 Gen 2019 alle 2:47am

A New York la pizza costerà come a Napoli, al prezzo popolare di cinque dollari. (altro…)