gennaio 18th, 2019

Sanremo: i primi 12 nomi degli ospiti che affiancheranno i cantanti in gara la sera dei duetti dell’8 febbraio

Pubblicato il 18 Gen 2019 alle 7:42pm

Rivelati a Milano, durante il pre-ascolto dei brani in gara, dal direttore artistico e conduttore del Festival Claudio Baglioni, i primi 12 ospiti che affiancheranno i cantanti in gara sul palco dell’Ariston di Sanremo 2019, nella serata dei duetti di venerdì 8 febbraio.

Neri Marcorè sarà in duetto con Nek, Fabrizio Moro con Ultimo, Brunori Sas con i Zen Circus, mentre Ermal Meta duetterà con Simone Cristicchi (ricambiando il favore dello scorso anno).

Bungaro e l’etoile Eleonora Abbagnato impreziosiranno l’esibizione di Francesco Renga, Manuel Agnelli quella di Daniele Silvestri.

E ancora, Rocco Hunt con i Boomdabash, Syria con Anna Tatangelo, Guè Pequeno con Mahmood, Beppe Fiorello con Paola Turci, Irene Grandi con Loredana Bertè, Paolo Jannacci con Enrico Nigiotti.

Liberi di scegliere, il 22 gennaio su Rai1. Alessandro Preziosi è il protagonista. Il giudice che salva i figli dei boss

Pubblicato il 18 Gen 2019 alle 12:16pm

Si chiama ‘Liberi di scegliere’ il film tv che arriverà il prossimo 22 gennaio su Rai1 in prima serata, e che racconta la storia vera di Roberto Di Bella, presidente del Tribunale dei minorenni di Reggio Calabria e a Messina che dal 2012 porta avanti il suo progetto di allontanamento dei minori dalle famiglie mafiose, sottraendoli così a un destino che quasi inevitabilmente li obbligherebbe a seguire le orme dei padri.

Il film vede protagonista Alessandro Preziosi nei panni proprio del giudice che giorno dopo giorno ha visto sedere nella stessa aula di tribunale i figli delle più importanti famiglie mafiose della provincia. E ha così capito una cosa: la ‘ndrangheta non si sceglie, si eredita. Quando incontra Domenico, ultimo componente di una cosca di cui anni prima ha arrestato il fratello, decide che è arrivato il momento di dire basta. Inizia una strada difficile che costringerà tutti ad abbandonare le proprie certezze. Lo Bianco e i suoi assistenti si confronteranno con i codici e i sentimenti di quelle famiglie che hanno considerato sempre e solo come cosche criminali. I più giovani, Domenico e Teresa, impareranno che esiste una famiglia allargata, rappresentata dallo Stato e dalla Comunità civile, pronta ad aiutarti a realizzare un futuro diverso, in cui poter essere, finalmente, liberi di scegliere.

Il film scritto da Monica Zappelli, Sofia Bruschetta, Ivano Fachin, Giovanni Galassi e Tommaso Matano, è una coproduzione Rai Fiction – Bibi Film Tv. Diretto da Giacomo Campiotti, con Alessandro Preziosi, Nicole Grimaudo, Carmine Buschini, Federica Sabatini, Corrado Fortuna, Vincenzo Palazzo e con la partecipazione di Francesco Colella e dell’attrice messinese Federica De Cola.

Catherine Deneuve, il 24 Gennaio all’asta i suoi bellissimi abiti di YSL

Pubblicato il 18 Gen 2019 alle 11:54am

Catherine Deneuve di prepara alla vendita all’asta dei suoi bellissimi e celebri vestiti, il prossimo 24 gennaio da Christie’s Paris (e in parte su internet). Oltre 300 abiti firmati Yves-Saint-Laurent. Intervistata da Le Figaro, l’attrice settantacinquenne replica seccamente ai veleni sui soldi che riceverà. “Nessuno può pretendere di sapere cosa farò di quel denaro. Ci sono cose pubbliche, e cose private. Alla scuola della mia nipotina le dicono: ‘Allora? Nonna si vende i vestiti…ha bisogno di quattrini!”. (altro…)

Telefoni cellulari, Tar ribadisce il rischio: da 18 anni la prevenzione non viene fatta dal Ministero della salute

Pubblicato il 18 Gen 2019 alle 8:37am

“I ministeri dell’Ambiente, della Salute e dell’Istruzione, entro sei mesi, ciascuno per il proprio ambito di competenza provvedano ad adottare una campagna informativa, rivolta alla intera popolazione, sulle corrette modalità d’uso di telefoni cellulari e cordless e sui rischi per la salute e per l’ambiente connessi ad un uso improprio di tali apparecchi”. Ad intimarlo è il Tar del Lazio accogliendo sul il ricorso dell’Associazione per la prevenzione e la lotta all’elettrosmog.

“Dagli atti depositati in giudizio – scrivono i giudici – risulta che già, con nota prot. n. 0001080 -P del 16 gennaio 2012, il Ministero della Salute, in riscontro ad una precedente richiesta di uno dei procuratori della Associazione ricorrente, evidenziava: “Il tema dei possibili rischi per la salute conseguenti all’uso del cellulare è alla costante attenzione del Ministero della Salute, in particolare a seguito della classificazione stabilita dall’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro nel 2011, di agente possibilmente cancerogeno per l’uomo (categoria 2B) per i campi elettromagnetici in radiofrequenza”.

Nella medesima nota, il Ministero della Salute, “ha evidenziato che il Consiglio Superiore di Sanità, nel parere del 15 novembre 2011, tenuto conto della posizione formalmente assunta dall’Istituto Superiore di Sanità ha rilevato che allo stato delle conoscenze scientifiche non è dimostrato alcun nesso di causalità tra esposizione a radiofrequenze e patologie tumorali, rimarcando tuttavia come l’ipotesi di un rapporto causale non possa essere del tutto esclusa in relazione ad un uso molto intenso del telefono cellulare” e che lo stesso Consiglio Superiore di Sanità “ha quindi raccomandato di mantenere vivo l’interesse della ricerca e della sorveglianza sul tema, in attesa che le nuove conoscenze risolvano le attuali aree di incertezza, suggerendo nel contempo l’avvio di una campagna d’informazione al pubblico al fine di promuovere e incoraggiare un uso responsabile del telefono, soprattutto in relazione ai bambini che tendono ad essere avvicinati all’uso del telefono cellulare in età sempre più precoce”, precisando infine: “La campagna di informazione è in fase di preparazione e sarà basata sul quadro delle conoscenze desumibili dalle più autorevoli fonti e organismi nazionali e internazionali”. “Nonostante il ragguardevole lasso di tempo intercorso, la preannunciata campagna informativa – sottolineano i giudici amministrativi – non risulta essere stata ancora attuata”.

A vincere il ricorso sono stati gli avvocati torinesi Renato Ambrosio e Stefano Bertone che avevano anche intentato una causa, vinta in primo grado, per Roberto Romeo, nel 2017.

Il Tribunale civile di Ivrea riconobbe al signor Romeo un vitalizio perché “a causa della sua attività lavorativa di referente e coordinatore di altri dipendenti Telecom, ha utilizzato in maniera abnorme i telefoni cellulari”. Nel sentenza i giudici stabilirono che esisteva un nesso causale tra il tumore al cervello, benigno ma invalidante di cui è affetto l’uomo, e l’uso “abnorme” del telefono cellulare nel periodo compreso tra il 1995 e il 2010. Contemporaneamente i legali avevano annunciato il ricorso al Tar del Lazio per conto dell’associazione per la prevenzione e la lotta all’elettrosmog. “Ci sono dei rischi per la salute delle persone e questi devono essere conosciuti. Mai un tribunale aveva ordinato a dei ministeri di informare la popolazione su un tema del genere: si tratta di una sentenza rivoluzionaria”, spiega l’avvocato Stefano Bertone.

Il tar dice nella sentenza che da 18 anni il decreto sulla campagna informativa dei cellulari non viene fatta dalle istituzioni, pertanto ora ci dovranno pensare le attuali che sono al governo.

Melograno, efficace contro le malattie gastro-intestinali

Pubblicato il 18 Gen 2019 alle 7:09am

Milioni di persone nel mondo, sono colpite da malattie infiammatorie croniche a carico del tratto gastro intestinale, morbo di Crohn e colite ulcerosa. In Italia si parla di ben 200mila. Una speranza arriva però da una recente ricerca condotta dall’Institute for Stem Cell Biology and Regenerative Medicine (inStem) di Bangalore, in India, e dall’Università di Louisville, negli Usa, che individua la chiave per contrastare queste patologie in una molecola, un metabolita microbico che deriva dal melograno, l’urolitina.

L’urolitina e un suo analogo sintetico, aumentando le proteine che rafforzano le giunzioni delle cellule epiteliali nell’intestino, riducono l’infiammazione. Rafforzano la funzione di “barriera” intestinale, considerato che la permeabilità dell’intestino e’ proprio una delle alterazioni correlate a queste due patologie.

Lo studio, pubblicato su Nature Communications, mostra dunque il meccanismo con cui il metabolita microbico e il suo analogo non solo riducono l’infiammazione e ripristinano l’integrità della barriera intestinale, ma proteggono anche contro colite e altre infiammazioni gastro intestinali .

Negli studi pre-clinici condotti, una serie di esperimenti in vitro e in vivo hanno evidenziato che queste piccole molecole hanno la capacità di ridurre la permeabilità intestinale ripristinando la barriera epiteliale. I ricercatori fiduciosi, pensano ora di avviare una start-up al fine di portare queste molecole alla sperimentazione sull’uomo. L’obiettivo è quello di sviluppare nuovi trattamenti per le malattie infiammatorie intestinali.

Dolci di Carnevale, come preparare le Frittelle di Mele

Pubblicato il 18 Gen 2019 alle 6:17am

Ecco un dolce molto gustoso e ideale per Carnevale per far felici grandi e piccini. Le Frittelle di mele sono una ricetta semplice e golosa da portare in tavola come dessert. Perfette da presentare durante il periodo di Carnevale, in quanto croccanti fuori e morbide dentro, in questa versione sono fritte, ma si possono fare anche al forno. Ideali anche per una prima colazione o merenda

Ingredienti per 6 persone:

– 4 mele Golden Delicious – 150 g di farina 00 – ¼ di panetto di lievito di birra (cubetto da 25 g) – 1 tuorlo – 1 cucchiaio di zucchero semolato – 1 limone non trattato (scorza) – olio di semi q.b. – zucchero a velo q.b.

Preparazione

1. Sciogli il lievito in acqua tiepida. 2. Versa a fontana la farina su una spianatoia, forma un buco al centro e unisci il lievito sciolto con lo zucchero semolato, il limone grattugiato, il tuorlo e un pizzico di sale. 3. Impasta fino ad ottenere una pastella densa e morbida. 4. Sbuccia le mele, elimina torsoli e tagliale a fette. 5. Cospargi le mele di zucchero a velo e lasciale riposare qualche minuto prima di immergerle nella pastella. 6. A questo punto scalda l’olio di semi in una padella abbastanza capiente, immergi le mele un poco alla volta. 7. Friggile fino a raggiungere la giusta doratura. 8. Appena pronte, toglile dall’olio, sgocciolale e asciugale sulla carta assorbente, poi trasferiscile nel piatto da portata e spolverizzale con zucchero a velo che ti è avanzato in precedenza.

L’ideale è servirle ben calde. Ma se non ci riesci a farlo vanno bene anche fredde.

La Favorita, il film di Yorgos Lanthimos che racconta la storia della regina Anna d’Inghiterra

Pubblicato il 18 Gen 2019 alle 6:14am

LA FAVORITA arriva al cinema il prossimo 24 gennaio 2019. Con Olivia Colman, Emma Stone, Rachel Weisz, Nicholas Hoult, Joe Alwyn, James Smith, Mark Gatiss, Jenny Rainsford. Il film di Yorgos Lanthimos , è stato premiato al Festival di Venezia, ha ottenuto 4 candidature e vinto un premio ai Golden Globes, ha ottenuto 10 candidature a BAFTA. Al Box Office Usa La favorita ha incassato nelle prime 7 settimane di programmazione 21,5 milioni di dollari e 420 mila dollari nel primo weekend.

La pellicola, racconta come ai primi anni del XVIII secolo, l’Inghilterra è in guerra contro la Francia e una fragile regina Anna siede sul trono.

Sinossi

Inghilterra, 18esimo secolo. La regina Anna è una creatura fragile dalla salute precaria e il temperamento capriccioso. Facile alle lusinghe e sensibile ai piaceri della carne, si lascia pesantemente influenzare dalle persone a lei più vicine, anche in tema di politica internazionale. E il principale ascendente su di lei è esercitato da Lady Sarah, astuta nobildonna dal carattere di ferro con un’agenda politica ben precisa: portare avanti la guerra in corso contro la Francia per negoziare da un punto di forza – anche a costo di raddoppiare le tasse sui sudditi del Regno. Il più diretto rivale di Lady Sarah è l’ambizioso politico Robert Harley, che farebbe qualunque cosa pur di accaparrarsi i favori della regina. Ma non sarà lui a contendere a Lady Sarah il ruolo di Favorita: giunge infatti a corte Abigail Masham, lontana parente di Lady Sarah, molto più in basso nel sistema di caste inglese. Quel che non manca ad Abigail però sono la bellezza e l’istinto di sopravvivenza, sviluppato in decenni di abusi e prepotenze subìte. Quale delle due donne riuscirà ad insediarsi per sempre come Favorita della regina?

Trailer ufficiale in italiano